Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

La Lazio corre a grandi passi verso il derby contro il Latina con uno Schininà in più

La formazione di mister Mannino recupera il suo talento in vista della delicata sfida di domenica. Il giocatore: "E' dura rimanere fuori"



Angelo Schininà (Foto © Cantarelli/S.S. Lazio C5)Superata la metà della settimana, la Lazio corre veloce verso la seconda giornata di campionato, che la vedrà contrapposta al Latina in quello che sarà il primo, inedito (i neroazzurri sono neo-promossi in Serie A), derby stagionale.

Dopo la grande vittoria di Asti, mister Mannino ritrova Angelo Schininà e Rafael Sanna, che avevano saltato la prima al Pala San Quirico per squalifica. Un grande ritorno è atteso anche nel Latina, visto che l’ex laziale Bacaro esordirà, dopo aver saltato la prima in casa contro la Luparense, proprio in quello che era il suo campo fino a pochi mesi fa.

E’ proprio uno scalpitante Angelo Schininà a parlare dell’imminente esordio casalingo, che coinciderà appunto, anche con il suo esordio di stagione.


Prima di tutto, anche alla luce del grande risultato ottenuto, quanto è stata dura dover rinunciare alla trasferta di Asti? “Molto dura – ammette -, mi è dispiaciuto tanto non esserci in quella che era una partita molto importante ma allo stesso tempo sono ovviamente contentissimo per il risultato ottenuto dai miei compagni, che ci ha permesso di iniziare la stagione nel modo migliore che potevamo immaginare. Quando si viene squalificati a fine campionato spesso non gli si da peso, si pensa “tanto è l’anno prossimo”… Invece poi capita di dover star fuori in occasioni così importanti, ma mi servirà da lezione”. 

Ora però Schininà è pronto al rientro ed è carico:“Non vedo l’ora di scendere in campo, come tutti i compagni ho lavorato tanto in più di un mese e – dice ridendo – ho avuto anche una settimana in più per preparare l’esordio, quindi spero proprio di farmi trovare pronto se il mister mi chiamerà in causa. Affrontiamo un’avversaria difficile, hanno costruito una bella squadra inserendo ottimi giocatori come Vinicius Bacaro di cui conosco bene il valore essendo stato suo compagno. Sarà una partita tesa e combattuta”.

Da sabato scorso poi, volente o nolente la Lazio ha qualche occhio in più addosso:

“Sicuramente vincere ad Asti ha attirato più attenzione su di noi, ma all’interno eravamo consapevoli delle nostre potenzialità e sapevamo di poter fare bene anche contro una squadra di quel valore. Poi come noi, anche l’Asti è un gruppo molto rinnovato e credo che in poco tempo saranno ancora più forti. Quindi ci prendiamo quella vittoria con piacere, in pochi faranno punti lì, ma dobbiamo guardare avanti e continuare con la stessa mentalità, consapevoli di poter dire la nostra ma ragionando sempre partita dopo partita, altrimenti anche quel grande risultato sarà servita a poco”.