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Categorie: Dilettanti - Promozione

La Boreale continua a volare: battuto il Pianoscarano con Groos

I viola espugnano il campo della formazione di Baggiani con il minimo sforzo



9a Giornata - 02 nov 2014
0 - 1

MARCATORE Groos 37’pt (B) 

PIANOSCARANO Musella, Malagigi (st Cippitelli), Rondini, Lucci, Baggiani, Malè, Pereira (st Bonomi), Guerrini, Tardani, Hallulli (st Provenzano), Mazziotti PANCHINA Proietti, Ragonesi, Gori, Senatore, Natale ALLENATORE Baggiani 

BOREALE Giorgi, Quadrani, Di Vincenzo, Gialli, Pagnottelli, Menna, Matarelli (st Alberghini), Gonnella (st Martino), Groos, Di Gennaro (15' st Troccoli), Ferranti PANCHINA Barretta, Fia, Ottorri, Filomena ALLENATORE Franceschini 

ARBITRO Varacelli di Locri 

ASSISTENTI De Angelis di Roma 2 e Musumeci di Ciampino 

NOTE Espulsi al 40’st Baggiani (P) ed al 47’st Provenzano (P) per falli di reazione. Ammoniti Pereira, Lucci, Tardani, Malè, Guerrini, Gialli, Ferranti, Matarelli. Rec. 1’pt – 6’st.      

Di Gennaro e GroosLa Boreale si impone di misura, con uno 0-1 all’italiana, in quel di Pianoscarano, confermando il buon stato di forma. Vittoria difficile in una trasferta insidiosa, contro una squadra che, dato il divario tecnico evidenziato anche dalla classifica, aveva impostato il match sull’aggressività e sulla fisicità. I ragazzi di Franceschini l’hanno spuntata, al termine di 90’ combattuti e nel finale anche un po’ tesi, con i padroni di casa che terminano la gara in nove, con due espulsioni dovute al nervosismo. Per quanto riguarda la cronaca, poche le occasioni da gol, in una gara, come detto, improntata sull’uno contro uno e teatro di molti contrasti. Basta un guizzo del solito Groos, verso la fine della prima frazione, alla Boreale per portare a casa il massimo bottino: li n.9 di Franceschini è stato bravo a trafiggere Musella in scivolata dopo la buona combinazione con Di Gennaro. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Di Vincenzo, poi perdono Gonnella, ben sostituito da Martino, per infortunio. Il Pianoscarano, nonostante gli sforzi, cede al nervosismo e non riesce a riequilibrare il match, che al triplice fischio vede quindi esultare la Boreale.