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La cultura italiana si mobilita per l'arte siriana

A Palazzo Venezia una mostra per favorire la salvaguardia dei tesori artistici della Siria



Image titlePalazzo Venezia continua atingersi d’Oriente: il celeberrimo Museo Nazionale di Roma infatti ospiterà peri prossimi due mesi l'interessantissima mostra dedicata all’inestimabile patrimonio artistico della Siria, che ha preso il via lo scorso venti giugno. Tale progetto, denominato “Siria, splendore e dramma”, è stato ideato dalla guida della Missione archeologica italiana in Siria, Paolo Matthiae, unitamente a Francesco Rutelli, Senatore nonché Presidente dell'Associazione Priorità cultura. Il motivo è chiaro: gettare luce sulle ricchezze storico-culturali siriane e soprattutto promuovere la campagna internazionale per la sua salvaguardia, soprattutto a seguito del recente conflitto interno che ha prodotto non pochi danni al patrimonio artistico locale. I visitatori vengono accompagnati lungo un percorso dalle emozioni fortemente contrastanti, articolato su tre sezioni: una prima parte espone materiale fotografico, proveniente da musei italiani e collezioni private, riguardante i tre periodi costituenti la storia della Siria (Oriente antico, Siria romana-bizantina e Siria islamica). Una seconda sezione espone monumenti e siti archeologici come erano ieri e come sono al presente, con le ferite inferte dalla recente distruzione. Infine, nella terza sezione viene proiettato un docu-film di Matteo Barzini, con musiche di Ennio Morricone. Un percorso dunque che serve ad evidenziare quanto sia necessario puntare i riflettori non solo sulla perdita di vite umane – che di per sé resta cosa gravissima e priorità incontestabile –ma anche sul pericolo di perdita definitiva di quei tasselli d'Arte e di Cultura che sono fondamentali per comprendere le basi su cui si è sviluppata la storia e l'evoluzione della civiltà umana. Tra le collaborazioni eccellenti a questo progetto spicca quella dell’Unesco, che ha conferito il proprio patrocinio alla manifestazione, nonché Ennio Morricone, che ha donato le musiche del docu-film di Barzini. “Siria Splendore e dramma” resterà visitabile fino al 31 agosto. L'ingresso è libero.