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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Futsal Isola ha un cuore grande: Partenope ko 2-1

La formazione arancioverde si impone grazie alla doppietta di Moreira, mentre Patrizi blinda il risultato



David PatriziLa Futsal Isola piega il Partenope 2-1, ma è una faticaccia. La Banda Angelini suda dieci camicie per sbarazzarsi dei campani in versione ‘mai domi’ e deve baciare il rientrante Patrizi che a tre secondi dalla fine tira fuori un miracolone vero che significa sesta vittoria consecutiva, decimo risultato utile di fila e secondo posto a braccetto con il Salinis. Bello così. Decide una doppietta di Moreira che segna e a fine gara spegne 37 candeline. Passano gli anni ma il vizio non cambia. Ogni palla è un’esultanza. 


La partita. Isola in piena emergenza. Lutta è out per infortunio, Emer per squalifica. A loro si aggiunge Djelveh che calpestato da Iazzetta rimane negli spogliatoi alla prima sirena: frattura al piede, due mesi fuori. Arribas ce la fa ma non è nemmeno al cinquanta per cento, Yoshi deve stringere i denti e gioca con la caviglia in disordine. Angelini sgancia Patrizi, Rufo, Ghiotti, Djelveh, Arribas, Zoppo, Basile, Moreira, Yoshi, Zuddas, Mazzuca. Partenope con Simeone, Canonico, Imparato, Iazzetta, Arillo, Madonna, Cerrone, Frosolone, Guido, Melise, De Simone. La prima azione è Oranje e al Pala Mirko Fersini è subito festa: Ghiotti serve al centro Moreira che si gira e fa secco Simeone, uno a zero. Non è passato nemmeno un minuto e mezzo. I campani sono pericolosi subito dopo, Melise sguscia sulla destra e mette in mezzo per la corrente Madonna che cicca e la spara alta. Un minuto ed è Yoshi a far gridare al gol: il giapponese recupera una bella palla, avanza e calcia a botta sicura, Simeone tira fuori i super poteri e devìa in qualche modo. Quindici e spiccioli alla prima sirena, rosso per Simeone. Rinvio di Patrizi, il portiere ospite di mano anticipa Moreira ma è fuori dall’area di mezzo metro. Partenope in quattro. L’Isola giochicchia e dopo trenta secondi purga i campani: Yoshi dalla sinistra serve al centro Moreira che non perdona. Due a zero. Il Partenope accusa e va in apnea, l’Isola di solito cinica e spietata stavolta porge l’altra guancia e non ne approfitta. Djelveh va vicinissimo a tris prima di infortunarsi: piede fratturato.


Secondo tempo. Con il fiato corto e senza praticamente cambi la Banda Angelini va due marce più lente. Il Partenope annusa e ci prova. La prima azione è però ancora Oranje: Marcelinho dalla sinistra lascia partire una tracciante che si stampa sul palo. I campani rispondono ma sono ancora pali e traverse. Prima è Frosolone dalla sinistra a colpire il legno. Poi Melise a incocciare la parte alta della porta. Marcelinho lo imita a 9.53 dal termine con un bombone da fuori prende la traversa. Gli ospiti crescono, l’Isola cala. Il Partenope schiaccia la Banda Angelini dietro che non riesce a ritrovare il bandolo della matassa ma si aggrappa al cuore e a un Ghiotti immenso per non capitolare. Patrizi dietro è una sicurezza e sbroglia tutto. La partita scorre senza troppi patemi ma a 180 secondi dalla fine cambia tutto. Mister Di Iorio ordina portiere di movimento, Arillo lo sfrutta e riceve al centro: due a uno e partita riaperta. Il finale è da thrilling. Marcelinho colpisce il suo terzo legno personale della giornata a trenta secondi dalla sirena. Patrizi salva tutto a due secondi dalla fine con un intervento prodigioso. Finisce due a uno. Isola seconda insieme al Salinis. E sabato tutti a Belvedere per lo scontro che vale la vetta.