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La Lazio stende l'Aurelio e resta appaiata alla Tor Tre Teste

I biancocelesti non mollano la vetta grazie al poker sulla formazione di Vergine. De Angelis e Felici firmano le prime due reti, Borin accorcia, ma Armini e Dutu chiudono definitivamente la gara



10a Giornata - 06 dic 2014
4 - 1

MARCATORI De Angelis 10' pt (L), Felici 20' pt rig. (L), Borin 8' st (A), Armini 15' st (L), Dutu 28' st (L) 

LAZIO Noto, Santamaria (11' st Santamaria), Portanova, Dutu, Armini, Felici, Napolitano (24' st Rosi), Francucci (4' st Putti), Di Fazio (8' st Umiliaco), De Angelis, Nicodemo (20' st Cruciani) PANCHINA Cirillo, Petricca, Rotondi Ventre ALLENATORE Costantino 

AURELIO Musmo (20' st Bellucci), Madecci (28' st Addari), Ricobene (11' st Marcelli), Pepe (28' st Di Lollo), Rezza, Borin, Donnini (20' st Marcelli), Avolio, Cancellotti, Sebastiani (28' st Ippoliti), Seryani (2' st Montaldi) ALLENATORE Vergine

Lazio, sempre in testa © photosportroma.itPoker casalingo della Lazio che supera l'Aurelio e continua nel suo testa a testa con la Tor Tre Teste in cima alla classifica. Un successo meritato quello degli aquilotti, anche se l'Aurelio si è dimostrato avversario ostico, restando in gara per quasi un'ora e riaprendo il match ad inizio ripresa. I biancocelesti partono forte e dopo appena un minuto è Felici a provarci da fuori, ma Musmo blocca sicuro. Poco dopo sale in cattedra Di Fazio, che prima ci prova in acrobazia ma la sfera termina alta, poi prova a fare tutto da solo, ma il suo destro trova la stessa sorte del precedente tentativo. L'appuntamento con il gol, però, è solo rimandato di qualche minuto. Assist di Francucci e zuccata vincente di De Angelis che sblocca la gara. La spinta della formazione di Costantino non accenna ad esaurirsi nonostante il vantaggio. Al 13' Musmo deve uscire alla grande per evitare il tiro a colpo sicuro di Nicodemo, mentre al 19' la punizione dai venticinque metri di Armini termina alta non di molto. E' il preludio al raddoppio, che arriva un minuto dopo. Lancio dalle retrovie per Di Fazio trattenuto vistosamente in area. Dal dischetto va Felici che non sbaglia incorciando il destro per il 2-0. L'inerzia del match non cambia, l'Aurelio è alle corde e prima dell'intervallo la Lazio sfiora il tris. Prima ancora con Felici, che ci prova da fuori ma la sua conclusione esce non di molto, Poi due volte con lo scatenato Di Fazio, ma in entrambi i casi è bravissimo l'estremo difensore ospite ad evitare il peggio.

Ad inizio ripresa l'Aurelio ha un sussulto d'orgoglio e all'8' accorcia le distanze. Bella iniziativa di Donnini che tenta il tiro, ne scaturisce un rimpallo che favorisce l'inserimento di Borin che trova il guizzo giusto: 2-1. I padroni di casa, però, si riorganizzano immediatamente e dopo un tentativo non andato a buon fine di De Angelis, al quarto d'ora ristabiliscono le distanze in maniera rocambolesca. Armini calcia direttamente in area una punizioe dalla sua metà campo e Musmo, fino a quel momento impeccabile, si lascia scavalcare dal rimbalzo del pallone regalando il tris agli avversari. L'Aurelio subisce il colpo e non ha più le forze per reagire. Il match è a senso unicoMusmo si riscatta compiendo due ottimi interventi su Putti e Dutu, mentre è la dea bendata ad assisterlo sul tentativo di Umiliaco che non centra lo specchio di pochi centimetri. Prima della fine arriva il poker. Ancora Felici dalla distanza, Musmo respinge come può, ma sulla ribattuta è Dutu il più lesto ad avventarsi sulla sfera e scaraventarla in rete. Nel finale la Lazio potrebbe rendere il passivo anche più pesante, ma la scarsa precisione in alcuni occasioni non permette di trovare la quinta marcatura. Poco male, perché i tre punti erano in ghiaccio da un po' e la volata con la Tor Tre Teste continua.