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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Futsal Isola stende il Catania e sale al quarto posto

La formazione aeroportuale si impone sui siciliani e li aggancia in classifica: doppietta di Luiz



FUTSAL ISOLA-CATANIA 4-1 

MARCATORI 4.49 st: Moreira (FI), 11.00 st Luiz (FI), 13.11 st Ghiotti (FI), 17.35 Rizzo (CT), 19.50 st Luiz (FI)

FUTSAL ISOLA Mongelli, Rufo, Lutta, Luiz, Djelveh, Ghiotti, Emer, Zoppo, Basile, Moreira, Yoshifumi, Mazzuca ALLENATORE Angelini 

CATANIA Corvata, Campisi, Rizzo, Di Maria, Milluzzo, Dalcin, Zamboni, Di Franco, Silveira, Marletta ALLENATORE Chillemi 

Image titleLa Futsal Isola non si ferma più. Al PalaFersini la Banda Angelini dà una mezza spallata al Catania e l’aggancia al quarto posto dopo una partita spettacolare, giocata a mille all’ora con ribaltamenti di fronte e azioni a grappoli. Una quadretto mica male per il futsal. Finisce 4-1 per gli Oranje. Gol tutti “made in Brasil”: Luiz (doppietta), Moreira e Ghiotti incassano il settimo risultato utile consecutivo (sei vinte e un pari). Uno spettacolo. Sabato il dentro fuori: vincere a Genzano significherebbe centrare una storica qualificazione in Coppa Italia. Due mesi fa nemmeno mago Silvan c’avrebbe scommesso un euro. 

Primo tempo. Angelini deve fare a meno di Lutta infortunato. Il Catania di Fantecele e Vieira squalificati ma può sorridere: Silveira arrivato in settimana dal Rieti c’è. Chillemi sgancia Corvatta, Campisi, Rizzo, Di Maria, Milluzzo, Dalcin, Zamboni, Di Franco, Silveira, Marletta. Futsal Isola con Mongelli, Rufo, Luiz, Djelveh, Ghiotti, Emer, Zoppo, Basile, Moreira, Yoshifumi, Mazzuca. Partono meglio gli Oranje che nei primi quattro minuti mettono insieme tre occasioni. Luiz ci prova due volte. La prima al secondo e spiccioli: bello scambio Ghiotti, Emer, Luiz. Palla al brasiliano che calcia da fuori, sfera poco a lato. Ancora Luiz, stavolta è Corvatta a chiudere. A 14.53 dalla sirena occasionissima Oranje: schema su punizione, Emer per Luiz che libera Moreira davanti a Corvatta, palla alta. Il Catania si fa vivo al nono: Di Maria sguscia via, Basile è bravissimo in uscita a sbrogliare tutto. Ancora Basile su Zamboni a quattro dal termine: ottimo il portierino ex Lazio. Poi è Ghiotti a esaltare ancora Corvatta: diagonale chirurgico, l’estremo ospite si distende e tocca fuori. A due e zeronove dalla prima sirena Basile fa venire giù il PalaFersini: Isola scoperta, Dalcini si trova la palla a tu per tu, il portiere di casa tira fuori dal cilindro un miracolone e dice no. Zero a zero alla sirena e tutti negli spogliatoi. 


Secondo tempo. L’Isola pressa e gioca come avesse sette polmoni. Emer dopo una quindicina di secondi va vicino al vantaggio: tiraccio da fuori e palla che sfiora il palo. È un assaggino. Minuto 4.49, Basile con le mani per Moreira che di testa beffa Corvatta in uscita. PalaFersini in stile ‘bolgia’. C’è solo un coro: Isola, Isola. Il Catania preso lo schiaffo si riversa in avanti. La Banda Angelini annaspa un po’. Basile quando serve c’è sempre e sbroglia un paio di occasioni al limite. Nel momento migliore degli ospiti l’Isola passa: nove al termine, schema d’angolo, Ghiotti per Luiz che al volo da fuori infila Corvatta. Due a zero, che gol. Gli ospiti accusano il colpo, la Banda Angelini ha almeno tre occasioni grosse per calare il tris: Yoshi libera Luiz, bomba da fuori e palla poco a lato. Ghiotti per Djelveh, bravo l’estremo ospite a deviare in angolo. Il Catania si risveglia a sette dal termine: Rizzo da buona posizione prova la cannonata, Baso c’è e s’aiuta con il palo. Palla sul legno e difesa che chiude. Dieci secondi e l’Isola passa ancora: Ghiotti (stratosferico il brasiliano) recupera la centesima palla, se l’aggiusta e con un tiro preciso al millimetro buca ancora Corvatta: 3-0. I padroni di casa amministrano, il Catania prova il portiere di movimento. E a 2.25 dal termine riapre il match: rigore generoso per fallo di mano di Zoppo in area (braccio attaccato al corpo), Rizzo mette dentro e interrompe un’imbattibilità che durava da due partite. Tre a uno. L’Isola si chiude bene, il Catania non trova il pertugio. Chiude Luiz a dieci secondi dal termine: porta sguarnita e il brasiliano festeggia. Isola quarta in classifica. Uno spettacolo vero.