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Categorie: Lega Pro - Nazionali

La Lupa Roma non si ferma più: preso Marco Cane

Il club si assicura anche il terzino destro classe 1992 ex Vigor Lamezia, Aprilia, Barletta e Messina



Marco Cane @ D'Epifanio - Lupa Roma FCLa Lupa Roma del Presidente Alberto Cerrai continua senza sosta la campagna di rafforzamento in vista della stagione di Lega Pro 2015/2016 mettendo a segno il decimo colpo in entrata. Dopo il colpo Di Michele e l’ufficialità di Silvagni (ultimi due acquisti in ordine cronologico), è il turno del terzino destro Marco Cane, arrivato alla Lupa Roma dopo l’esperienza della passata stagione con la maglia del Messina. 

“La Lupa Roma FC è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo con il difensore classe 1992 Marco Cane. Il terzino destro è già a disposizione di mister Cucciari per il ritiro estivo in preparazione del primo impegno ufficiale della Coppa Italia di Lega Pro”. 

Nelle ultime 4 stagioni per te 4 anni di professionismo in Lega Pro con Vigor Lamezia, Aprilia, Barletta e Messina: cosa ti ha spinto a scegliere la Lupa Roma?

“Devo ringraziare sicuramente il Presidente Alberto Cerrai per la correttezza che ha dimostrato nei miei confronti e la voglia che ha mostrato nel portarmi qui nella capitale. Sarà la mia quinta stagione consecutiva in Lega Pro e questo è sicuramente motivo di orgoglio e di grande soddisfazione per me: lo faccio in una società pulita e seria per quale darò il 100% in campo”. 

La tua annata migliore nel 2011/2012 con la Vigor Lamezia (34 presenze e 5 reti): chi rappresenta il tuo giocatore ideale nel tuo ruolo di terzino destro?

“Cito lo svizzero della Juventus Stephan Lichtsteiner, perché ha determinate caratteristiche atletiche e fisiche nelle quali mi rivedo io come calciatore. Grande corsa, capacità di inserimento e ottimo temperamento”. 

Dopo aver militato con l’Aprilia tornerai a giocare con la Lupa Roma le gare interne proprio al Quinto Ricci: quale gara ricordi con maggior piacere della tua stagione 2012/2013 e quanto sarà importante anche quest’anno conquistare la fiducia del pubblico di gara in gara?

“Quell’anno sono state tutte belle partite, è stato un anno per me molto importante visto che mi sono affacciato in una vetrina importante come la Rappresentativa italiana di Lega Pro. Mi sono tolto, quindi, davvero una bella soddisfazione. Le tre principali qualità che mi riconosco sono quelle del sacrificio, dell’applicazione e dell’umiltà. Attraverso queste e con il lavoro del mister, mi auguro di soddisfare tutte le richieste della società e di conquistare così anche la fiducia del pubblico”.