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La Lazio di mistert Bianchi trionfa nel Memorial Testa: poker al Tor di Quinto

I biancocelesti si aggiudicano la terza edizione del torneo grazie ai gol di Tocci, Felici, Francaviglia e Santamaria



LAZIO – TOR DI QUINTO 4-1

MARCATORI Tocci 24’pt (L), Felici 2’st (L), Francaviglia 20’st (L), Santamaria 26’st (L), Intini 33’st (TDQ)

LAZIO Giordani 6 (26’st Troiano 6), Rotondi 6, Carli 6 (14’st Iubei 6), Menegat 6,5 (26’st Cori sv.), De Vittoris 6 (12’st Santamaria 6), Falzano 6,5, Umiliaco 6, Francucci 6, Tocci 6,5 (4’st Terenzi 6), Felici 6,5 (25’st Cianci sv.), Mercuri 6 (4’st Francaviglia 6) ALLENATORE Bianchi

TOR DI QUINTO Allocca 6 (12’st Chicca 5,5), Meluzio 6 (12’st Basconi 5,5), Celesti 5,5 (1’st Ndoj 6), Luciani 5,5 (20’st Calcaterra sv.), Furia 6, Fabiano 5,5, Belletti 6, Zorli 5,5 (4’st Intini 6), Spizuoco 6, Marcello 5,5 (8’st Clementi 5,5), Testa 5,5 (1’st Franco 6) ALLENATORE Schiavi

ARBITRO Menna di Roma 1, 6

ASSISTENTI Casini e Giovinazzi di Roma 1

NOTE Ammonito Rotondi. Angoli 2-2. Rec. 3’st.


Trionfo biancoceleste ©GAZZETTAREGIONALELa Lazio di Bianchi cala un gran poker ai danni del Tor di Quinto e trionfa così nella III Edizione del Memorial Paolo Testa. E’ stata una partita divertente, cominciata sottotono ma finita col botto, che ha visto entrambe le squadre giocare con carattere, ma solo una affondare i colpi decisivi. Il primo brivido del match è la punizione dia Felici che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno intervenga sfilando di poco alla destra del secondo palo. Partita povera di emozioni fino al quarto d’ora, nessuna delle compagini riesce a trovare la chiave che possa rompere l’equilibrio. Molti errori in campo, ritmo basso e squadre che non riescono ad incidere una volta sulla trequarti avversaria: decisamente meglio, quindi, i reparti arretrati piuttosto che quelli avanzati, con Furia da una parte e Falzano dall’altra che guidano con personalità i propri compagni. Nella seconda parte di frazione la gara si ravviva: al 18’ fiammata del Tor di Quinto, con Belletti che mette un bel cross dalla destra, ma in area Testa manca la deviazione di prima intenzione che avrebbe potuto valere il vantaggio. Al 21’ di nuovo pericolosi i ragazzi di Schiavi, stavolta con un’occasione più fortuita che cercata, dal momento che il rilancio dalle retrovie di Meluzio si trasforma in una vera e propria conclusione nello specchio della porta difesa da Troiano, il quale, disturbato dal sole, blocca in due tempi. Al 24’ la Lazio si sveglia e risponde nel migliore dei modi, trovando cioè la rete del vantaggio, al termine di una bell’azione corale. Menegat serve in verticale Felici, il quale dal limite dell’area conclude con forza, Allocca para bene in tuffo, ma poi nulla può sul tap-in di Tocci, più lesto di tutti sulla respinta. Sulla scia dell’entusiasmo i biancocelesti legittimano il vantaggio con i tentativi di capitan Francucci, mentre l’ ultima palla-gol dei primi 35’ è la conclusione di Marcello. Nella ripresa la Lazio parte benissimo raddoppiando dopo soli 2’, merito del Tutti in posa! ©GAZZETTAREGIONALEsolito Felici, veramente uno degli elementi più bravi dell’intera competizione, che dal limite trafigge Allocca con una gran conclusione. Il Tor di Quinto accenna una reazione, attaccando più con carattere che con lucidità, arrivando di fatti più volte nei pressi dell’area di rigore avversaria, fallendo però la giocata decisiva. Nonostante gli sforzi dei rossoblu, la Lazio non abbassa la guardia, anzi riprende ad attaccare e, dopo il tentativo di Menegat in diagonale, al 20’ cala il tris con la botta dalla distanza di Francaviglia, con la complicità di Chicca. A questo punto i ragazzi di Schiavi mollano, i biancocelesti ne approfittano e prima sfiorano la quarta marcatura col tocco sottomisura di Menegat, molto attivo in fase offensiva, poi la trovano al 26’ con la percussione di Santamaria, il quale conclude la sua progressione insaccando di piatto a tu per tu con Chicca. Solo dopo la mezz’ora, quando la Lazio ormai paga del risultato si rilassa, il Tor di Quinto riprende a spingere con determinazione, così tra i tentativi su punizione di Franco e Belletti, al 33’ arriva il gol della bandiera messo a segno da Intini, con un preciso tocco di punta dal limite. Dopo questo nulla più fino al triplice fischio dell’arbitro Manna -buona la prestazione sua e dei suoi assistenti- quando poi esplode la gioia della Lazio per il successo.