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Categorie: Dilettanti - Serie D

La Lupa Castelli Romani si assicura le prestazioni di Carlo Baylon e Tommaso Mazzei

Il difensore ex Cynthia: "Sono veramente contento di avere la possibilità di lavorare di nuovo con il mister e con la dirigenza"



Carlo BaylonDopo le prime conferme di alcune importanti pedine che hanno avuto un ruolo fondamentale nella splendida stagione vissuta dalla Lupa Castelli Romani, nella società del presidente Alessandro Virzi iniziano ad arrivare le prime novità. Il numero uno del club castellano, infatti, con il Direttore Generale Pietro Rosato e il tecnico Cristiano Gagliarducci (prontamente rientrato da una vacanza-flash), da diverse settimane sono attivi sul mercato per allestire una rosa competitiva che possa disputare una nuova stagione da protagonista in serie D. E se negli ultimi giorni molte sono state le voci che hanno interessato la Lupa, nella giornata di venerdì è arrivata la prima vera notizia: il club castellano, infatti, ha ufficializzato l’acquisto dell’esperto difensore Carlo Baylon, un passato importante con le maglie di Turris, Savoia, Anziolavinio, Scafatese, Aversa Normanna, San Cesareo e non solo, che due stagioni fa era stato tra i protagonisti della salvezza della Cynthia del presidente Virzi.

Baylon torna dunque alla corte di Cristiano Gagliarducci, suo grande estimatore, e si dimostra fin da subito entusiasta della nuova avventura che lo aspetta: “Sono veramente contento”, dichiara il difensore classe 82, “di avere la possibilità di lavorare di nuovo con il mister e con la dirigenza, anche perché qui c’è un progetto ambizioso al quale non avrei mai potuto dire di no. Due stagioni fa abbiamo fatto una specie di miracolo a Genzano, e già la scorsa estate si era parlato di un mio passaggio alla Lupa. Alla fine, però, non se ne è fatto più nulla e sono rimasto alla Cynthia, vivendo una stagione sicuramente da incorniciare”.

Perché se ad inizio campionato nessuno si sarebbe aspettato nulla dalla squadra di Apuzzo, il verdetto finale ha visto i biancoazzurri arrivare addirittura quinti in classifica. “È vero, ad inizio stagione nessuno avrebbe scommesso un euro su di noi, ma grazie al lavoro di tutti abbiamo disputato un campionato straordinario, andando ampiamente oltre l’obiettivo prefissato dalla società, che era quello della salvezza. Per me è stata la prima esperienza in una squadra così giovane, ma devo dire che pensavo fosse più difficile. Non fraintendere, è stata dura, ma remando tutti dalla stessa parte abbiamo raggiunto dei risultati insperati. Inoltre, ho avuto la possibilità di giocare accanto a tanti giovani interessanti, che sono convinto potranno togliersi delle belle soddisfazioni negli anni a venire”.

Tra di loro, anche Tommaso Mazzei, difensore classe 95 che insieme a Baylon nella prossima stagione vestirà la maglia della Lupa. Un giocatore interessante, che con la compagine di Apuzzo ha disputato un campionato da protagonista collezionando 24 presenze e mettendo a segno anche una rete, dimostrando di avere ampi margini di miglioramento e di non temere le pressioni di un campionato difficile come quello di serie D. Merito suo, ma in parte anche degli insegnamenti di Carlo Baylon che, a sentire chi con lui ha già giocato in passato, proprio nel rapporto con i giovani dà il meglio di sé, calandosi perfettamente nel ruolo di chioccia e trasformandosi in un vero e proprio leader. “Diciamo che forse a volte sono un po’ pesante e quando mi trovo a lavorare con i giovani tendo a stargli letteralmente con il fiato sul collo”, sorride Carlo. “Se sono intelligenti, però, capiscono che lo faccio solo per il loro bene, per cercare di fargli capire qual è la strada giusta da seguire e aiutarli a crescere”.

E alla Lupa, insieme ad alcuni suoi vecchi compagni, Baylon ritroverà anche alcuni giovani con i quali ha condiviso l’esperienza della Cynthia 2012-2013: “Insieme a Colantoni, che per me è un grande amico oltre che un giocatore straordinario, sono contento di ritrovare Emanuele Mancini, con il quale ho giocato al San Cesareo, ma anche alcuni ragazzi ai quali sono molto legato, come Traditi, D’Orazi o Montesi. Al di là dei singoli, però, ribadisco che sono orgoglioso di tornare a lavorare con dei dirigenti e dei compagni che stimo a livello umano oltre che professionale, e già non vedo l’ora di iniziare! È difficile a giugno parlare di obiettivi, ciò che è certo è che io posso garantire che sarò professionale a 360 gradi e cercherò di dare il massimo in ogni situazione, come ho sempre fatto. Conosco bene il mister e il presidente Virzi, e so che non gli piace perdere nemmeno se si gioca un’amichevole. Diciamo che io sono esattamente come loro, quindi non avremo problemi a lavorare tutti verso un unico obiettivo!”.