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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Futsal Isola supera il Salinis e sale al terzo posto

La formazione di Angelini batte 3-1 i sardi e prosegue la sua scalata in classifica



FUTSAL ISOLA-SALINIS 3-1 

MARCATORI Moreira (FI), Segovia (S), Marcelinho (FI), Yoshifumi (FI)

FUTSAL ISOLA Patrizi, Lutta, Emer, Marcelinho, Moreira, Zoppo, Arribas, Yoshifumi, Basile, Mazzuca, Mongelli, Rufo 

SALINIS Pugliesi con Lopopolo, Segovia, Manghisi, Nardacchione, Perri, Pineiro, Termine, De Cillis, Riondino, Angiulli, Marzucco Gorgoglione 


Image titleMoreira, Marcelinho, Yoshi. Che musica. La Futsal Isola torna a festeggiare dopo lo scippo di una settimana fa e mette sotto il Salinis. Finisce tre a uno per gli Oranje in un PalaGems (ennesima indisponibilità del PalaMirkoFersini, terza partita in campo neutro su otto di campionato) colorato a festa. Isola terza, a più due dai pugliesi di Margherita di Savoia, in piena zona play off. L’A1 passa da lì. 


La partita. Mister Angelini deve fare la conta dei danni. Ghiotti è fuori per squalifica, Djelveh per infortunio. Arribas, Zoppo, Moreira ed Emer stringono i denti e sono in lista. Le scelte sono forzate: Patrizi, Lutta, Emer, Marcelinho, Moreira, Zoppo, Arribas, Yoshifumi, Basile e Mongelli. Pugliesi con Lopopolo, Segovia, Manghisi, Nardacchione, Perri, Pineiro, Termine, De Cillis, Riondino, Angiulli, Marzucco e Gorgoglione. L’inizio è tutto Oranje. Il Salinis se ne sta ranicchiato dietro e non riesce ad uscire. La pressione della banda Angelini è costante. La partita però non si schioda nemmeno con le cannonate. Al sesto e spiccioli ci prova Zoppo che riceve al centro, si gira in un attimo e spara a botta sicura, Lopopolo guarda ma la palla incoccia il palo interno ed esce. L’Isola gira palla e va a duemila. I pugliesi non riescono a uscire. Lutta becca il secondo legno di giornata al minuto 8.50: palla poco fuori l’area, puntata che scheggia il sette. È un antipasto. Il gol arriva venti secondi dopo. Il timbro, nemmeno a dirlo, è di Moreira che segna a ruota libera. Marcelinho sulla destra ne brucia un paio e serve un cioccolatino a Moreira che non là davanti sbaglia mai. Uno a zero. Il Salinis cala ancora, l’Isola cresce. Marcelinho prova la bomba da fuori, Lopopolo è bravo a metterci una pezza. Due minuti e arriva il pareggio quasi casuale degli ospiti. Isola sbilanciata in avanti, Segovia riceve sulla destra e fa secco Patrizi con un diagonale velenoso. Uno a uno. Ospiti con il cento per cento di realizzazione in avanti. 


Secondo tempo. I ritmi sono alti ma la partita più equilibrata. Il Salinis entra meglio e schiaccia un’Isola con il fiatone, nella propria area. Patrizi deve fare gli straordinari e togliere un paio di volte le castagne dal fuoco. Dove non arriva l’ex portiere della nazionale, c’è il palo: Nardacchione fa venire un mammatrone ai tifosi Oranje intorno al quinto, piattone a giro che si infrange pieno sul legno. Brivido. I pugliesi giocano meglio ma è l’Isola a passare. Minuto 5.20, palla a Marcelinho che dalla destra rientra e lascia partire un missile che Lopopolo può solo guardare: sfera sul palo interno e poi in rete. Una magia vera. Gli ospiti preso lo schiaffo reagiscono scomposti. L’Isola si difende con ordine e passa al decimo e spiccioli. Emer si trova la palla buona in area e calcia. Sfera che incoccia un paio di gambe prima di arrivare a Yoshi che se la ritrova sui piedi: piattone a colpo sicuro e tre a uno. I pugliesi provano il portiere di movimento ma serve a poco. L’Isola tira fuori la sciabola e occupa tutti gli spazi. I pertugi diventano rari come l’oro. La Banda Angelini soffre senza patire più di troppo. I minuti scorrono veloci. Tempo per il Salinis di perdere ancora Nardacchione, espulso per doppia ammonizione (eccessive proteste) e per l’Isola di festeggiare l’ennesimo successo che significa terzo posto in solitaria. Mica male per una squadra che doveva salvarsi.