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La Res Roma batte il Verona e vola in semifinale

Le giallorosse di mister Piras espugnano il terreno scaligiero ed passano il turno. Prossimo avversario il Napoli



Image titleCon un gol per tempo la Res Roma espugna il campo del Verona ed accede alla semifinale del campionato nazionale Primavera, chiudendo al primo posto e a punteggio pieno, il girone a 3 valido per i quarti di finale. Le giallorosse giocano un bel calcio e mettono in scacco le quotate avversarie, al termine di un match ben giocato da ambo con le parti. Mister Piras deve rinunciare alla sola Pittaccio e manda in campo dal primo minuto Caporro tra i pali, Sclavo, Cunsolo, Cela e Caruso in difesa, Di Giammarino, Greggi, Simonetti e Spagnoli a centrocampo, con Palombi e Labate in attacco. I primi minuti di gioco sono a favore delle padrone di casa che provano ad incunearsi nella retroguardia giallorossa in piu' occasioni, senza però mai chiamare Caporro alla parata; le ospiti iniziano a macinare gioco dal decimo minuto e si rendono subito pericolose con Spagnoli, il cui tiro termina di poco alto. Un minuto dopo Palombi perde l'attimo per la conclusione a rete a pochi passi da Toniolo, mentre al dodicesimo è ancora Spagnoli a calciare in porta senza fortuna. Al quarto d'ora il vantaggio giallorosso: lancio millimetrico di Cunsolo per Labate che entra in area e di destro sigla il gol dell'uno a zero. Il Verona prova a reagire ma non va oltre un calcio di punizione di Gelmetti che termina fuori. La Res Roma è piu' pimpante e solo un miracolo di Toniolo impedisce al venticinquesimo a Palombi di siglare il raddoppio; il duello Palombi-Toniolo si ripete tre minuti dopo ma l'estremo difensore veronese è ancora una volta abile a deviare la palla in korner. Prima del duplice fischio Labate dal limite impegna ancora il portiere scaligero che stavolta blocca senza affanni. Nella ripresa il copione non cambia, con le giallorosse che cercano il gol della tranquillità: al quinto Labate manda alto dall'altezza del dischetto, mentre due minuti dopo Palombi serve un assist d'oro a Simonetti che finta il tiro di sinistro e con il destro manda la palla all'incrocio, siglando il gol che vale il 2 a 0 per le capitoline. Gelmetti prova a riportare in gara le padrone di casa prima su punizione, terminata di poco a lato, e poi creando il panico nella retroguardia giallorossa, ma il risultato non cambia. La Res Roma abbassa i ritmi del match e la gara cala d'intensità: alla mezz'ora  è ancora Gelmetti a provarci dalla distanza, mentre due minuti dopo una tempestiva uscita di Caporro impedisce alla neo entrata Zorzi di infilare la palla in rete. Al trentacinquesimo Labate colpisce in pieno l'incrocio dei pali su assist di Simonetti, mentre al minuto quaranta è Caruso ad impegnare ancora una volta Toniolo. In pieno recupero Gelmetti firma il gol della bandiera per le padrone di casa ma ormai non c'è piu' tempo per la rimonta: al triplice fischio esultano le romane che conquistano l'accesso alla semifinale scudetto, in cui affronteranno il Napoli, e il pass per la partecipazione al prossimo torneo Arco di Trento, una delle piu' prestigiose manifestazioni di calcio giovanile. Raggiante a fine gara il tecnico capitolino Roberto Piras: "Partita capolavoro! Interpretazione impeccabile e risultato che ci va stretto per le tante occasioni create. Un plauso alle veterane che hanno guidato le più giovani in campo, che sentivano questa gara con l'ansia della prima volta. Un grandissimo "brave" inoltre a Labate per il goal ma soprattutto per il lavoro oscuro che gli avevo chiesto, poi a Sclavo che ha lottato con grande ardore e a Greggi che come sempre ha corso con grande sagacia; comunque brave tutte perché certi risultati si raggiungono con l'unione del gruppo. Oggi godiamoci questa importante vittorie e da domani penseremo al Napoli."