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La Lazio cerca vendetta alla Scandone

Terza trasferta dell'anno in terra partenopea per i biancazzurri, che vogliono vendicare il ko dell'andata



Terza e ultima trasferta a Napoli della regular season per la Lazio Nuoto che dopo l’Acquchiara (13-11) e la Canottieri (8-9) affronterà alla Scandone il Posillipo nel confronto valido per la tredicesima giornata di A1 (seconda di ritorno) e in programma domani alle ore 19.30. Rossoverdi alle prese con una rivoluzione tecnica in seguito all’addio di Bruno Cufino che ha presentato le dimissioni al presidente Caiazzo, il quale ha affidato la guida dei partenopei al mister Mauro Occhiello, già allenatore della prima squadra due anni fa. Meno agitata l’acqua in casa biancoceleste dove i ragazzi di Formiconi hanno lavorato per preparare una trasferta molto più complicata di quello che potrebbe sembrare guardando la classifica e per tentare la storica impresa di ottenere il secondo successo stagionale nella vasca napoletana. In più nessuno al Salario ha dimenticato la sconfitta interna del girone d’andata, arrivata nei secondi finali con la rete dell’ex Mandolini. Un successo consentirebbe alle aquile di fare un ulteriore balzo in avanti, staccandosi dalla zona calda e rilanciando le ambizioni play off, ma al tempo stesso una sconfitta permetterebbe al Posillipo di agganciare in classifica la Lazio a 13 punti, con la possibilità di superarla poi vincendo il recupero a Bogliasco nella sfida della sesta giornata, rinviata a suo tempo. Ad arbitrare l’incontro saranno Collantoni e Colombo.


Lorenzo Vespa (foto Napolitano)Voglia di rivalsa Non si fida del Posillipo l’allenatore della Lazio Nuoto Pierluigi Formiconi, che alla vigilia del match ci tiene a spendere qualche parola per il collega dimissionario e avverte i suoi sul valore degli avversari: “Quando succedono queste cose non fa piacere, Cufino era lì da un anno e mezzo, mi dispiace per lui, avrà avuto le sue ragioni, è un professionista serio. A Napoli cambia tutto, subentra Occhiello, ma non credo che per noi sarà un elemento positivo. Non dobbiamo guardare la classifica, il Posillipo è sempre il Posillipo, noi andremo a fare la nostra partita cercando di fare punti. Abbiamo davanti un campionato lungo e difficile, non si possono fare tabelle, dobbiamo esprimerci imponendo il nostro gioco. Quello che è passato è passato, loro vogliono fare punti perché la classifica non rispecchia il loro valore reale”. Non dimentica la sconfitta di un girone fa il portiere laziale Lorenzo Vespa, voglioso di tornare protagonista ma consapevole delle difficoltà di questa trasferta: “Il cambio di allenatore non credo possa essere vantaggioso, le squadre quando cambiano in panchina si lasciano alle spalle quanto successo in passato e almeno nella prima partita danno tutto. La rosa del Posillipo è la stessa dell’anno scorso quando hanno chiuso al quarto posto, fa strano vederli lì in fondo. Vincere a Napoli sarebbe una grandissima occasione e un grandissimo risultato, in più non chiuderebbe completamente il discorso salvezza ma in pratica al 90% sì. Gli ultimi due tempi con il Brescia fanno ben sperare, abbiamo avuto una buona reazione, nei primi due e con il Savona potevamo fare meglio, la sosta natalizia ci ha penalizzati, stavamo bene, ma abbiamo dimostrato di essere tornati quelli di prima. Nel girone di ritorno mi aspetto di fare più punti, soprattutto in questa fase complicata del calendario e poi nella seconda parte ripetere quanto fatto all’andata, anche se avremo molti scontri diretti in trasferta. Spero di contribuire a regalare un successo ai miei colori, in casa perdemmo a quaranta secondi dalla fine e abbiamo un po’ di rabbia sportiva, ci brucia ancora quella sconfitta e vogliamo vendicarla”.