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Categorie: Dilettanti - Serie D

La Lupa torna alla vittoria, 1-0 all'Isola Liri

Grazie alla rete di La Cava i castellani ritornano al successo: la Lega Pro è dietro l'angolo



31a Giornata
1 - 0

MARCATORI 17’pt La Cava
LUPA CASTELLI ROMANI Tassi, Di Nezza (46’st Copponi), Colantoni, De Gol, Mazzei, Icardi, Boldrini, Barone (25’st Traditi), La Cava, Chiesa, Siclari PANCHINA Serpietri, Fantini, Gordini, Petta, Baylon, Nohman, Mancini F. ALLENATORE Galluzzo
ISOLA LIRI Capozzi, Santangeli, Reali (dal 39’ st Jukic), Ruggeri, Manetta, Conti, D’Ovidio, Simonetti, Basilico, Varriale (dal 30’ st Maiorano), Mauriello (dal 22’ st Gentile) PANCHINA Caldaroni, Venere, Bianchi, Del Gaudio, Cirelli, Pugliese ALLENATORE Casalese (Gioffrè squalificato)
ARBITRO Acquapendente di Genova
ASSISTENTI Greco di Battipaglia, De Prisco di Nocera Inferiore
NOTE Ammoniti De Gol, Icardi, Chiesa, Basilico.


Il gol di Mario La Cava. Fonte: Activa FotoDopo tre pareggi consecutivi, la Lupa Castelli Romani ritrova i tre punti e compie un altro passo verso la vittoria finale battendo una buona Isola Liri grazie ad un gol di Mario La Cava nel primo tempo. Fuori Kosovan per squalifica, non al meglio Gordini per un attacco influenzale, Galluzzo deve ridisegnare la linea difensiva e lo fa schierando Di Nezza a destra e dirottando Mazzei al centro della difesa con De Gol. Completa il reparto Colantoni, che si schiera a sinistra. A centrocampo ci sono Barone e Icardi, in avanti Chiesa, Siclari e Boldrini supportano La Cava, preferito per l’occasione a Nohman. Fin dalle prime battute si intuisce che la gara non riserverà grandi emozioni, e i primi minuti scorrono via senza particolari sussulti. Bisogna superare il quarto d’ora per annotare la prima vera occasione del match, quella targata Siclari, il cui tiro viene deviato in corner. Sugli sviluppi, Barone pennella teso in area per la testa di La Cava, che non sbaglia e sigla l’1-0, scegliendo di celebrare il gol, giusto coronamento di momento decisamente felice che lo ha visto diventare padre per la seconda volta, prendendo tra le braccia e “cullando” il malcapitato Nicolas Chiesa. In molti pensano che il vantaggio spianerà la strada alla Lupa verso una goleada, ma non sarà così: il primo tempo scorre via senza grandi azioni da segnalare, lasciando spazio alla ripresa, che appare fin da subito più vivace. È l’Isola Liri ad avere la prima occasione con un cross di Basilico, sul quale interviene Simonetti: il numero 8 ospite si gira bene e indirizza verso la porta un pallone che termina la sua corsa a lato. La Lupa risponde con Boldrini che parte dalla destra, dribbla tre avversari, entra in area ma al momento del cross trova la deviazione di un difensore ospite in corner. Al 10’ i castellani sfiorano il raddoppio ancora con La Cava, che approfitta di una smanacciata del portiere ospite su un cross di Barone ma in tuffo di testa non inquadra la porta. Al 15’ ancora la Cava appoggia di petto per Chiesa, che di destro tira di poco a lato. Con il passare dei minuti l’Isola Liri sembra volerci provare, mentre Galluzzo cambia qualcosa richiamando in panchina Barone e mandando in campo Traditi. Al 28’ bella iniziativa di Icardi che a centrocampo sradica un pallone dai piedi di un avversario e lancia Siclari sul filo del fuorigioco, l’esterno castellano parte sulla sinistra ma al momento del tiro si fa ipnotizzare da Capozzi in uscita bassa. Padroni di casa ancora pericolosi al 32’ con Colantoni che dopo una perentoria sgroppata sulla sinistra entra in area e, nel tentativo di crossare in mezzo, rischia di trovare il gol, complice la deviazione sul palo di Conti. L’Isola Liri risponde con Basilico, che gira verso la porta un cross pericoloso di Simonetti, senza però inquadrare lo specchio. Al 39’ la Lupa prova a chiuderla: bella sponda di La Cava per Siclari che stoppa bene il pallone, si accentra e scarica il tiro, sul quale Capozzi devia ancora in angolo. In pieno recupero la Lupa rischia forte quando Tassi pasticcia su Maiorano (sugli sviluppi, l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi l’allenatore biancorosso Casalese, che sostituiva lo squalificato Gioffrè, reo di aver protestato troppo veementemente per un ipotetico calcio di rigore non concesso ai suoi), mentre sul capovolgimento di fronte è Siclari ad avere tra i piedi la palla del match point ma spara sull’esterno della rete.
Il risultato non cambia più, e la squadra di Galluzzo si tiene stretti i suoi 8 punti di vantaggio sulla Viterbese quando ormai alla fine mancano solo 3 giornate, e i punti ancora in ballo sono 9.