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La Lupa Roma dura un tempo, la Lazio dilaga nella ripresa

Dopo che il primo tempo si era chiuso sull'1-1, i biancocelesti approfittano di un vistoso calo della formazione di



LAZIO – LUPA ROMA          4-1 

MARCATORI 17’pt e 17’st Napolitano (LA), 33’pt Antinucci rig. (LR), 9’st La Spada (LA), 14’st Siclari (LA) 

LAZIO Cirillo (21’st Sanfilippo), Fonzo (7’st Vespa), Attia, Dutu (1’st Mengoni), Armini, De Angelis, Siclari, Di Fazio (1’st Putti), Napolitano, Marzi (1’st La Spada), Scaffidi (1’st Rosi) PANCHINA Muscherà ALLENATORE Zuccarini 

LUPA ROMA Placidi (21’st Pompei), D’Ortenzi (17’st Patanè), Barba, Ferrari Fabrizio, Ferrari Brando (21’st Paliucci), Grappasonni, Tani (12’st Caggia), De Francesco (18’st Scarpellini), Martinelli (18’st Schiavone), Antinucci, De Falco (18’st Mecangeli) ALLENATORE Di Noia 

ARBITRO Genovese di Roma 1 

NOTE Ammoniti Ferrari Fabrizio, De Angelis, Dutu. Angoli 6-0. Rec. 0’pt – 4’st.

Lazio, un bel poker © photosportroma.itQuattro reti della Lazio di Zuccarini ad una buona Lupa Roma, che per tutta la durata del primo tempo ha retto alla forza d’urto degli aquilotti: dopo una buona partenza i biancocelesti devono subire il gagliardo ritorno degli avversari, ma alla distanza la Lazio ha fatto valere il proprio maggiore bagaglio tecnico. La gara si sblocca dopo diciassette minuti: Placidi si lascia sfuggire dai guanti una punizione sicuramente non irresistibile di Di Fazio, Napolitano come un falco ne approfitta e da due passi spinge la sfera in rete. La risposta della Lupa Roma arriva cinque minuti più tardi, con Antinucci che dalla lunghissima distanza scocca una conclusione che s’infrange sulla traversa a portiere battuto, mentre sessanta secondi dopo sul fronte opposto a colpire il legno superiore è Siclari con un perentorio colpo di testa su azione da corner. Il finale di frazione vede la compagine di Di Noia acquistare fiducia, ed infatti al 33’ la Lupa Roma pareggia i conti grazie ad Antinucci, che trasforma con freddezza un calcio di rigore concesso per un fallo subito da Grappasonni. Il primo tempo si chiude quindi sull’uno a uno.

Passiamo così al 9’ della ripresa, minuto in cui la Lazio si riporta in vantaggio con La Spada, il quale ricevuto dalla destra un cross di Napolitano con una zuccata millimetrica non lascia scampo all’estremo difensore. I biancocelesti giocano sempre meglio, mentre viceversa gli avversari calano vistosamente, ed allora la rete del tre a uno ne è una logica conseguenza: Siclari sul limite dell’area si libera di un difensore e con un grandissimo tiro a girare infila la palla in fondo al sacco. Tre minuti più tardi un altro goal di Napolitano su perfetto assist di Rosi chiude definitivamente i conti.