Notizie

La Nuova Tor Tre Teste non perdona: Lodigiani travolta 3-0

Grande prova dell'undici del tecnico Di Nunno che, dopo un paio di brividi iniziali, non lascia scampo ai biancorossi di Scardini



8a Giornata
0 - 3

MARCATORI 17'pt Scarpecci, 27'pt Trincia, 15'st Tataranno
LODIGIANI  Riccio 5.5, Argenio 5.5, Vagliviello 6 (32'st Valente s.v.), Mazzon 6, Ranaldi 6, De Santis 5.5 (32'st Errico s.v.), Stramenga 5, Cosciotti 5 (12'st Mazzoli 5.5), Indovino 6 (17'st Di Vetta 6), Barbusca 5 (21'st Cossa 5.5), Romani 5.5 (22'st Di Palo 5.5) PANCHINA Sabellico ALLENATORE Scardini 5.5
NUOVA TOR TRE TESTE Zomparelli 6.5, Fisichella 6 (22'st Adami 6), Casoli 6, Palmieri 6, Patriarca 6, Scarpecci 7 (27'st La Penna 6.5), Chergia 6.5, Tataranno 7, Trincia 7 (17'st Bastioni 6), Ferrini 7, Colitti 6 (1'st Maggi 6.5) PANCHINA Baldassarre, Lamoratta, Angeli ALLENATORE Di Nunno 6.5
ARBITRO Bartoli di Ciampino 6.5
NOTE Angoli 7-0. Rec. 0'pt - 3'st

L'undici di Di Nunno si avvicina alla vetta della classificaProva di forza per la Nuova Tor Tre Teste di Di Nunno. Un 3-0 da grande contro una Lodigiani che, salvo un paio di fiammate, non è mai riuscita a scalfire la corazzata rossoblu. La differenza oggi l'ha fatta il centrocampo. Nella zona nevralgica del campo gli ospiti non hanno lasciato nemmeno le briciole e, a sottolineare l'ottima prova della mediana di Via Candiani, due dei tre gol portano proprio la firma dei centrocampisti. Di contro, lì in mezzo i padroni di casa hanno faticato a trovare ritmi e soprattutto ordine finendo con l'esibirsi in sterili sfuriate ben lontane dal mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.

Fuoco di paglia. Nei primi minuti la Lodigiani parte alla grande. Tant'è che, in appena un quarto d'ora, Scardini e i suoi sfioreranno il vantaggio almeno in un paio d'occasioni. La prima arriva già al nono, quando i biancorossi ripartono alla grande dopo un pallone liberato dalla difesa su una punizione a favore della Nuova Tro Tre Teste. La sfera arriva a Indovino che, scattato sul filo del fuorigioco, salta Zomparelli in uscita. L'attacante di casa, ora troppo defilato per battere a rete, centra un pallone che però la difesa ospite riuscirà ad allontanare. Passano appena cinque minuti e sarà ancora Indovino a spaventare gli avversari. L'attaccante riceve palla al limite, copre bene la sfera dal ritorno dei difensori, e libera un potente destro su cui Zomparelli si esalta salvando i suoi.

L'ago della bilancia. L'abbiamo detto in apertura, oggi i centrocampisti della Nuova tor Tre Teste sono stati determinanti. Assieme a loro, da sottolineare la prova di Ferrini. Il centravanti ricopre un ruolo fondamentale nella manovra dell'undici Di Nunno. Il dieci rossoblu, a differenza di quanto la suo mole lasci intendere, si abbassa a fare gioco creando così degli spazi che diventano terreno fertile per le incursioni di Trincia e Colitti. Al diciassettesimo proprio Ferrini lavora un bel pallone sulla sinistra, trova il fondo di forza e centra un rasoterra su cui, implacabile, piomba Scarpecci per l'1-0. Una decina di minuti più tardi la Nuova tor Tre Teste sferra il colpo che di fatto stenderà la Lodigiani. Chergia affonda sulla corsia mancina, la difesa di casa si lascia calamitare verso l'esterno liberando il centro. Il centrocampista al limite serve così Trincia che, in diagonale, si sposta verso destra. Da qui, dopo un primo tiro respinto da Mazzon, lascia partire un diagonale che trafigge Riccio sul palo più lontano chiudendo così il primo tempo sul 2-0 per gli ospiti.

Questione di ritmo. Nella ripresa, nonostante i tanti cambi operati da entrambe le parti, la musica sarà pressochè la stessa. Gli ospiti non rischiano praticamente nulla con la Lodigiani che si dimostra incapace di riorganizzarsi. La colpa più grande dei padroni di casa è quella di non riuscire a cambiare ritmo ad un match che la Nuova Tor Tre Teste imposta ora su dei tempi piuttosto bassi. La formazione di Di Nunno, infatti, se lasciata ragionare diventa avversario praticamente imbattibile. Tant'è che, fatta eccezione per un paio di conclusioni dalla distanza e un colpo di testa in tuffo di Ranaldi, i biancorossi non riusciranno più a mordere. Ma se la Lodigiani si dimostra incapace di colpire, così non sarà per i rossoblu che al quarto d'ora mettono la parola fine al match. Da una punizione vicina al calcio d'angolo destro, Tataranno dipinge una parabola che scavalca un non impeccabile Riccio per infilarsi sotto la traversa. 3-0 e match in ghiaccio per gli ospiti che nel finale si tolgono anche lo sfizio di far esordire il 2000 La Penna autore di alcuni spunti interessanti.