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La “P2 del gol” lancia la Res Roma: Pittaccio e Pirone piegano il Pordenone

Vittoria al fotofinish per le giallorosse contro il Pordenone. Il tecnico Melillo: "Questo successo è la prova che le mie ragazze non mollano mai"



RES ROMA – PORDENONE 2-1

Marcatrici: 25' Berardo (P), 77' Pittaccio (R),  83' Pirone (R) 
Res Roma: Pipitone, Colini (46' Palombi), Cunsolo, Nainggolan, Villani, Morra, Gambarotta (70' Nicosia), Simonetti, Pittaccio, Ciccotti, Pirone. A disp.: Caporro, Fracassi, Greggi Biasotto, Ceccarelli. All.F.Melillo
Pordenone: Ferin, De Val, Mella, Lotto, Berardo, Schiavo, Sedonati, Tommasella, Zandomenichi (77' Paroni), Piai, Blasoni. A disp.: Nicola, Perin, Piazza, Mazzon, Cimarrosti. All.: Toffolo
Ammonite: Morra (Res) - Piai (P)

Image titleNona vittoria stagionale, sesta in campionato, per la Res Roma che batte due a uno il Pordenone, chiude in bellezza il 2014, e vola in classifica a quota 20 punti, mantenendo la quinta piazza in coabitazione con il Tavagnacco.E’ la coppia d’oro “Pirone-Pitaccio” a trascinare le giallorosse in un match caratterizzato dalle tante occasioni da gol fallite, e dalle due traverse colpite da Simonetti nella prima frazione di gioco. Mister Melillo deve ancora rinunciare a capitan Nagni, Coluccini e Marzi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Cunsolo, Colini, Morra e Gambarotta in difesa, Ciccotti e Villani a centrocampo, con Nainggolan, Simonetti e Pittaccio alle spalle di Pirone.Le capitoline partono bene e sfiorano subito il gol con Nainggolan, che di testa impegna Ferin; passano pochi minuti e un tiro di Simonetti, deviato dall’estremo difensore friulano, scheggia la traversa; al venticinquesimo la doccia fredda: alla prima vera azione da gol, il Pordenone passa in vantaggio con Berardo, che di testa infila Pipitone sugli sviluppi di una punizione di Sedonati.Le padrone di casa reagiscono subito, ma è ancora la traversa a negare la gioia del gol a Simonetti, mentre qualche minuto dopo una semirovesciata di Nainggolan termina di poco a lato; prima dell’intervallo è ancora Simonetti a sfiorare il pari, ma Ferin manda in angolo.Nella ripresa mister Melillo cambia modulo e stravolge la squadra: Palombi prende il posto di Colini, successivamente tocca alla giovanissima Greggi subentrare a Nainggolan, poi è il turno di Nicosia che entra al posto di Gambarotta. Il 4-3-3 giallorosso costringe il Pordenone a chiudersi nella propria metà campo e le padrone di casa collezionano azioni da gol: al quinto ci prova Villani con un tiro dalla distanza, poi tocca a Pittaccio al termine di uno spettacolare scambio con Pirone, ma il tiro della giovane attaccante termina di poco a lato; le friulane rispondono con Zandomenichi, ma un grande intervento di Pipitone lascia invariato il risultato.  La Res insiste, sfiora per l’ennesima volta il gol con Pirone, che manda alto da due passi, e finalmente alla mezz’ora giunge il meritato pareggio: Pittaccio ruba palla a Mella e dai 35 metri esplode un destro che termina la sua corsa alle spalle dell’incolpevole Ferin.Sulle ali dell’entusiasmo, e sospinte da un encomiabile pubblico, le ragazze di mister Melillo prima sfiorano il raddoppio con Pirone, e al trentottesimo siglano il gol che vale sorpasso, vittoria e tre punti: calcio d’angolo di Simonetti, colpo di testa vincente di Pirone, e palle in rete.Nei minuti finali il Pordenone tenta l’arrembaggio, ma Pipitone respinge una bella conclusione della neo-entrata Paroni e al triplice fischio festeggiano le padrone di casa, che salgono in classifica a quota 20 punti e chiudono nel migliore dei modi un 2014 fantastico.

Image titleSoddisfatto a fine gara il tecnico romane Fabio Melillo: “Partite vinte in questo modo danno il segnale che non molliamo mai: le ragazze ci hanno creduto sino alla fine e abbiamo ottenuto una vittoria meritata, viste le tante palle-gol create nell’arco dei novanta minuti. Pipitone ci ha tenuto in gioco con un grande intervento, e siamo stati bravi ad attaccare incessantemente: le mie calciatrici avevano voglia di regalare una grande gioia al nostro pubblico, e siamo felicissimi di esserci riusciti. Vincere gare come questa, contro una squadra ben messa in campo da mister Toffolo, e che ha subito pochi gol, dà la dimensione di quanto siamo cresciuti. Finora siamo andati oltre le nostre piu’ rosee aspettative, anche se non dobbiamo credere di esser salvi e di poter ambire ad altri obiettivi, perché ce lo impone la formula delle 6 retrocessioni, e perché non esistono gare facili, come dimostra la partita di oggi. Godiamoci la vittoria e le feste di fine anno, ma dobbiamo rimanere in forma perché ad anno nuovo ci attendono due gare impegnative, quali la partita di coppa Italia contro il Bari, e la trasferta di campionato a Cuneo.