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Categorie: Giovanili - Juniores

La Perconti avanza, ma quanta fatica in Sardegna

I blaugrana perdono per 1-0 il match di ritorno contro la Ferrini Cagliari, ma passano il turno in virtù del 2-0 ottenuto al Vigor Sporting Center



FERRINI CAGLIARI – VIGOR PERCONTI 1-0 

MARCATORI 22’ rig. Podda 

FERRINI CAGLIARI Romoli 6.5, Fiori 6.5, Sitzia M. 6.5, Angius 6, Boi 6 (22’st Murgia 6), Sculco 6, Cherchi 6.5, Podda 6.5, Monteverde 6 (33’st Atzeni 6), Sollai 6, Mainas 7 PANCHINA Muresu, Corellas, Sitzia N., Tulli ALLENATORE Camba 

VIGOR PERCONTI Pedulla 6, Falessi 6, Di Paolo 6, Lisari 5.5, Moro 6, Innocenti 6.5, Cremolini 6.5 (41’st Barbini sv), Iemma 5.5, Bonaventura 6 (26’st Onorati 6), Igliozzi 5.5, Amici 5 PANCHINA Felici, Pasqui, Castellini, Usai, Perozzi ALLENATORE Bellinati 

ARBITRO Tremolada di Monza, 6 

ASSISTENTI Manara di Cremona e Vitali di Brescia

NOTE Ammoniti Boi, Lisari, Di Paolo, Iemma, Cremolini Angoli 2-3 Fuorigioco 1-7 Rec. 1’pt, 4’st 


Bonaventura, al rientro oggi (foto Lori)

La Vigor Perconti accede ai quarti di finale della fase nazionale, ma lo fa soffrendo e perdendo contro un’orgogliosa Ferrini Cagliari. I sardi sono autori di una bella partita, che rispetto a quella dell’andata li ha visti giocare alla pari di una Vigor mai vista così confusionaria in tutta la stagione. Visto il risultato della gara di pochi giorni fa, alla squadra di Roma bastava anche una sconfitta con un solo gol di scarto per qualificarsi ai quarti e l’impressione è stata proprio quella che la compagine blaugrana si sia accontentata di quel risultato. È sembrata scendere in campo con troppa sufficienza e troppa presunzione, convinta di giocare una gara particolarmente tranquilla. Invece la Ferrini Cagliari l’ha messa in difficoltà e ha cercato fin da subito di fare la partita per ribaltare il risultato maturato sabato scorso al Vigor Sporting Center. Nessuna conclusione verso lo specchio della porta di Romoli da parte della squadra di mister Bellinati nella prima frazione di gioco e sin troppi pericoli corsi dalle parti di quella di Pedulla. Il primo di questi arriva all’8’, quando i cagliaritani hanno una buona opportunità per portarsi in vantaggio con Monteverde, ma il numero 11 di casa colpisce male non sfruttando il buon assist di Podda. Al 22’ i padroni di casa trovano la rete del vantaggio. Cherchi calcia una punizione dalla distanza, la palla si stampa sulla traversa e sulla respinta ne scaturisce un’azione confusa che porta al fallo da rigore commesso da Lisari. Dagli undici metri Podda non sbaglia e sblocca il risultato. La Vigor Perconti prova a rialzare la testa, ma non riesce mai a creare pericoli concreti verso la porta di Romoli. Al 34’ ci prova Cremolini (il più propositivo dei suoi in tutto l’arco della gara) a sfondare bene lungo l’out di destra e a mettere in mezzo una bella palla su cui però non arriva nessuno dei suoi compagni. Allo scadere del primo tempo i padroni di casa si ripropongono in avanti e Mainas cerca la via del gol con una bella conclusione da fuori area che termina la sua corsa fuori dallo specchio della porta. Il secondo tempo è meno ricco di occasioni, anche se la squadra blaugrana ha cercato più volte di mettere a segno una rete che le avrebbe permesso di portare a termine la partita con più tranquillità. Al 9’ Romoli rischia la frittata tentando un dribbling nella propria area di rigore, ma per sua fortuna Igliozzi non riesce ad arrivare sul pallone. A ridosso del quarto d’ora Cremolini ha una clamorosa palla gol sulla sponda di Bonaventura, ma colpisce male e la sua conclusione termina sul fondo. Poco prima della mezz’ora, su una punizione battuta da Igliozzi verso il centro dell’area, Di Paolo anticipa tutti di testa, ma Romoli gli nega la gioia del gol con un gran colpo di reni. Al 33’ i sardi si fanno rivedere in avanti e dal primo tiro dalla bandierina di tutta la partita Fiori va vicino al gol del raddoppio staccando bene di testa, ma concludendo alto di poco. Nel finale di gara la tensione si fa sentire, soprattutto in casa Vigor Perconti, costretta a giocare gli ultimi minuti difendendo quel gol di vantaggio che resiste grazie al risultato dell’andata. A 4’ dalla fine Sculco ci prova direttamente su punizione, concludendo però a lato rispetto la porta di Pedulla. È l’ultima emozione di questa gara, che permette alla squadra capitolina di conquistare la qualificazione ai quarti di finale pur non giocando una gara eccellente. Stefano Bassi