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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Futsal Isola perde l'imbattibilità: sotto accusa gli arbitri

Gli orange giocano una grande gara, ma escono a mani vuote dopo oltre tre mesi e mezzo



Image titlePiù di Schurtz, Tres e Quinellato ci pensano due italiani a far volare il Belvedere: Luca Vincenzo Caracozzi e Christian Magliulo, professione arbitri. La Futsal Isola perde la lunghissima imbattibilità (tre mesi e mezzo, l’ultima sconfitta è targata 18 ottobre scorso, contro il Salinis) ma sulla partita c’è lo zampino pesate dei due in giacchetta gialla che indirizzano subito il match con l’assurda espulsione di Ghiotti. Un regalo con fiocco e letterina d’auguri allegati ai calabresi che per tutta la settimana pompano la partita in maniera esasperata (o piccola a seconda dei punti di vista) appiccicando sul profilo ufficiale della società pistole, coppole e rimandi alla mafia: un bel biglietto da visita per la Calabria e Belvedere Marittimo. Quando si dice promozione delle proprie peculiarità.


La partita. L’Isola incerottata c’è. Lutta, Zoppo e Yoshi vengono rimessi in piedi in qualche modo all’ultimo momento ma giocano al trenta per cento. Moreira si trascina dietro un dolore al polpaccio che lo tormenta da una settimana e si vede. Arribas è ancora out. Contro mezza Futsal Isola, quell’Atletico Belvedere costruito per vincere il campionato gira a vuoto. Più che lo spettacolo si vede tanto agonismo. La partita però non si schioda. I tanti funamboli della squadra calabra ciccano: al minuto 18 il tabellone dice ancora zero a zero. Serve un’intuizione: chiamare Caracozzi e Magliulo. I due arbitri si inventano un rosso diretto a Ghiotti e la festa inizia. Il Belvedere non si fa pregare e sfrutta subito il regalo e l’uomo in più con Schurtz. Uno a zero. L’Isola avrebbe subito la palla per il pari ma il tiro di Emer becca il palo: sfiga nera. Nel secondo tempo il copione non cambia. Tres dopo sei minuti e mezzo fa bis. L’Isola prova il portiere di movimento e comincia prendere campo. Taibi deve fare i miracoli per mettere una pezza alle scorribande Oranje che vanno vicini a riaprire il match 4-5 volte. L’Atletico Belvedere soffre, non si raccapezza più. Ci vuole un’altra intuizione. Chiedere al duo delle meraviglie Caracozzi-Magliulo. Isola in avanti, Emer viene falciato ma i due non vedono: porta sguarnita e tre a zero di Quinellato. Partita finita. Tempo per Marcelinho di mettere il timbro con una bella punizione. Finisce tre a uno per i calabresi. Sabato, sul neutro del PalaGems per l’ennesima indisponibilità del Pala Mirko Fersini arriva il Salinis. Con questo carattere e questa determinazione, ad arbitri pari, non si deve temere nessuno.