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Categorie: Giovanili - Juniores

La Perconti non sfonda contro il Colleferro e perde la vetta

Finisce 0-0 la sfida tra i blugranata e l'undici di Antonelli, che strappa un punto con cuore e grinta. Dopo quasi due anni la Vigor si ritrova ad inseguire



8a Giornata
0 - 0

VIGOR PERCONTI Pedulla, Cremolini, Di Paolo, Lisari, Pasqui, Innocenti, Amici (20’st Usai), Iemma, Sciannandrone (1’st Perozzi), Fratini, Piacente (1’st Bonaventura). PANCHINA Felici, Mannarelli, Barbini, Bernardi. ALLENATORE Bellinati 

COLLEFERRO Liberti, Agnoli, Shytay, Orecchini, Franceschi, Tufi, Proietti, Botticelli, Compagnone, Cerbara (23’st Shehu), Ramacci (45’st Porcellin). PANCHINA Massimi, Lanna, Ferrari, Del Moro, Gagliarducci. ALLENATORE Antonelli 

ARBITRO Merolli di Cassino 

NOTE Ammoniti Lisari, Tufi, Pasqui, Cremolini. Angoli: 6-1. Rec.0’pt; 5’st 

Francesco Bellinati © photosportroma.itLa Vigor Perconti non riesce a sfruttare il fattore campo, impatta a reti bianche contro il non irresistibile Colleferro di Antonelli e cede il primo posto al Savio (vittorioso di misura nel big match contro l’Accademia), dopo quasi due anni di dominio pressoché incontrastato in classifica. Un risultato sicuramente figlio di una prestazione non propriamente da incorniciare, soprattutto da parte di alcuni elementi che dovrebbero invece dare quella marcia in più alla formazione vice Campione d’Italia, come ad esempio Amici, giocatore dalle potenzialità enormi che ultimamente sembra essere entrato nel tunnel dell’involuzione tecnica e probabilmente ha bisogno di tranquillità per poter tornare ai livelli del giocatore ammirato ai tempi del Certosa e che tanto fece innamorare proprio i vertici blaugrana, a tal punto da strapparlo alla squadra di via dell’Aeroporto di Centocelle.

Nelle precedenti uscite stagionali, si era già avvertita qualche avvisaglia di questa situazione a livello di “carenza di ossigeno”, ma i risultati avevano comunque mitigato il problema. Oggi invece la squadra ha palesato evidenti difficoltà sicuramente inaspettate da un sodalizio come quello della Vigor Perconti. Intendiamoci, nella ripresa è stato un vero e proprio assalto al fortino rossonero, dunque si tratta di una gara opaca soltanto a metà complessivamente parlando. Ciò che è senza dubbio da rimarcare è la scarsa lucidità sotto porta, con numerose occasioni clamorose non sfruttate ed una strana ed incomprensibile tendenza a voler agire da “solisti” nella prima frazione. Il tecnico Bellinati a fine gara ha parlato di “squadra presuntuosa” e di un gruppo che “non andrà lontano”, ma naturalmente si tratta di un modo per spronare i propri ragazzi a fare senz’altro meglio ed a mantenere alta la concentrazione per tutti i 90° ed oltre. Nei primi 45’ di gara, sono sostanzialmente due le occasionissime blaugrana, con Iemma (che calcia debolmente a tu per tu con Liberti) e Sciannandrone che manda incredibilmente a lato sull’uscita del portiere rossonero. Nel finale ci prova invece Fratini, ma il suo diagonale di destro termina sul fondo.

Al rientro dagli spogliatoi entrano in campo Perozzi e Bonaventura, in luogo di un Piacente che sicuramente non ha un minutaggio nelle gambe tale da consentirgli di esprimersi come faceva lo scorso anno negli Allievi con la maglia del Futbolclub, e di uno Sciannandrone che ha pagato la giornata no della sua squadra. Il Colleferro, che già assai poco aveva combinato nel primo tempo, con l’ex Frosinone Compagnone ombra di sé stesso (fatta eccezione per una bellissima parata in calcio d’angolo di Pedulla su una conclusione dalla distanza), nel secondo tempo cerca di opporsi come può alle avanzate di massa dei padroni di casa, che proseguono nei loro tentativi masochisti sotto porta; l’elenco sarebbe lunghissimo, ne citiamo soltanto alcuni per dovere di cronaca: Amici, Fratini (per ben tre volte), Perozzi ed Usai (due tentativi a testa). Nessuna di queste conclusioni è terminata in fondo alla rete e la Vigor esce dal campo fra il borbottio generale dei sostenitori di casa e con una classifica rimessasi in discussione, malgrado si sia soltanto all’ottava di andata e c’è tutto il tempo per riconquistare quel primo posto che sarebbe fondamentale in ottica finali per il titolo.