Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

La Forte Colleferro ritrova se stessa al PalaLevante

La formazione lepina ottiene un positivo pareggio nella sfida in casa della Virtus Aniene



I capitani Stefano Forte e Alessandro Chilelli prima dell'inizio della sfidaGara cruciale per entrambe le formazioni. Al Palalevante si decide chi continuerà la corsa per il vertice e chi, invece, dovrà deporre le armi e accontentarsi di un ruolo da comprimario. Il martedì di coppa ha offerto indicazioni contrastanti, con l’Aniene che non è andata oltre il pareggio con il Santa Gemma e la Forte, invece, che ha espugnato con autorità il difficile Campo di Ceccano, con un “super” Navarra, autore di una entusiasmante tripletta. Di fronte due concezioni diverse del Futsal. Salvatore Zaffiro si affida all’esperienza e alle individualità dei vari Chilelli, Santonico, Baciorri, Spaziani. Paolo Forte sposa sempre più la “linea verde” e punta sulla freschezza atletica dei suoi giovanissimi interpreti e su una organizzazione di gioco come poche se ne vedono nella categoria.


Primo tempo. Bomberino Navarra, eroe di Coppa dal primo minuto, al fianco di capitan Forte in regia, Samurai Hamazawa e Federico “Breccia” Valenzi sugli esterni e Jacopino Tantari tra i pali. Prima parte con la Forte che insiste sulla circolazione di palla e Virtus bloccata dietro che si affida alle ripartenze e alle giocate dei suoi principali interpreti. La gara la sblocca per la Virtus Santonico. Il pivot di Zaffiro, da vero avvoltoio dell’area di rigore, si avventa su una palla ribattuta da Tantari e la mette in rete, siglando il vantaggio dei padroni di casa. Paolo Forte, però, sente che i suoi ragazzi sono sul pezzo e dà un segnale coraggioso a squadra e avversari, schierando subito il portiere di movimento, con Tantari che abbandona i pali e si spinge in avanti per garantire la superiorità numerica. E proprio sul gioco del portiere la Forte pareggia. Interpretazione perfetta della situazione tattica da parte di tutta la squadra, taglio perfetto di Fabio Navarra che si trova sul piede la palla buona e non perdona l’incolpevole Spaziani. Quattro gol in quattro giorni lo score personale del piccolo attaccante lepino, ormai tornato sui livelli dell’ultima parte della scorsa stagione. Risultato di parità che porta le squadre al riposo.


Secondo tempo. Frazione avara di gol, ma ricchissima di emozioni. La Forte ci crede e torna in campo determinata a portarsi a casa i tre punti che la rilancerebbero in piena zona play off. La Virtus chiude gli spazi ai lepini e prova sulle ripartenze a bruciare la squadra di Forte. Ne esce una bellissima ripresa, dove da protagonisti la fanno i portieri di entrambe le formazioni. L’esperto Spaziani, autore di interventi strepitosi che scaldano le mani al pubblico di casa, dice no ad uno scatenato Navarra in più di un’occasione, e nega la gioia del gol anche ad Hamazawa, Tetti e Stefano Forte. Jacopo Tantari, stesso ruolo ma con una carta di identità di due lustri più giovane, conferma di essere tra i top della categoria, esaltandosi su un paio di conclusioni a botta sicura di Chilelli e chiudendo la porta, nel finale della gara, alle incursioni di Principi, Santonico e compagni. Finale al cardiopalma, con squadre ormai allungate che offrono spazi agli avversari e Forte che non riesce ad approfittare della superiorità numerica derivata dall’espulsione di Alessandro Chilelli per un fallo da dietro su Navarra lanciato a rete. Decisione arbitrale che lo stesso Forte a fine gara giudica eccessiva, ma che, comunque, lascia i padroni di casa in quattro negli ultimi due minuti di gara. La Forte non riesce a sfruttare il vantaggio e si porta a casa un punto, in una partita che poteva sicuramente fare propria ma che, in identico modo, poteva prendere un’altra piega meno fortunata. 


Il commento. Si sono affrontate due concezioni, se non opposte quantomeno divergenti, del Futsal. L’Aniene, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza, costruita sui blocchi di due tra le maggiori protagoniste dello scorso campionato di serie D (Virtus Aniene e La Rustica), pronta e organizzata per vincere subito e la Forte Colleferro che vanta una struttura tecnica basata su un gruppo di giovanissimi atleti che vive il presente con determinazione e voglia di far bene, ma che, con altrettanta determinazione guarda al futuro, sulla base di un progetto che Paolo Forte e il suo staff stanno realizzando, dopo averlo disegnato e condiviso. Anche da punto di vista del gioco, in campo si sono viste due distinte scuole di pensiero. Tecnica e esperienza da una parte, organizzazione e freschezza atletica dall’altra. Quello che di positivo la Forte porta a casa, al di la del risultato, è la chiara evidenza che la squadra sta riacquistando quella mentalità vincente e quella coscienza delle proprie potenzialità che erano mancate nelle sfortunate trasferte di inizio stagione. Dieci punti conquistati nelle ultime quattro gare, delle quali ben tre, tra campionato e Coppa, giocate in trasferta. La squadra sta acquisendo sempre più quella personalità propria delle formazioni di vertice, grazie soprattutto all’opera di un tecnico, come Paolo Forte che fa dell’aspetto motivazionale e nella lettura della gara i suoi indiscussi punti di forza. Con un gruppo così giovane non è semplice gestire l’aspetto emozionale e caratteriale, ma anche in questo campo, l’esperto tecnico lepino sta vincendo la sua ennesima scommessa. Con i piedi ben piantati nel presente, ma con la testa proiettata verso un futuro che, se è vero che il mattino si vede dal buongiorno, non può che essere felice e vincente.