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La protesta degli ex allenatori del Pomezia: "Il club non ci rispetta"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dai tecnici Walter De Bardi, Marco Pompei, Gabriele Rendina, Alessio Margaglio, Christian Fittante, Davide Marigo, Gaetano Proietti e Fabrizio Palumbo



Image titleRispetto: “Sentimento che porta a riconoscere i diritti, il decoro, la dignità e la personalità stessa di qualcuno, e quindi ad astenersi da ogni manifestazione che possa offenderlo”. Così é scritto sul dizionario della lingua italiana. Siamo alcuni ex allenatori del Real Pomezia che vogliono portare alla luce una situazione che non soltanto rimane grave di per sé, ma risulta per niente dignitosa e per niente rispettosa.

Rispetto: pensiamo che ci sia stato enorme rispetto da parte di Walter De Bardi e da parte di Marco Pompei ed altri, nel rispettare gli accordi presi con la società Real Pomezia per l'anno 2012/2013, ma che tale sentimento non sia stato contraccambiato dato che ad oggi non hanno ancora percepito una parte del loro rimborso spese pur avendo lavorato e contribuito alla crescita della scuola calcio del Real Pomezia

Rispetto: enorme rispetto merita mister Rendina per aver ottemperato agli accordi presi con la società Real Pomezia per l'anno 2012/2013 allenando costantemente e con grande dedizione la Juniores Primavera, ma riteniamo che tale rispetto non ci sia stato da parte della società in questione dato che anche il mister deve ancora ad oggi percepire i rimborsi spettanti.

Rispetto: meritano rispetto Alessio Margaglio, Christian Fittante, Davide Marigo, Gaetano Proietti, Fabrizio Palombo ed altri che, nel dicembre2013, riscontrando e capendo le difficoltà della società, concordavano con essa che i rimborsi spettanti li avrebbero presi entro e non oltre il 30 giugno 2014 e non tutti i mesi come fa una società seria ed in salute.

Forse altri avrebbero tirato i remi in barca e lasciato oltre 200 bambini allo sbaraglio, ma tutto questo non è avvenuto solo ed esclusivamente per volontà di quegli allenatori che hanno rispettato gli accordi presi e allenato fino al 30 giugno 2014 e che oggi non percepiscono nè rispetto nè rimborsi.

Arriviamo al 30 giugno e viene comunicato dal Direttore in persona (“Io e il presidente ci mettiamo la faccia”) che la data dei rimborsi scavallava al 20 Luglio. Ad oggi alcuni non hanno percepito alcunché, a quelli più fortunati sono stati corrisposti solo € 600 con la promessa di saldare la rimanenza di € 750 a settembre spalmata nei mesi dell'anno seguente 2014/2015 solo se avessero firmato e dato la loro completa disponibilità a rimanere ad allenare al Real Pomezia - oggi Pomezia Calcio - altrimenti non avrebbero più percepito i propri rimborsi. Questo si chiama ricatto morale. 

Giusto per la cronaca informiamo che la somma di € 1350, dovuta agli allenatori, è l'insieme di cinque mensilità dell'anno 2013/2014 e di tre mensilità dell'anno 2012/2013 che a settembre il presidente in persona aveva promesso di spalmare nei mesi dell'anno 2013/2014. Cosa che non e' successa.

Solo una parola: vergogna, e meno male che ci mettevano la faccia e la serietà. Ma quante facce avete? Dov'è andata a finire tutta la vostra serietà se mai l'avete avuta? Pensiamo che tutto questo sia assurdo e che per alcune persone dire falsità ormai sia diventata una consuetudine, uno stile di vita che appartiene a coloro, che non fanno calcio pulito – calcio genuino come noi allenatori. Come fate a cominciare un’altra commedia? Come fate a guardare negli occhi e promettere qualcosa che sapete benissimo di non poter mantenere? Chiediamo rispetto!

Firmato

Walter De Bardi, Marco Pompei, Gabriele Rendina, Alessio Margaglio, Christian Fittante, Davide Marigo, Gaetano Proietti, Fabrizio Palumbo