Notizie
Categorie: Lega Pro - Nazionali

La Lupa Roma batte il Tuttocuoio nell'esordio nel professionismo. Nel primo turno di Coppa Italia i capitolini vincono 0-2

Trascinati da un super Perrulli, autore dello 0-1 e dell'assist per la seconda rete di Mastropietro, i capitolini bagnano nel migliore dei modi questo inizio di stagione



TUTTOCUOIO        0

LUPA ROMA           2

MARCATORI Perrulli 38' st, Mastropietro 49'st

TUTTOCUOIO Morandi, Pacini, Salustri, Deiola, Colombini, Falivena, Mulas (9' st Vitale), Konate, Cherillo (33' st Di Guseppe), Colombo, Gelli (17'st Tempesti)  PANCHINA Bacci, Mancini, Ingrosso, Ferrari ALLENATORE Alvini

LUPA ROMA Rossini, Pasqualoni, Faccini, Capodaglio, Conson, Prevete, Leccese (21' st Mastropietro), Raffaello, Tajarol (13' Testardi), Cerrai, Perrulli PANCHINA Rossi, Santarelli, Tagliavacche, Hoxha, Moras ALLENATORE Cucciari

ARBITRO Andreini di Forlì Assistenti Trovatelli di Prato e Biasini di Cesena 

NOTE Ammoniti Conson, Mulas, Raffaello Angoli 1-3 Fuorigioco 2-4 Rec. 2' pt, 4' st

Giampiero PerrulliTutto cuore, tutto impegno, tutta classe. La Lupa Roma c'è, manda il primo segnale, forte e chiaro come non mai. Allo stadio “Mannucci” il Tuttocuoio è costretto ad arrendersi per 2-0, e la squadra romana esulta grazie al duo Perrulli-Mastropietro. Esordio con vittoria, il tecnico Cucciari non poteva chiedere di più.

La gara. Dopo il fischio iniziale del sig. Andreini di Forlì, la Lupa Roma prova subito a prendere l'iniziativa e dopo tre minuti tenta la prima conclusione in porta con Tajarol che, dopo una buona combinazione con Perrulli, prova un sinistro che termina di poco sul fondo. La risposta del Tuttocuoio arriva circa al 10' con un tiro da fuori di Konate che senza paura spara da lontano con Rossini che blocca senza problemi. I minuti sul cronometro scorrono, le due squadre lottano molto a centrocampo, ma si capisce fin da subito che la Lupa Roma di Cucciari non ha paura e con il solito Perrulli prova a bucare la porta toscana: il tiro da fuori del numero 11 laziale, però, termina di poco alto sopra la traversa. Siamo sinceri gentili lettori, la partita è tutt'altro che entusiasmante. Aldilà di qualche fiammata di Colombi, il match rimane equilibrato, con tanti falli e poche occasioni da gol. Ci troviamo ormai nei minuti conclusivi del primo tempo, sugli spalti c'è già chi pensa al caffè, ma al 46' arriva la clamorosa palla gol per i padroni di casa: Gelli centralmente illumina per Cherillo che dalla sinistra si accentra, è solo davanti al portiere, ma Rossini è superlativo. L'estremo difensore della Lupa Roma dice no e l'occasione sfuma.

Secondo tempo. La ripresa si apre senza cambi e soprattutto si apre con il Tuttocuoio pericoloso: dopo neanche due minuti, infatti, a seguito di un cross dalla destra, Colombo sbuca sul secondo palo alle spalle di Pasqualoni e da pochi passi spedisce fuori. Nei primi 10' due sostituzioni: per i locali entra con il numero 15 Giuseppe Vitale al posto di Mulas, mentre mister Cucciari lancia nella mischia Emanuele Testardi, sostituendo Stefano Tajarol. I ritmi nella prima metà della seconda frazione calano, la stanchezza si inizia a far sentire, ma al 24' che brividi per la Lupa Roma! Punizione dal limite per i toscani: Colombo (il migliore dei suoi) fa partire un siluro sul primo palo che Rossini respinge nel cuore dell'area di rigore: sulla sfera si avventa Tempesti che a botta sicura, incredibilmente, manda alle stelle. Passata la paura la Lupa reagisce immediatamente con una grande azione di Mastropietro che dalla destra taglia tutto il campo e con il mancino sfiora l'incrocio dei pali. Questo sarò soltanto il preludio del gol, perchè al 38' sale in cattedra il capitano della Lupa Roma. Signori, un'autentica perla: Giampietro Perrulli riceve dalla sinistra, punta il suo diretto marcatore, si porta la palla sul destro e da fuori fa partire un tiro a giro sul quale Morandi nulla può: pallone sotto l'incrocio dei pali e 0-1. Ai tifosi toscani non rimane che applaudire. Il Tuttocuoio accusa il colpo, la Lupa cerca di chiudere definitivamente il match e per poco non ci riesce al 42' con Mastropietro, che sull'esterno salta secco Salustri, si accentra, e in spaccata colpisce il palo. Ormai la squadra laziale gioca sulle ali dell'entusiasmo, i padroni di casa provano a reagire, ma la difesa della Lupa manda un chiaro messaggio: da qui non si passa. E anzi, dopo tanto impegno Mastropietro trova anche la gioia personale: il numero 17 in pieno recupero mette il suo sigillo (con l'estremo difensore di casa non proprio perfetto) e il raddoppio è servito.

Ormai la partita non ha più niente da dire e dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. Il club di Alberto Cerrai bagna l'esordio nel professionismo con una vittoria: e se il buongiorno si vede dal mattino...