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Categorie: Dilettanti - Promozione

La cronaca del trionfo del Cre. Cas. Città di Palombara sul Guidonia nella finale di Coppa Italia

La formazione di Gentili, grazie a questo risultato, sale in Eccellenza e non dovrà giocare i play off



I festeggiamenti del Cre. Cas.MARCATORI 1’pt e 34’st Bangrazi (G), 38’pt Giacchè (C), 41’pt e8’st Pangrazi (C), 5’st Ferramini (C), 40’st Matozzo (C). 

CRE.CAS. CITTA’ DI PALOMBARA Lauri 6, Bernasconi 5 (31’ptPangallozzi 6), Olivieri 6, Ferramini 7, Corsi 6.5, Calabresi 6.5 (42’st Olivasv), Stati 6.5, Giacchè 7, Cerroni 6.5, Matozzo 8, Pangrazi 8 (29’st Ferrarosv). PANCHINA Massimi, Manfredi,Ansini, Serini. ALLENATORE Gentili 

GUIDONIA MONTECELIO Galassi 4.5, Coccia 5, Brunetti 5.5, Peri 5.5, Aspridis5.5, Lanzi 5.5, Bangrazi 7 (37’st Cacciaglia sv), Borghi 6, Franceschi 5 (9’stBenedetti 5.5), Marinelli 6, Vittorini 6. PANCHINADe Paolis, Marcelli, Falcinelli, Galluzzi, Palermitano. ALLENATORE Insogna.  

ARBITRO Centi di Viterbo, voto 6 

ASSISTENTI Perna di Roma 1, Montano di Formia. 

NOTE Ammoniti Bernasconi, Corsi, Pangrazi, Peri, Aspridis, Lanzi,Borghi. Angoli 1 – 7. Rec. 1’pt – 3’st. 

AlCecconi di Monterotondo si affrontano, nella finale di Coppa Italia diPromozione, Cre.Cas. e Guidonia per giocarsi il titolo e un, più che probabile,posto in Eccellenza. Al termine di 90’ ricchi di gol ed emozioni è laformazione di mister Gentili ad alzare al cielo l’ambito trofeo, imponendosicon merito sugli avversari per 5 – 2. La gara parte a mille e dopo appena 1’ ilGuidonia sblocca il risultato. Vittorini si libera con facilità di Bernasconi eserve un cioccolatino a Bangrazi che arriva con i tempi giusti insaccando inrete di testa. Il gol carica la formazione di Insogna che nei minuti ventiminuti successivi crea non pochi problemi alla retroguardia del Cre.Cas., chenon riesce a controllare le continue incursioni di Vittorini e Bangrazi. MisterGentili è costretto cosi al cambio, Bernasconi viene richiamato in panchina ePangalozzi entra sul rettangolo di gioco. La sostituzione ha l’effetto sperato,il Cre.Cas. si difende con maggior efficacia, affacciandosi con crescentepericolosità dalle parti di Galassi. Al 38’ arriva il meritato pareggio.Giacchè si inserisce con grande tempismo in area di rigore e scocca undiagonale chirurgico che si insacca inesorabilmente in rete. Passano pochiminuti e il Cre.Cas. piazza il sorpasso. Pangrazi riceve palla sulla sinistra,si accentra e calcia in porta dalla distanza, la conclusione non è imparabilema Galassi è tutt’altro che perfetto ed il pallone termina in fondo al sacco.Nella ripresa la partita diventa a senso unico, la formazione di Gentilicontrolla il gioco con tranquillità e crea tantissime occasioni da gol. Il 3 –1 arriva al 5’ ed è un capolavoro di Ferramini. Il numero 4 calcia direttamentein porta una punizione dal limite dell’area, la conclusione è debole ma moltoprecisa e si insacca in rete. Il gol spacca la partita, il Guidonia sisbilancia alla ricerca della rimonta ma presta il fianco alle ripartenze delCre.Cas. che, proprio in contropiede, cala il poker dopo appena tre minuti. Pangrazitaglia in due la difesa avversaria e con estrema freddezza gonfia la rete,chiudendo virtualmente il match. Il Guidonia accusa il colpo, soprattutto nelsuo giocatore migliore, Vittorini, che non riesce più a creare scompiglio nelladifesa avversaria. La partita perde d’intensità fino al 34’ quando i ragazzi diInsogna riescono a trovare la seconda rete. Assist perfetto di Marinelli perBangrazi che con uno splendido sinistro al volo fulmina Lauri. Il Guidoniaprende coraggio per tentare l’assalto finale, ma il Cre.Cas. non perde la testae pochi minuti dopo trova il quinto gol che spegne le speranze avversarie.Matozzo dà spettacolo, salta un avversario e dalla distanza calcia in porta,Galassi è decisamente poco reattivo e non riesce ad evitare che il pallonetermini la sua corsa in rete. Dopo 3’ di recupero il signor Centi di Viterbodichiara chiuso l’incontro e il Cre.Cas. può finalmente festeggiare il prestigiososuccesso. Vittoria meritata per la squadra di Gentili che ha dimostrato diessere superiore ad un Guidonia che, dopo un ottimo primo tempo, ha persobrillantezza e fiducia nella ripresa, non riuscendo a contenere le giocatedegli indiavolati Matozzo e Pangrazi.