Notizie

La recensione del progetto poetico/pittorico "Beauty and the beast"

Un lavoro nato dalla collaborazione tra il poeta e scrittore Giuseppe Giulio e la pittrice Liliana Comes



Giuseppe Giulio"Beauty and the Beast" è un progetto poetico/pittorico che vede coinvolti in prima linea il poeta e scrittore Giuseppe Giulio e la pittrice Liliana Comes

Trattasi di una doppia silloge in italiano ed inglese scritta dal giovanissimo artista napoletano, dalle cui suggestioni la Comes ha elaborato una serie di immagini. Bellezza, arte e verità rappresentate è ciò che troviamo nei disegni di quest’ultima; passione, sentimenti ed umanità possiamo ammirare nelle liriche di Giulio. Verrebbe da dire che il concetto di "Beauty" sia espresso nell'estrinsecazione del tratto grafico, mentre quello di "Beast" dia invece la voce ai versi; sorta di "duende" inquieto che ansimi tra le parole. 

Liliana ComesGiuseppe Giulio, che ha all'attivo importanti premi letterari come il Napoli Cultural Classic, il Premio di scrittura Zanichelli e il Premio Europeo Wilde, nonchè la pubblicazione di una prima silloge in lingua inglese dal titolo “Northern Star”, edita da Altromondo, non è del resto nuovo ad operazioni di crossover  espressivo. Il suo spettacolo  di teatro, storia poesia ed arte dei suoni, dal titolo “Dickinson: tra parole e musica”, è stato rappresentato con successo a Roma, presso la Cripta Borromeo nel 2013 ed ha ricevuto una nomination al Frevarcom Award nella sezione Teatro. 

Con “Beauty ad the Beast”, invece, è come se il duo Giulio/ Comes si appropriasse di una dimensione intima e profonda e la donasse agli altri con sincerità. Il generoso “verso”, chiamato Jerusalema cantare le bellezze classiche d’una Roma tanto cara al poeta, affonda i propri tentacoli in una miriade d’azioni e sentimenti che sono invece propri dell’uomo: amore, paura, angoscia, vita, volontà. 

La Comes, napoletana anch’ella, oltre che eclettica ed affermata pittrice nostrana, di tali emotività si nutre, e perfettamente va a fondere la classica purezza del tratto, a una cinetica vitalità espressiva. 

Siffatte alchimie  fanno di “Beauty ad the Beast”, oltre che un bel libro di poesie illustrato, un interessante e riuscito esperimento artistico che farà certamente parlare di sé, ed al quale auguriamo il più sincero “in bocca al lupo”.