Notizie
Categorie: Lega Pro - Nazionali

La Lupa Roma rimonta il Lecce: Testardi e Leccese regalano il primo successo in campionato

La formazione di Cucciari va sotto a metà primo tempo, ma nella ripresa trova i gol della vittoria con i due nuovi entrati. Battesimo migliore non poteva esserci, davanti ad un Quinto Ricci gremito



LUPA ROMA – LECCE  2-1

MARCATORI Salvi 23' pt (LE), Testardi 24' st (LP), Leccese 28' st (LP) 

LUPA ROMA Rossi 6, Frabotta 5.5, Celli 6, Capodaglio 6.5, Conson 7, Cascone 6, Prevete 6, Raffaello 6, Tajarol 5 (22' st Testardi 6.5), Perrulli 7.5 (38' st Pasqualoni sv), Moras 5.5 (20' st Leccese 7) PANCHINA Rossini, Faccini, Santarelli, Hoxha, ALLENATORE Cucciari 

LECCE Petrachi 7, Donida 5.5, Rullo 5, Papini 6, Sacilotto 6.5, Carini 5, Carrozza 5.5 (35' st Miccoli sv), Salvi 6.5, Della Rocca 5, Moscardelli 5, Doumbia 5.5 (28' st Rosafio sv) PANCHINA Chironi, Brunetti, Risolo, Cicerello, Persano ALLENATORE Lerda 

ARBITRO Pelagatti di Arezzo: 6.5 Assistenti Annunziata di Torre Annunziata e Sbrescia di Castellammare di Stabia 

NOTE Ammoniti Perrulli , Prevete, Papini, Frabotta, Conson, Moscardelli Angoli 5-4 Fuorigioco 2-0 Rec. 1'pt, 3'st Spettatori 2200 ca. 

L'esultanza dopo il pari di Testardi. In apertura la festa dopo la rete della vittoria di Leccese © photosportiva.itL'esordio perfetto. Quello che si sogna la sera della vigilia, quando si fantastica con i compagni di squadra, magari per esorcizzare lo spauracchio del grande avversario. Aveva due obiettivi la Lupa Roma in questa prima giornata di campionato. Il primo era dimostrare, soprattutto a se stessa, di avere le carte in regola per affrontare il terribile girone C. La seconda era richiamare il maggior numero di spettatori possibili, per accendere la passione sulla terza realtà della Capitale. Beh: 2-1 in rimonta contro il Lecce, una delle grandi favorite al successo in campionato, e tribune gremite. Alberto Cerrai si frega le mani: la sua creatura, dopo la doppietta in Coppa Italia, continua a crescere. La prestazione di oggi ne è la conferma, perché il successo è assolutamente meritato, considerato che Petrachi, il numero uno di Lerda, al 90' risulterà il migliore in campo per i giallorossi. 
 

Un colpo, all'improvviso. Il primo quarto d'ora scivola via senza grossi sussulti, con la Lupa Roma brava a tenere alti baricentro e concentrazione.. Il 4-2-3-1 scelto da Cucciari permette di prendere il sopravvento a centrocampo, con i salentini costretti a continui lanci lunghi per la coppia Della Rocca – Moscardelli, sempre facile preda della difesa romana. Sono invece i padroni di casa a provarci un paio di volte, tra il 5' e il 7', ma le conslusioni di Tajarol prima e Perrulli poi sono completamente fuori misura. Quello che conta, però, è il buon approccio contro una delle favoritissime alla promozione in B. Un approccio che porta alla prima grande palla gol del match, creata proprio dai padroni di casa. Punizione calciata da Perrulli dai venticinque metri, Petrachi non trattiene ma Raffaello, da pochi passi, non riesce a dare forza alla sua ribattuta di esterno destro permettendo alla difesa di salvare sulla linea. Un errore che costa caro, soprattutto in queste categorie. Il pubblico del Quinto Ricci se ne accorge al 23'. Cascone commette un ingenuità permettendo a Moscardelli di tenere in gioco un pallone destinato sul fondo. Doumbia scarica per Salvi, destro favoloso dai trenta metri che si insacca sotto il sette alla sinistra di Rossi.

Sbandamento e reazione. Per un paio di minuti la Lupa accusa il colpo, Salvi sfiora il raddoppio con un diagonale insidiosissimo, ma è solo un momento di assestamento e al 27' arriva la chance per il pari. Tajarol si propone sulla sinistra e premia il taglio di Perrulli, doppio dribbling e piatto destro a colpo sicuro, ma Petrachi è super e devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d'angolo schema per portare alla conclusione Raffaello, ma la difesa evita il peggio concedendo solo un altro tiro dalla bandierina. Il Lecce, però, non sta a guardare e al 40' sfiora il raddoppio con Moscardelli, lasciato colpevolmente solo dalla coppia centrale, beffata dal movimento di Della Rocca. Rossi è battuto, buon per lui che Celli salva sulla linea prima che Cascone riesca a rientrare du Della Rocca, evitando il tap in del 2-0 a pochi minuti dall'intervallo.

Rimonta da sogno. La ripresa inizia con gli stessi ventidue effettivi in campo, l'undici di Cucciari parte con il piglio giusto e dopo appena tre giri d'orologio sfiora il gol con Perrulli che fallisce la conclusione da posizione favorevolissima, sprecando la grande giocata di Raffaello. La Lupa c'è e meriterebbe almeno il pari. AL 20' ci va vicinissima, La punizione di Perrulli colpisce il palo pieno, sulla ribattuta il più òesto è Prevete, ma l'estremo difensore pugliese è super ed evita il peggio. Ma il gol è nell'aria e al 27' arriva l'1-1. Celli riconquista palla sulla sinistra, cross di Perrulli sul secondo palo e a Testardi, entrato da pochi minuti, basta spingere la sfera in fondo al sacco da pochi centimetri. L'entusiasmo, poi, spinge Perrulli e compagni verso il clamoroso sorpasso dopo appena quattro minuti. Ancora il capitano ad ispirare, scambio nello stretto con Testardi e assist per Leccese, che in spaccata anticipa Petrachi per il 2-1 che fa esplodere di gioia le tribune del Quinto Ricci. Il Lecce è alle corde. Lerda fa scaldare Miccoli e lo inserisce subito dopo un destro di Leccese che sfiora il tris costringendo Petrachi al miracolo. Neanche il Romario del Salento, però, riesce a dare la scossa e solo un colpo di testa di Sacilotto a quattro dal termine mette in pericolo il risultato. Il resto è una lunga attesa fino al triplice fischio finale, con la squadra di Cucciari che gestisce da compagine consumata. Poi è festa per un esordio perfetto. Qualcuno poteva immaginarselo più bello di così?