Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Futsal Isola conquista il derby tra le mura amiche

​La squadra oranje supera l’Olimpus e rimane in vetta al campionato grazie al successo ottenuto con i cugini



La squadra di Fiumicino supera l’Olimpus e rimane in vetta al campionato di A2. Quattro a due finale, doppietta di Marcelinho, gol di Emer e Mentasti Per una volta mister Gianfranco Angelini è cattivo profeta. ‘Vince chi sbaglia meno’ aveva sentenziato in settimana. Non va così, Fortuna sua. L’Isola spreca l’inverosimile, va sotto due volte, fa venire l’aureola a Gilli, poi a nove dalla fine ribalta tutto e si porta via tre punti di orgoglio puro e cuore. Al PalaToLive non ci s’annoia un secondo. Palazzetto pieno zeppo con i Brolli Boys che si caricano sulle spalle il tifo e tirano fuori la voce anche a chi non ce l’ha. Gol e giocate sono da serie A vera. Il derby va alla Futsal Isola. L’onore delle armi a una grandissima Olimpus. Quattro a due finale. Tre su tre Isola e vetta della classifica a punteggio pieno. Bellissimo così. 


La partita Si scontrano due delle quattro formazioni di testa. Sei punti per una, ambizioni d’alta classifica. Angelini recupera in extremis Basile e Moreira che vanno in campo malconci. Con loro Gentile, Lutta, Mentasti, Djelveh, Arribas, Rubei, Marcelinho, Mazzuca, Mongelli ed Emer. Olimpus Olgiata con Ducci, Osni Garcia, Del Ferraro, Velazquez, Borsato, Di Eugenio, Marchetti, Puhl, Butinaru, Gilli, Medici, Di Eugenio. L’Isola parte meglio. Rubei scalda subito le manone di Gilli che fa capire al ToLive che sarà una giornataccia. Sono gli ospiti però a passare: Puhl dalla Emerdestra trova un pertugio e la mette in mezzo, Velazquez ci si fionda e secca Basile, zero-uno al quarto e spicci. Angelini all’esordio in panchina si sgola. Gli Oranje macinano gioco ma sprecano tantissimo. Minuto otto e quaranta, cioccolatino di Moreira per Emer che calcia alto. Occasione d’oro. È un assalto all’arma bianca. Lutta da fuori: Gilli è super. Arribas per Moreira: alta di un niente. Marcelinho ci prova: Gilli chiude tutto. La partita non si sblocca. L’Olimpus si mette dietro e diventa tutto difficile. Il pari arriva quasi inaspettato e su palla inattiva: Borsato commette un fallo ingenuo, l’Olimpus raggiunge il bonus falli e Marcelinho con un sinistro magico mette dentro il tiro libero. L’uno a uno dura poco. Diciannove e cinquantanove sul cronometro. Gilli rilancia, Puhl stacca di testa in area e la mette dentro: 1-2, cazzottone da ko. 


Secondo tempo Lo svantaggio è una bella botta. L’Olimpus entra meglio e Basile deve fare gli straordinari. Passata la buriana l’Isola riesce e non si ferma più. Minuto 2.30: Mentasti recupera una palla pazzesca, si invola ma Gilli è miracoloso. Poi tocca a Moreira: lancione lungo di Basile che il brasiliano controlla e in semi acrobazia quasi non fa venire giù il ToLive. Ancora Emer: ancora alta di poco. Gli Oranje macinano occasioni ma non ne mettono dentro una. Al minuto 6.50 Olimpus pericolosissima: Basile si supera, poi sulla ripartenza Djelveh se ne beve un paio e fa secco Gilli, la palla però colpisce il legno. Tutto stregato. Nove e dieci sul tabellone. Rubei inventa per Marcelinho, il portierone ospite è ancora miracoloso. La svolta a 10.40 dalla sirena: Moreira sempre lui, controlla e serve una palla d’oro a Emer che stavolta non sbaglia e si fa perdonare. Due a due e ToLive che alza i decibel. Il coro ‘Isola Isola’ è una cantilena continua. Mentasti la alimenta con il gol decisivo: ancora Rubei in versione assistman, palla all’ex Lazio che infila Gilli. Tre a due e partita ribaltata. L’Olimpus ora preme. Basile esce per infortunio, dentro Mongelli subito decisivo. Gli ospiti sbattono sul muro Oranje e mister Ranieri prova la carta portiere movimento: Marcelinho è lestissimo a purgarlo infilando da porta a porta. Finisce lì, quattro a due finale, tre su tre Isola. Ora trasferta a Matera.