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La Lazio sogna, Recco la sveglia: che gara al Palazzetto!

Le aquile giocano tre tempi alla pari con il Recco, poi l’allungo ospite. Grande prova della Lazio pronta per lo sprint finale. Show sugli spalti.



Dopo tre settimane di stop la Lazio Nuoto è tornata in vasca affrontando l’ultimo grande scoglio della stagione, la Pro Recco, prima di tuffarsi nella lotta per conquistare i playoff. Evidentemente i ragazzi di Formiconi avevano voglia perché hanno sfoderato una prestazione superlativa che li ha tenuti attaccati ai pluricampioni in carica per tre tempi, rincorrendo fino al pareggio, prima di cedere nel finale. Al termine dell’incontro valido per la 16^ giornata il risultato è infatti di 18-11 in favore dei liguri. Ottima prestazione di gruppo dei padroni di casa tra cui spicca ancora una volta un intramontabile Vittorioso, autore di tre reti, una delle quali sarà inserita di diritto tra le più belle del campionato. Da diversi anni la Lazio non teneva testa in questo modo ad una delle candidate allo scudetto, divertendo così il pubblico accorso numeroso come sempre. Una festa sugli spalti anche perché prima dell’inizio della partita è andato in scena il torneo “Acquagol”, con protagonisti ragazzi dai 9 agli 11 anni, organizzato dalla S.S. Lazio Nuoto e dal Comitato Regionale e che ha visto la partecipazione di quattro società: lo Sporting Lido Ostia, l’Aquademia, l’Athlon e ovviamente la Lazio. 


Vittorioso (Foto Napolitano)A braccetto con i campioni Iniziano bene i liguri a segno nelle prime battute con Gitto e Di Fulvio. Le aquile acquatiche dimostrano di essere in partita con Calcaterra (1-2). Fino al termine del primo quarto le squadre rispondono colpo su colpo e terminano il parziale (3-4). Per la Lazio una doppietta di Vittorioso, che sbaglia anche un tiro di rigore. Nel secondo quarto la Pro Recco prova ad allungare con Giorgetti, Di Fulvio e Aicardi (3-7) ma gli uomini di Formiconi diminuiscono lo svantaggio reagendo con Leporale e Cannella (5-7). Le reti di Aicardi e Leporale sanciscono la fine del secondo tempo sul 6-8.Il terzo tempo è quello di marca laziale, subito Samuels a portare la Lazio a – 1 (7-8), prima Figlioli poi Felugo riportano le distanze sul +2, in mezzo la rete di Calcaterra (8-10). In questo momento la Lazio gioca la sua migliore pallanuoto e raggiunge il pari grazie ai gol di Vittorioso e Cannella (10-10). Il Palazzetto ci crede, ma la Pro Recco riesce nuovamente ad allungare ancora con Felugo e Figlioli (10-12). Di Maddaluno la rete che chiude il parziale: sarà anche l’ultimo gol della Lazio (11-12). Infatti negli ultimi otto minuti la Pro Recco domina e vince la partita 11-18 grazie a due gol di Felugo, Di Fulvio e Figlioli.


Lazio promossa... Soddisfazione in casa biancoceleste, così Pierluigi Formiconi, allenatore della Lazio Nuoto: “Il risultato così rotondo alla fine è bugiardo anche Milanovic ci ha fatto i complimenti. Soddisfatto della partita, abbiamo sbagliato un paio di cose importanti, il rigore e qualche contropiede. Vincere con la Pro Recco è praticamente impossibile. Oggi vedevo film Frankstein Junior, quando lui dice “si può fare”, e scherzando l’ho ripetuto ai ragazzi, per tre tempi ci abbiamo provato. Purtroppo abbiamo avuto la sfortuna di fare alcuni errori e loro ne hanno approfittato. Quando abbiamo raggiunto il pareggio ho detto a Tommaso Pesapane: se stanotte ci pensi caschi dal letto. Ora dobbiamo pensare al Como e alle prossime partite che sono alla nostra portata. Un elogio ai ragazzi che hanno dato tutto. E’ importante che i ragazzi vengano qui al palazzetto a vedere le partite di pallanuoto, perché dalla tv si capisce poco. E’ uno sport che fa bene”.