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La Lazio rialza la testa: Vicenza travolto 5-1 a Formello

Nessun problema per la compagine biancoceleste che ottiene i primi tre punti stagionali



LAZIO – VICENZA 5-1

MARCATORI Palombi 7’pt e 21’pt (L), Silvagni 10’pt (L), Verkaj 19’pt (L), Bartulovic 23’st (V), Borecki 38’st (L)

LAZIO Guerrieri 6, Pollace 6.5, Seck 6 (21’st Paqualoni 6), Borecki 7, Dovidio 6.5, Silvagni 7, Palombi 7.5 (24’st Rossi), Verkaj 7 (15’st Rokaveck 6), Tounkara 7, Murgia 7, Oikonomidis 7 PANCHINA De Angelis, Antonucci, Quaglia, Capuano, Manoni, Germoni, Collarino ALLENATORE Inzaghi

VICENZA Cappa , Romio 5.5, Gambasin 5.5, Rizzo 5.5, Edge 6, Sitta 5.5, Frimpong 6 (1’st Stocco), Pize 5.5 (20’st Suma 6), Bartulovic 6.5, Zoppellaro 5, Mancini 5 (11’st Battistelli 6) PANCHINA Kerezovic, Corà, Carollo, Cecconello ALLENATORE Zanchi 

ARBITRO Valiante di Nocera Inferiore, 6

ASSISTENTI Massimo Manzolillo, Giuseppe Scarica

NOTE Ammoniti Sitta Rec. 1'pt - 3'st


Una passeggiatina di salute, niente di più. La Lazio di Simone Inzaghi si butta alle spalle la sconfitta di Napoli e nel recupero della prima giornata di campionato travolge il Vicenza per 5-1. Una partita mai in discussione, una gara dominata dal primo all’ultimo minuto. Insomma, tutto facile per la brigata biancoceleste che ottiene i primi tre punti stagionali grazie alla doppietta di Palombi e ai gol di Tounkara, Silvagni e Borecki.


Il calcio d'inizio ©GAZZETTAREGIONALELa gara. Dopo il fischio iniziale del sig. Manzolillo di Nocera Inferiore comincia la gara e la prima occasione è per compagine biancoceleste che dopo sette minuti sfiora il gol con Tounkara: il numero 9, sulla sinistra, brucia in velocità il suo diretto marcatore, si accentra e prova la conclusione, ben respinta da Cappa. Questo sarà soltanto il preludio del gol che arriverà all’8: Oikonomidis dal versante sinistro fa partire un bel cross a centroarea sul quale si avventa Palombi che in rovesciata buca la porta biancorossa per l’1-0. Da qui in poi la partita per la Lazio sarà una bellissima discesa: al 10’, punizione di Murgia dalla trequarti, in area Silvagni stacca benissimo di testa e infila Cappa per il gol che vale il 2-0. Come detto in precedenza, la partita è quasi una formalità per la Lazio. Gli ospiti non riescono a venir fuori, la difesa locale è insuperabile e a parte qualche fiammata di Bartulovic il Vicenza è poca cosa. Con la cronaca arriviamo al minuto 19 che coincide con il tris griffato Verkaj, che con un destro rasoterra sul primo palo supera un Cappa non proprio perfetto nella circostanza: 3-0 e siamo neanche al 20’. Il Vicenza di Zanchi ormai non c’è più e i padroni di casa infieriscono al 21’ ancora con Palombi che ringrazia per l’ottimo assist Seck e insacca il poker. La gara, di fatto, è già in ghiacco. La Lazio si limita a fare possesso palla e a cercare qualche fiammata improvvisa proprio come al 41’ quando Murgia si vedrà respingere dall'estremo difensore ospite un destro a botta sicura da posizione ravvicinata. La seconda frazione, come prevedibile, non riserva particolari emozioni, la Lazio in apertura di tempo sfiora il gol con Oikonomidis che si fa respingere una conclusione a tu per tu, e successivamente al 19’ Palombi va vicinissimo alla tripletta ma Rizzo è bravissimo nel salvare sulla linea il suo tiro a botta sicura. La partita viaggia su ritmi bassi, ma improvvisamente al 25’ il Vicenza realizza il gol della bandiera con Bartulovic che a seguito di un lancio dalle retrovie s’infila centralmente e batte Guerrieri per il 4-1. Gli ospiti provano a fare la voce grossa, ma i biancocelesti rimettono subito le cose in chiaro con la rete di Borecki che al 38’ supera l'estremo difensore biancorosso  con un bel piattone per il definitivo 5-1.