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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

La Rappresentativa trionfa: che tris alla Lazio!

Pesci si aggiudica il torneo per la seconda volta di fila: apre Preti, nella ripresa pari di Mengoni e doppietta di Nuzzo



RAPPRESENTATIVA CR LAZIO – LAZIO 3-1

MARCATORI
Preti 26’pt (R), Mengoni 4’st (L), Nuzzo 30’st e 33’st (R)
RAPPRESENTATIVA CR LAZIO Marchini 6 (1’st Salvato 6), Ventura 6, Scaccia 6.5, Corelli 6, Pavone 6.5, Nascimben 6 (8’st Priolo 6), Ferrarini 6.5 (33’st Veronesi sv), Calandra 6.5, Shoti 6.5 (36’st Yakubiv sv), Bucri 6 (6’st Di Bari 6.5, 36’st Magliulo sv), Preti 6.5 (8’st Nuzzo 8) ALLENATORE Pesci
LAZIO Noto, Petricca 6 (25’st Guerini sv), Armini 5.5, Mengoni 6,  Marini 5.5, De Angelis 5.5, Picchi 5 (1’st Napolitano 5.5), Spoletini 6 (10’st Francucci 6), Del Mastro 6.5, Putti 5.5, Adusa 5 PANCHINA Cirillo, Kammou, Attia, Terenzi ALLENATORE Ruggieri
ARBITRO Palmeri di Roma 1, 6.5
ASSISTENTI Tempestilli di Roma 2 e Erario di Roma 1
NOTE Ammoniti Putti, Priolo, Adusa, Noto Angoli 3-3 Rec. 1’pt – 3’st

La Rappresentativa CR Lazio con la coppa ©Gazzetta RegionaleE’ la Rappresentativa CR Lazio a trionfare nella IV edizione del Memorial Mauro Porcelli: superata la Lazio di Ruggeri nell’ultimo atto della manifestazione. Storica doppietta di Pesci, che supera in finale un’altra professionista, dopo il successo dello scorso anno contro il Frosinone. Un tris di personalità della Selezione Giovanissimi, che ha interpretato meglio la gara nell’arco dei 70’ di gioco, calando giusto ad inizio ripresa quando la Lazio ha pareggiato, salvo poi chiudere i giochi grazie alla doppietta di Nuzzo, devastante il suo impatto sul match.

Lampo di Preti nel finale Solo Rappresentativa in avvio di gara, con Bucri e Preti che provano immediatamente ad affinare l’intesa, Noto in uscita sventa la minaccia. I biancocelesti faticano in fase d’impostazione, al contrario il gli avversari mettono tanta intensità a centrocampo, facendo male in verticale e sui calci piazzati. In particolare all’11’ Nascimben non arriva di un soffio sulla punizione dalla destra di Calandra, poi lo stesso capitano del CR Lazio ne calcia un’altra in maniera forte ma imprecisa. La Lazio stenta anche in attacco, dove Del Mastro è francobollato da Pavone (difesa vecchia maniera con libero staccato e marcatore, brutta da vedere ma assolutamente efficace) ed Adusa non riesce a trovare spunti. Al 26’ l’equilibrio si rompe: break verticale di Shoti e palla a Preti, che in un secondo si gira e calcia violentemente dal limite, Noto colto in controtempo tocca ma non a sufficienza per evitare l’1-0. Prima dell’intervallo arriva l’unica guizzo degli aquilotti, un colpo di testa di De Angelis largo.

Nuzzo (Urbetevere) ha marcato una doppietta ©Del GobboTentativo Lazio, ma Nuzzo sentenzia Nella ripresa la Lazio parte di gran carriera: immediato tentativo di Spoletini su punizione, la barriera respinge e poi sul prosieguo dell’azione Adusa tenta un tiro a giro di destro che il neo entrato Salvato para in tuffo. Sul seguente corner arriva la rete del pareggio, con la difesa della Rappresentativa che si addormenta, favorendo il comodo tap-in da un metro di Mengoni. A questo punto il CR Lazio si scuote, con il tecnico Pesci che cambia i due terminali offensivi, scelta che si rivelerà a dir poco azzeccata. Di Bari mette subito in mostra le sue qualità, prima provandoci di testa su sponda di Nuzzo, poi liberando con un pregevole tacco Shoti, il quale dal limite calcia a fil di palo. La Rappresenttiva è di nuovo padrona del match, ed al 18’ sfiora il vantaggio: tremenda percussione in verticale di Ferrarini, palla a destra per Nuzzo che salta il diretto marcatore e centra un palo clamoroso col mancino. E’ solamente il preludio al gol per la punta in forza all’Urbetevere, che alla mezz’ora, dopo l’azione insistita di Ventura sull’out destro, spedisce sotto l’incrocio un tiro cross dalla destra, su cui Noto è tutt’altro che perfetto. La Lazio accenna una reazione con un colpo di testa di Adusa, ma appena 3’ dopo la Rappresentativa mette in cassaforte la vittoria, con il rigore che Di Bari si procura lanciato a rete da Nuzzo, e lo stesso n. 9 realizza con precisione, sancendo il meritato trionfo della Selezione Giovanissimi del CR Lazio.