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Categorie: Giovanili - Allievi

L'Ostia Mare in finale contro il Futbol: Paternoster gela la Romulea

Un gol della punta a cinque minuti dal termine regala l'ultimo atto ai biancoviola. L'undici di Catini paga alcuni errori di mira sotto porta



OSTIA MARE – ROMULEA 1-0 

MARCATORI Paternoster 35' st 

OSTIA MARE Micucci (27' st Santoni), Bove (12' st Antonacci), Paglia, Melucci (34' st Mirante), Treccarichi, Calveri, Amico (29' st Fioravanti), Paternoster, Ferrari, Chinapah (12' st Laudicino), Proietti (31' st Gaggini) ALLENATORE Patanella 

ROMULEA Terenzi, Moisa, Angelini, Baldazzi (29' st Vari), Azzani, Peluso, Donat, Chiapparone (25' st Vinci), Galuppi (34' st Rossi), Morporgo, Fortuna (21' st Novelli) PANCHINA Bartolelli, Negro, Merolli ALLENATORE Catini 

ARBITRO Rotondo di Roma 1 

NOTE Ammoniti Azzani, Calveri, Antonacci Angoli 8-8 Fuorigioco 1-3 Rec. 0' pt, 3' st

Maurizio Patanella, Ostia Mare © facebook/ostiamareSarà Ostia Mare – Futbolclub la finalissima di questa edizione del Torneo Superga. Un gol di Paternoster, infatti, permette ai biancoviola di raggiungere la formazione di Baronio, elminando la Romulea di Catini al termine di una sfida equilibrata, dove gli amaranto oro possono recriminare per un paio di occasioni clamorose con le reti ancora inviolate.

Il primo tempo si apre su ritmi alti. Le due formazioni, come è nella logica dei loro allenatori, si affrontano a viso aperta, anche se è la Romulea a mostrare maggiore verve in fase offensiva, provando nei primissimi istanti a sorprendere Micucci con un paio di conclusioni da fuori. Al 13' gli amaranto oro vanno anche in gol con un tap in da pochi passi di Galuppi, bravo a raccogliere sulla respinta di Micucci sulla conclusione di Donat, ma l'arbitro annulla per la posizione irregolare dell'attaccante al momento del tiro. Resta qualche dubbio. L'episodio sembra scuotere l'Ostia Mare che con il passare dei minuti alza il baricentro, costruendo al 20' la prima palla gol in suo favore. Bella azione manovrata da destra a sinistra, ma Proietti vanifica tutto, sparando su Terenzi da ottima posizione. L'equilibrio non si spezza, il match si combatte prevalentemente a centrocampo. E' l'undici di Catini a farsi rivedere intorno alla mezz'ora. Contropiede orchestrato da Fortuna, scarico sulla destra per Donat, ma il suo destro a giro è abbondantemente a lato. Poi la gara si addormenta e prima dell'intervallo l'unica conclusione è di marca Romulea, con Baldazzi che non trova lo specchio dal limite dell'area.

 La ripresa inizia subito con un brivido creato dalla formazione di Catini: bel taglio ancora di Donat, il più vivace dei suoi, visto da Fortuna. Il numero sette, però, cntrastato da Bove, non trova la porta. Passano solo due minuti e arriva puntuale la risposta dell'Ostia. Sugli sviluppi di un corner torre di Treccarichi per Proietti che non riesce a trovare in tempo la coordinazione giusta per la deviazione volante. Anche in questa ripresa i ritmi non sono altissimi, così ci prova Fortuna a dare uno scossone al match, con un bel destro in corsa sul lancio di Galuppi, fuori di un soffio. Intorno al 20' due clamorose occasioni, una per parte, accendono le tribune. Prima è la Romulea a farsi pericolosa. Al 19' grande giocata di Donat, ma Baldazzi non trova incredibilmente la porta da pochi centimentri. Sull'altro fronte, un minuto dopo, Paternoster lancia Amico, scarico perfetto per Proietti che praticamente a porta sguarnita calcia alto. Poi, nel finale, gli episodi che decidono il match. Al 33' Galuppi cicca clamorosamente la palla della vittoria su un'invenzione del solito Donat. Un errore pagato a caro prezzo, perché al 35' Paternoster lascia partire un sinistro che la deviazione di Peluso rende letale per Terenzi. E' la rete che decide il match, perché la Romulea accusa il colpo e l'Ostia Mare, che sfiora anche il raddoppio con Laudicino negli ultimissimi istanti, vola in finale.