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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

La Forte Colleferro spazza via l'Eagles Tivoli

La formazione di Paolo Forte si impone con un secco 13-1: poker di Nica, tripletta di Tetti e doppiette per Forte e Mosti



FORTE COLLEFERRO - EAGLES TIVOLI 13-1


MARCATORI
 Forte Colleferro: Nica (4), Tetti (3), Forte (2), Mosti (2), Navarra, Graziani; Eagles Tivoli: Baddar

FORTE COLLEFERRO Tantari, Alteri, Fedele, Forte, Graziani, Mosti, Hamazawa, Navarra, Nica, Merlo, Parenti, Tetti ALLENATORE Forte

EGLES TIVOLI Meschini, Di Cosimo, Giagnoli, Brilli, Baddar, Boghi, Marchionni, Ambrosini, Dionisi, D’Antimi, Innocenti ALLENATORE D’Antoni


Image titleLa Forte era chiamata a rialzarsi dopo la prima sconfitta stagionale patita ad opera della Virtus Aniene. Di fronte i ragazzi dell’Eagles Tivoli, una delle due formazioni che era riuscita, nel girone di andata, a strappare punti preziosi alla “banda Forte”. La piazza richiedeva una vittoria convincente per fugare ogni dubbio di flessione da parte della capolista.


Primo tempo. Paolo Forte parte con Tantari, Forte, Nica, Hamazawa e “Bomberino Navarra”. Gli equilibri in campo durano solo una manciata di secondi: Luis Nica, scatenato, non fa passare neanche due minuti dal fischio iniziale, che strappa il primo applauso alla curva. Vantaggio Forte e palla al centro. Ancora tre minuti e ancora goal! Stefano Forte si fa trovare solo sul secondo palo e al 5’ è raddoppio. Un battito di ciglia ed è tre a zero. Luis Alberto Nica è in serata e un minuto dopo trafigge ancora l’estremo difensore avversario. L’Eagles è tramortita dalla partenza bruciante dei lepini. Ne approfitta Lorenzo Tetti che al 9’ porta a quattro le reti di vantaggio dei biancocelesti. Reazione dei tiburtini che tentano di rientrare in partita, ma è il palo che dice di no, a Tantari battuto, alla bella conclusione del numero dodici Mauro Marchionni. Ancora Tantari, sei minuti dopo, si esibisce in una bella parata negando agli ospiti la gioia della rete. Ci pensa quindi “Ciccio” Graziani a mettere il suo sigillo particolare sul match, siglando la rete numero cinque al 24’. La prima frazione si chiude dunque sul 5 a 0 per la squadra di Colleferro.


Secondo tempo. Mister Forte pensa già a Sabato prossimo e fa ruotare tutta la panchina, dando spazio e minuti ai dodici giocatori convocati. Ma è il “vecchietto” Navarra al secondo minuto a strappare applausi a scena aperta con il più bel goal della serata. Botta all’incrocio da posizione angolatissima, defilato alla sinistra del portiere avversario. Tutti in piedi ad applaudire la prodezza del numero nove di Forte. Break del Tivoli che con Capitan Baddar vanno a segno, portandosi sull’ 1 a 6. Ma la gioia delle Aquile dura solo 60’. Luis Nica decide di consacrare la sua prestazione maiuscola, anticipando i titoli di coda della gara. In tre minuti il fuoriclasse italoargentino mette per ben due volte la palla in fondo al sacco, realizzando il suo personale poker di serata. Il Tivoli molla e la Forte dilaga. Tetti, Stefano Forte su rigore, ancora Tetti e altre due volte Giorgio Mosti portano a tredici le reti segnate dai lepini. Per l’Eagles un tiro libero che però Brilli non sfrutta, spedendolo alto alla sinistra della porta colleferrina. Qualche scintilla nel finale, avallata anche da una direzione di gara decisamente da rivedere.


Il commento. Chi cercava una reazione da parte della Forte, certamente non è andato deluso. I giocatori di Forte al Palaromboli non concedono neanche le briciole ai malcapitati avversari di turno. Tredici gol sono tanti, forse troppi per una buona squadra come gli Eagles, ma la Forte stasera è scesa in campo con “gli occhi della tigre” e neanche i numerosi avvicendamenti operati dal tecnico di Colleferro hanno contribuito a spegnere la furia agonistica dei padroni di casa, intenzionati a dimostrare a tutti che la sconfitta di mercoledì scorso è solo un brutto episodio da archiviare il più presto possibile. Gran serata di Luis Alberto Nica, un vero incubo per la difesa avversaria che se lo vede piombare addosso da tutte le posizioni. Quattro gol che confermano il momento di grazia del Campione di Buenos Aires che, in questa categoria, rappresenta un autentico lusso per chiunque, regalando spettacolo e concretezza a pubblico e squadra. Se in Serie D si pagasse il biglietto di ingresso, le performances di stasera di Luis lo giustificherebbero ampiamente. Stefano segna il gol numero 29 e si avvicina pericolosamente alla testa della classifica marcatori che ora è a sole cinque lunghezze di distanza con due gare in meno rispetto agli avversari. In classifica la Forte è a pari merito con l’ottima formazione di Palestrina, ma, anche qui, con due partite in meno dei prenestini e di Virtus Aniene e Nazareth che inseguono al terzo e quarto posto. Classifica corta e avvincente che vede a undici giornate dalla fine almeno sei formazioni che, sulla carta, sono ancora in corsa per la vittoria finale.