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Categorie: Dilettanti - Serie D

L'Ostiamare si prende la vetta! Piro, Costantini e Massella stendono l'Aprilia

Tutto facile per l'undici di Chiappara che fa bottino pieno dopo una grande prestazione



MARCATORI Piro 11’pt, Costantini 22’pt, Massella 17’st 

OSTIAMARE Travaglini 6.5, Cesaretti 6, Angeletti 6, De Nicolo’ 6.5, Costantini 7, Piroli 6, Piro 7.5 (37’st Giorgini sv), D’Astolfo 6.5, Massella 7 (22’st Palazzini 6), Fanasca 6.5, Maestrelli 6 (25’st Biagiotti 6) PANCHINA Ludovici, Giorgini, Ferri, Trippa, Breda, Sargolini, Rossi, Palazzini ALLENATORE Chiappara 

APRILIA Caruso 4.5, Montella 5.5, Esposito 5, Cannariato 5 (20’st Mele 5.5), Crepaldi 5.5, Sossai 5.5, D’Ambrosio 5 (1’st Chiarucci 5.5), Fabiani 5.5, Roversi 6, Pagliaroli 5.5, Giangrande 5 (10’st Maola 5.5) PANCHINA Casciotti, Toto, Schiumarini, Trincia, Marchetti, Rapone ALLENATORE Fattori 

ARBITRO Gualtieri di Asti, 7 

ASSISTENTI Bocca di Lucca, Gini di Pontedera 

NOTE Ammoniti Cannirato, D’Ambrosio, Pagliaroli, Sossai Angoli 7-3. Rec. 2’pt – 3’st   


Sulla carta una delle partite più interessanti di giornata. Sul campo l’Ostiamare si sbarazza dell’Aprilia senza nessun tipo di problema. Un 3-0 facile, facile per l’undici di Chiappara che ha strameritato la vittoria e ha ottenuto i tre punti grazie alle reti di Piro (il migliore in campo), Costantini e Massella. Per quanto riguarda l’Aprilia poco da dire: la squadra che abbiamo ammirato nelle passate settimane è soltanto un lontano ricordo. I ragazzi di Fattori, a parte una timida reazione a inizio ripresa, non sono riusciti a mettere mai in crisi l’armata biancoviola, che senza problemi ha condotto la partita per tutti i novanta minuti di gioco.   


Ostiamare perfetta ©GAZZETTAREGIONALELa gara. Dopo il fischio iniziale del sig. Gualieri di Asti comincia la partita e la prima occasione da gol coincide con il vantaggio dell’Ostiamare: dai 23 metri Piro tenta la conclusione, la traiettoria sembra innocua, ma Caruso la combina grossa e si fa scivolare il pallone infondo al sacco per l’1-0. Ci aspettavamo una reazione dell’Aprilia, ma i biancoviola hanno il pieno controllo sulla gara, e al 15’ sfiorano il raddoppio con Fanasca che scambia benissimo con Massella e prova un destro che esce di poco alla sinistra della porta del portiere ospite. Come detto in precedenza l’undici di Chiappara domina, e il raddoppio non tarderà ad arrivare: al 22’, calcio d’angolo dalla destra di Piro, traiettoria perfetta per la testa di Costantini che non sbaglia il colpo di testa e insacca alle spalle del portiere per il raddoppio. Partita in discesa per i padroni di casa che cercano di infierire ancora al 28’ con Massella: il numero 9 soffia la palla a Sossai, s’incunea dalla sinistra e prova ad aprire il piattone, ma il tiro non inquadra la porta. Che dire, l’Aprilia sembra caduta in un sonno profondo, la manovra è lenta e macchinosa, non ci sono idee  e il primo tempo si chiude addirittura senza tiri in porta. Con la cronaca passiamo subito alla seconda frazione, che si apre con una bella zuccata di Piro che chiama in causa Caruso che questa volta c’è e blocca. Negli spogliatoi mister Fattori si deve esser fatto sentire, perché l’Aprilia entra in campo con un altro spirito e sfiora il gol in un paio di circostanze con Roversi, che prima gira alle stelle in area da ottima posizione, e poi impegna in presa bassa Travaglini con un buon colpo di testa. Sembra un buon inizio per l’Aprilia, ma l’Ostiamare al 17’ chiude definitivamente i giochi: cross al bacio di Piro dalla destra, al centro Massella arriva puntuale all’appuntamento e per Caruso non c’è niente da fare: palla nel sacco e 3-0. Un gol che di fatto taglierà le gambe a ogni tipo di reazione biancazzurra. Adesso i biancoviola di Chiappara controllano agevolmente la gara provando, di tanto in tanto, a pungere come al 29’, quando Palazzini prova un destro a giro, colpendo però soltanto il palo esterno. Niente luce infondo al tunnel per l’Aprilia: Fabiani su punizione sfiora il 3-1, ma niente di più. Dopo cinque minuti di recupero la festa dei tifosi biancoviola può finalmente cominciare: l'Ostiamare è in vetta.