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La Piramide Cestia torna all'antico splendore

Un restyling che ha visto al lavoro, restauratori, archeologi, architetti, strutturisti, chimici e meccanici della Soprintendenza Speciale per l'Area archeologica di Roma e dell'ISCR



La Piramide CestiaDopo 327 giorni di lavoro e 2 milioni di euro finanziati dal mecenate giapponese Yuzo Yagi, la Piramide Cestia torna alla città. Un restyling che ha visto al lavoro, su una superficie di oltre 2200 mq di marmo di Carrara, restauratori, archeologi, architetti, strutturisti, chimici e meccanici della Soprintendenza Speciale per l'Area archeologica di Roma e dell'ISCR (Istituto Superiore per il Restauro).  Nell'ambito dei lavori, si è intervenuti per mettere al riparo dalle infiltrazioni d’acqua i dipinti della camera sepolcrale interna e per mettere in sicurezza con apparecchi in acciaio inossidabile, progettati espressamente per questo restauro, il rivestimento in blocchi di marmo.  Il restauro del monumento, fatto realizzare da Caio Cestio nel I secolo a.C., è stato inaugurato alla presenza dello stesso Yagi, del sindaco Ignazio Marino, dell'assessore capitolino alla Cultura Giovanna Marinelli,dai sottosegretari ai Beni culturali, Francesca Barracciu e agli Esteri, Benedetto Della Vedova alla presenza dell'ambasciatore del Giappone Kazuyoshi Umemoto. "È un giorno di felicità e festa per Roma - ha detto Marino - e ringrazio Yuzo Yagi per la sua generosità e la sua filantropia". Il Sindaco ha poi accennato al progetto di pedonalizzazione dell’area: “Considerando che è un nodo importante per la città, ci sono molti aspetti che devono essere valutati con attenzione". Visite guidate straordinarie, in occasione del completamento del restauro, dal 21 al 24 e il 26 aprile, alle 10, alle 11 e alle 12. Come di consueto, la Piramide è visitabile il 2° e 4° sabato del mese per visite individuali (alle 11) e per i gruppi (alle 10 e alle 12), con prenotazione obbligatoria.