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"La Linea della Memoria": domenica prossima la conclusione dell'evento a Minturno

Termina in questo fine settimana la rassegna nata da un progetto collettivo, volto a raccontare le tragiche vicende che settant'anni fa investirono il territorio sudpontino, nel corso del secondo conflitto mondiale



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Tragiche vicende, racconti preziosi da salvare e da consegnare alla memoria di tutti attraverso un percorso di ricostruzione storica di testimonianze e di eventi, raccontati ed infine custoditi con scrupolosa cura. A questo si è legata la rassegna "La Linea della Memoria", un percorso di eventi che si lega in maniera salda ad un progetto di registrazione e diffusione di testimonianze legate a quanti vissero e subirono in maniera diretta l'onta di quei giorni terribili. Un progetto di grande respiro, che terminerà con la realizzazione di un documentario e che intanto prosegue con la realizzazione di un sito web, nel quale inserire tutto il materiale multimediale raccolto, al fine di divulgarlo e farne un angolo virtuale di ricordo e di riflessione, dove racconti ed aneddoti vanno a completare un ideale mosaico geografico-sociale di esperienze individuali e collettive, avallate dall'uso della tecnologia digitale e legate ad un ambito storico, quello della "Linea Gustav", tanto conosciuto quanto ancora inesplorato sul piano locale. La Linea Gustav, com'è noto, fu una linea di fortificazione che Hitler approntò nell'ottobre 1943 (durando fino al maggio dell'anno successivo) e che divise in due la penisola italiana: tale linea si estese dalla foce del fiume Garigliano fino alla provincia di Chieti, via Cassino e Ciociaria. Fu una linea che sancì di fatto la separazione del nord, in mano tedesca, dal sud, in mano alleata e che tra le sue pagine più dolorose e violente ebbe la Battaglia di Cassino (con la consequenziale distruzione della città e della celebre Badia benedettina) e la Battaglia di Ortona (definita la "Stalingrado d'Italia"). In questo tripudio di eventi, pochi finora erano stati i percorsi di scoperta e riscoperta della memoria storica locale, della tradizione orale legata a quel periodo oltre agli stessi ricordi dei testimoni diretti. A tale proposito, Associazione “Amici del Libro”, Associazione “Amici di Santa Maria Infante”, Associazione Carabinieri Minturno-Spigno Saturnia,  Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, Associazione Folklorica “Le Contrade” di Spigno Saturnia, Associazione Musicale “Maria Loreta Proia”, ATS “Tesori dell’Arte” di Gaeta, Circolo Anziani di Spigno Saturnia, Coordinamento dei Circoli Anziani di Minturno, Istituto Comprensivo 1 – Minturno, Istituto Comprensivo 2 – Scauri, Liceo Scientifico Statale “Leon Battista Alberti” di Marina di Minturno e Piccola Orchestra di Fiati “Città di Minturno” sono state le realtà che, concretamente, hanno impresso il proprio nome ed il proprio impegno alla riuscita del progetto. Per quanto riguarda gli appuntamenti, iniziati il 24 ottobre con l’inaugurazione della Mostra “Uomini e armi sulla Linea Gustav" presso il Parco Robinson di Minturno e proseguiti con una serie di appuntamenti culminati stamane nella presentazione del libro “Il dramma delle popolazioni lungo la Linea Gustav nel vortice del Secondo Conflitto Mondiale” di Carlo Biagio Massimo presso il Liceo Scientifico cittadino “Leon Battista Alberti”, si concluderà domenica prossima, 8 novembre, in cui si festeggerà, a Minturno e frazioni, il Centenario della grande Guerra e la Festa dell'Unità nazionale/Giornata delle Forze Armate. In questa occasione si terrà una Messa in memoria dei Caduti presso la Chiesa minturnese dell'Annunziata alle ore 10; seguirà una deposizione di corone di alloro presso il Sacrario ed il Monumento dei Caduti presso la Villa Comunale. Sempre domenica prossima alle ore 11 avverrà un omaggio presso il Monumento ai Carabinieri di Scauri, ai monumenti degli Aviatori e Caduti sul fronte russo presso Marina di Minturno ed infine un ricordo presso i Monumenti di Tremensuoli, Santa Maria Infate e Tufo. Per coloro che sono interessati a fruire di tutto il materiale e del progetto fin qui raccontato è possibile consultare il sito web www.lineadellamemoria.it