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La Lazio sfata il tabù Frosinone, la Lodigiani è prima

Con il Carso rinasce la Tor Tre Teste; festeggiano Aprilia ed Albalonga, protagoniste di un weekend da salvezza



La Lodigiani conquista la vettaLa prima pagina del nostro giornale, in edicola oggi, intitola: “2002 revolution”. Come altro definire, se no, i risultati fondamentali strappati in questa dodicesima giornata? C’è aria di sovvertimento degli ordini. Manca ancora un fantastico e lungo girone di ritorno prima di chiudere definitivamente i conti ed il verdetto della dodicesima giornata potrebbe anche rivelarsi, infine, solo un esaltante bluff. Ma una cosa è certa: con la contemporanea perdita dell’imbattibilità, Roma e Frosinone ci mostrano come, chi più chi meno, i due gironi potrebbero avere delle succose sorprese in serbo per noi.  


Un po’ di numeri Dopo l’ultima giornata di campionato la Lazio infrange tutti i record del secondo raggruppamento: miglior attacco e difesa con 49 reti all’attivo e solo 5 al passivo, oltrechè essere l’unica formazione ad aver piegato il Frosinone. Dopo la sconfitta con la Tor Tre Teste continua la maledizione per la Polisportiva Carso, mai vincitrice in un incrocio ai piani alti. Una proibizione che affligge anche la Vigor Perconti, sofferente lo stop in gara con la Lodigiani che va ad interrompere la striscia positiva di cinque vittorie consecutive. 


Cuore biancoceleste Un applauso al gruppo di Girini, perchè piegare 3-0 il Frosinone non è alla portata di tutti. Una sconfitta pesante, la prima, per il gruppo di Trimani, che costringe i ciociari a uno scivolo in seconda posizione. E la compagnia, lì, a quota 29 punti è abbondante: c’è la Lazio, ammiccante avversaria di giornata, e c’è l’Urbetevere, Seconda vittoria di fila per l'Albalonga di Fuggittianche lei una vecchia conoscenza, forte quest’ultima di una tranquilla vittoria per 3-0 con il Città di Ciampino. E in vetta alla classifica? Sorpresa: la Lodigiani, che rischia ma infine vince  per 1-2 con la Vigor Perconti. Ed i blaugrana in realtà hanno sfiorato a loro volta l’impresa, senza coglierla. Ma non c’è fretta, perchè la Polisportiva Carso, stavolta, non fugge. Costretta dalla Tor Tre Teste, infatti, a subire la sconfitta interna per 0-4, la squadra di Del Prete resta confinata a quota 23 punti. Festeggia, di contro, il gruppo di Bramante, che torna finalmente a strappare i tre punti dalle mani di una grande: non avveniva dai tempi lontani della prima giornata. Epiloghi interessanti anche in zona bassa, dove non si vede, a differenza del settore più alto, nessuna particolare rivoluzione, quanto piuttosto, una conferma. L’Albalonga targato Fuggitti centra la sua seconda vittoria di fila, trionfando per 2-1 nello scontro diretto per la salvezza con il Cinecittà Bettini; parallelamente, l’Atletico 2000 consolida la propria posizione espugnando il campo dell’Anzio per 0-5.  Un successo ancor più grande fa gioire l’Aprilia che, dopo la debacle con la Lodigiani, ritrova se stessa nel respingere per 3-1 il Futbolclub. Un risultato che consente alle rondinelle di agganciare il sinora tranquillo Città di Ciampino a 13 punti.