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La finale sarà Urbetevere-Lodigiani: Savio fuori a testa alta contro i biancorossi

La squadra di Rivetta passa in vantaggio con Colaneri, resiste agli assalti della banda di Guglielmo e stacca il pass per l'ultimo atto contro l'undici di Via della Pisana



SAVIO - LODIGIANI 0-1
MARCATORI
15'pt Colaneri
SAVIO Mancini, Cursi, Troiano (7'st De Masi), Scartocci, Kalaj, Pezzi, Alfonsetti (20'st Palermi), Nicoletti (16'st Fedeli), Fontana, Podda (7'st Capogna), Canepa (16'st Mirti) PANCHINA Falcidi, Stefani ALLENATORE Guglielmo
LODIGIANI Arsene, Petroni (28'st Casini), Colaneri (17'st Palazzi), Obleac (26'st Caiafa), Ambrogioni, Walser, Pompa, Di Mascio, Lelli (35'st De Carlo), Buto (36'st Riolo), Lico PANCHINA Mattia, Talucci ALLENATORE Rivetta
ARBITRO Igliozzi di Roma 2
NOTE Ammoniti Kalaj, Pezzi Angoli 8-1 Rec. 3'st


La Lodigiani respinge un attacco del Savio ©PhotoSportRomaCosì come successo nella Lorex Cup di domenica scorsa, nella finale del VII Memorial Alessandro Bini, si sfideranno ancora Urbetevere e Lodigiani. Dopo la vittoria dei gialloblu contro la Tor Tre Teste, i biancorossi si sono imposti contro il Savio nella seconda semifinale grazie alla rete del terzino sinistro Colaneri, arrivata al quarto d’ora del primo tempo.
Primo tempo. Nei primi trentacinque minuti gioca meglio il Savio che sfiora subito il gol al 4’ con Podda che, dopo aver seminato il panico nella retroguardia biancorossa, scarica il destro quasi a botta sicura con il pallone che però si stampa clamorosamente sulla traversa. Il Savio gioca meglio, ma a passare è la Lodigiani al primo affondo: palla sulla fascia sinistra per Colaneri, cross all’altezza del secondo, lungo per tutti ma preciso quel tanto che basta per terminare la sua corsa sorprendentemente sotto l’incrocio dei pali per il gol dell’1-0. Reazione immediata dei biancoblu: a provarci è subito Canepa che da fuori area scarica un bel destro che termina di poco alto sopra la traversa. La Lodigiani si difende bene ma si rivede in attacco solo al 24’ quando Lelli prova a sorprendere in girata Mancini: palla comodamente tra le braccia del portiere. Quattro minuti più tardi invece è l’estremo difensore biancorosso a rendersi protagonista quando con un favoloso colpo di reni toglie la palla sotto la traversa dopo un insidioso colpo di testa di Alfonsetti, già pronto ad esultare.
Il portiere del Savio, Gabriele Mancini ©PhotoSportRomaSecondo tempo. Nella ripresa parte meglio la Lodigiani che, nonostante il vantaggio acquisito, sembra la bella copia della squadra vista nella prima frazione e al 5’ sfiora il raddoppio: prima Mancini compie il miracolo sul tiro di Buto e il portiere si ripete subito dopo abbassando la saracinesca in uscita. Qualche minuto più tardi il Savio si risveglia e chiama al miracolo Arsene che sul tiro ravvicinato di Canepa non mette in mostra i suoi riflessi e mantiene invariato il risultato. Dopo il classico valzer di cambi, il Savio nella seconda metà della ripresa tenta l’assedio all’area della Lodigiani che però, nonostante qualche apprensione di troppo, stringe i denti e riesce a tenere ben saldo in mano il pass per la finale di sabato fino al triplice fischio. Rammarico per un Savio che lascia comunque il torneo a testa alta, la Lodigiani invece può sognare di alzare un altro trofeo al cielo dopo la conquista della Lorex Cup. Dall’altra parte ci sarà ancora l’Urbetevere. Due grandi squadre: una con voglia di rivalsa, un’altra con la volontà di continuare a concretizzare quanto di buono fatto sul campo. L’unica certezza è che sabato vedremo una partita che darà spettacolo, come ogni finale che si rispetti.