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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Carlisport Cogianco vince e vola in serie A, ma che brutta pagina per il calcio a 5!

I castellani travolgono 20-2 l'Augusta e centrano la promozione in una giornata nera per il futsal italiano. Nella ripresa i siciliani danno vita ad una protesta, regalando gol su gol ai laziali



CARLISPORT COGIANCO – AUGUSTA 20-2


MARCATORI Paulinho 6’ (C), Borsato 6’ (C), Ranno 11’ (A), Paulinho 12’ (C), Borsato 15’ (C), Ranno 16 (A), De Bella 17’ (C) nel p.t.; Teixeira 2’ (C), Paulinho 4’ (C), Borsato 5’ (C), Teixeira 7’ (C), Borsato 7’ (C), Ortisi aut. 8’ (C), Casilli aut. 8’ (A), Paulinho 9’ (C), Teixeira 9’ e 10’ (C), Ruben 10’ (C), Teixeira 10’ (C), Fusari 12’ e 15’ (C), Teixeira 18’ (C)

CARLISPORT COGIANCO Vailati, De Bella, Borsato, Ippoliti, Cioli, Boaventura, Ruben, Paulinho, Teixeira, Fusari, Batella, Del Ferraro ALLENATORE Bernardi

AUGUSTA Casilli, Carbonaro, Ranno, Modou, Ortisi, Ceesaj, Spanò, Messina, Scuderi ALLENATORE Tringali

ARBITRI Peroni di Città di Castello, Adilardi di Collegno CRONO Di Resta di Roma 2

NOTE Ammoniti Del Ferraro, Casilli, Boaventura, Modou Falli 6-2, 1-3


Teixeira inascca senza difesa il 20° gol della CarlisportAlla sirena finale la Carlisport Cogianco festeggia la promozione in serie A2. Una gara, quella in programma con l’Augusta, che ha portato ad un mese di polemiche, di ricorsi e contro ricorsi, fino alla decisione definitiva di giocare la sfida, rinviata lo scorso 15 maggio per l’inagibilità del Pala Cesaroni. Polemiche che, probabilmente, accompagneranno anche questo dopo gara. La formazione castellana, infatti, non ha avuto difficoltà a sbarazzarsi del team siciliano, giunto a Roma con solo 9 giocatori, quasi tutti appartenenti alle formazioni giovanili, e senza i brasiliani rientrati in patria nelle scorse settimane. Il 20-2 finale è lo specchio di un match giocato solo nel primo tempo, mentre nella seconda frazione di gioco i ragazzi di patron Tringali hanno deciso di protestare, anche a seguito di un presunto colpo proibito di Del Ferraro ai danni di Ceesaj, dando vita ad una ripresa al limite del grottesco, con i giocatori siciliani dapprima impegnati a realizzare un paio di autoreti, quindi a rimanere immobili concedendo reti a ripetizione alla Carlisport. Un team castellano che, in realtà, ha cercato di far girare la sfera per far scorrere quanto prima gli ultimi “pietosi” 12’ di gioco senza voler infierire. Difficile dare un giudizio su una situazione grottesca che, certamente, poteva essere gestita meglio. A prescindere da colpe ed errori, quello andato in scena al Pala To Live è stato uno spot negativo per tutto il movimento del calcio a 5 italiano.


La gara. L’Augusta scende in campo in formazione rimaneggiata, ma nei primi minuti la Carlisport non vuole forzare i ritmi. Ci provano Ippoliti e Boaventura, ma la difesa siciliana tiene bene. Alla prima sortita offensiva dell’Augusta, la Carlisport parte in contropiede e sblocca il match con Paulinho. Passano pochi secondi e arriva l’immediato raddoppio di Borsato. La Carlisport continua a spingere e sfiora il tris con Ruben e De Bella prima e Ippoliti poi. All’11’ l’Augusta trova la rete dell’1-2: punizione di Ranno, respinta di Del Ferraro e palla che torna a Ranno che trova la conclusione angolata che si insacca in diagonale. Appena il tempo di riprendere il gioco e Paulinho da fuori allunga nuovamente le distanze. Il pallino è sempre nelle mani della Carlisport Cogianco, che cala il poker con una bomba di Borsato, che si insacca sotto la traversa. Al 16’ diagonale di Teixeira e deviazione di petto in rete di Boaventura. L’arbitro, posizionato alle spalle del giocatore castellano, vede un tocco di mano che non c’è, annulla la rete e concede il tiro libero ai siciliani. Sul dischetto si porta Ranno che chiude la doppietta personale. Il gol potrebbe dare morale agli ospiti, ma ancora una volta la Carlisport Cogianco reagisce immediatamente e insacca il 5-2 con il tocco di De Bella, ben servito da Teixeira, che si libera di tre avversari. Si torna negli spogliatoi con i castellani avanti di tre reti, a bilanciare il 4-1 dell’andata.


I giocatori siciliani immobili in mezzo al campoRipresa. Nel secondo tempo, la Carlisport, complice una papera di Casilli, si porta subito sul 6-2 con Teixeira. Passano due minuti ed Ippoliti insacca la settima rete, mentre una manciata di secondi dopo Borsato allunga sull’8-2. Al 5’ Fusari centra il palo, mentre sul capovolgimento di fronte scoppia la scintilla che accende il match. Contatto in area tra Del Ferraro e Ceesaj. I giocatori siciliani protestano veementemente per una presunta gomitata rifilata dal portiere castellano al giocatore del Gambia. Gli arbitri non vedono il contatto ma capiscono, dalla vibranti proteste, che qualcosa è accaduto ed optano per un salomonico cartellino giallo al portiere biancoblu. La gara, però, finisce qui. L’Augusta decide di dare vita ad una protesta esagerata nei modi. Dapprima Modou serve Teixeira in area, regalando il 9-2 alla Carlisport, quindi nel giro di pochi secondi Ortisi e il portiere Casilli segnano volontariamente nella loro porta. La gara prosegue sul binario del grottesco, con i calciatori siciliani immobili in mezzo al campo e determinati a concedere spazi e gol agli avversari. Stando così le cose, Carlisport dilaga più per inerzia che per volontà di inferire. Alla fine i gol saranno 20, con gli ultimi 12’ di gioco che rappresentano una brutta, bruttissima pagina per il calcio a 5 italiano. Alla sirena finale festeggia la Carlisport Cogianco, che vola in serie A, ma il futsal, e lo sport in generale, ne escono con le ossa rotte.