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L'Urbetevere scappa, l'Ostia Mare la riacciuffa

Finisce in pareggio il recupero della settima giornata. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con Canestrelli, ma nella ripresa Bucri inventa la punizione che fissa l'1-1



7a Giornata - 15 nov 2014
1 - 1

MARCATORI Canestrelli 27' pt (U), Bucri 26' st 

OSTIAMARE De Persio, Scaccia, Monereda, Punzo, Zanin, Romeo, Passaretti, Felici, Bucri, Chiurgo (10' st Cammilleri), Bello (36' st Pulicati) PANCHINA Conte, Benazi, Sibilio, Gadaleta, Galderisi ALLENATORE Mussoni 

URBETEVERE Lori, Cerri, Rossi, Quadrelli, Chilà, Orsili (22' st Di Tommaso), Gavrila (15' Di Ponti), Canestrelli (32' st Malorni), Garradoli (34' st Serafini), Califano, Pepe PANCHINA Nardi, Appetecchia, Visconti  ALLENATORE Brunelli 

ARBITRO My di Aprilia 

NOTE Ammoniti Cammilleri, Chilà Angoli 2-6 Fuorigioco 1-1 Rec. 1' pt

Ostiamare, pari in rimonta © photosportroma.itFinisce 1-1 all'Anco Marzio il recupero della settima giornata di campionato tra Ostiamare e Urbetevere. Un risultato giusto per quello che si è visto in campo, con i gialloblu che hanno iniziato meglio controllando il gioco per gran parte della prima frazione e trovando anche il vantaggio. Mussoni e i suoi, però, sono rimasti sul pezzo, hanno tenuto botta nella prima parte e sono usciti con il passare dei minuti, centrando il pareggio a nove minuti dal termine.

Gli ospiti partono forte e al 4' sono già pericolosi. Califano inventa per Gavrila, ma l'assist del numero sette viene intercettato da Romeo che impedisce a Pepe una facile conclusione a rete. Sugli sviluppi dell'azione l'Urbe usufruisce di una punizione dal lato corto dell'area: spiovente di Califano, ma De Persio è reattivo sul colpo di testa ravvicinato proprio di Pepe con la difesa che riesce a liberare con fatica. L'approccio della formazione di Brunelli è molto determinato e i biancoviola faticano ad uscire dalla loro trequarti difendendosi con unghie e denti. Pochi minuti dopo, sempre su calcio piazzato, ci prova ancora Califano, ma De Persio fa buona guardia. La prima grande occasione da gol, però, la crea l'undici di Mussoni poco dopo il quarto d'ora. Meravigliosa iniziativa sulla destra di Scaccia, che salta tre uomini e serve perfettamente Felici, ma il centrocampista da posizione ravvicinata non trova l'impatto giusto con la sfera permettendo a Lori di bloccare a terra senza difficoltà. Al 19' arriva la risposta dell'Urbe. Progessione sulla fascia di Cerri che arriva sul fondo e crossa in mezzo, Gavrila prolunga con la punta ma Garradoli colpisce male calciando abbondantemente sul fondo dall'altezza del dischetto. I ritmi sono altissimi. Al 22' ancora bravo De Persio a rispondere presente sul velenoso tentativo da fuori del solito Califano, che ci prova anche tre giri di lancette dopo dai sedici metri, ma la mira è alta. Il gol è nell'aria e arriva poco dopo. Canestrelli riceve palla sulla sinistra, dribbling secco su Scaccia e sinistro sul primo palo che sorprende l'estremo difensore avversario. Alla mezzora assistiamo ad una decisione arbitrale discutibile che lascia preplessi i padroni di casa. Grande lancio di Bello per Chiurgo, ma il direttore di gara ferma il fantasista a tu per tu con Lori per un fuorigioco che dalla tribuna è sembrato inesistente. I locali nel finale crescono, prendono coraggio e Passaretti non trova la coordinazione giusta per la mezza girata nel cuore dell'area, con il pallone che sorvola la traversa.

La ripresa inizia senza cambi e con l'Ostia che prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma ai ragazzi di Mussoni manca sempre l'ultimo passaggio e la difesa di Brunelli può gestire senza patemi le offensive avversarie. Al 7' è l'Urbe ad avere una buona chance per piazzare il colpo del ko, ma Orsili, su azione di corner , non riesce ad inquadrare lo specchio di testa. La gara, a differenza della prima frazione, non regala tante emozioni, il gioco ristagna molto a centrocampo e i due portieri restano praticamente inoperosi. Così, quasi all'improvviso, ecco il pareggio. Punizione dal limite per un fallo di mano (dubbio) commesso da Chilà, dai venti metri è Bucri a trovare la traiettoria giusta con Lori che riesce solo a sfiorare con le dita: è 1-1. Il gol riaccende il match, con l'Urbetevere che tenta un forcing finale asfissiante senza però riuscire a produrre occasioni nitide, se non una lunga serie di calci d'angolo che la difesa locale riesce a disinnescare con puntualità. Finisce così, 1-1: un punto che non permette a Brunelli di agganciare il terzo posto, mentre i padroni di casa riescono così a restare vicini alle prime tre posizioni.