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La Roma ritrova subito la vittoria: quattro schiaffi al Bari sotto il diluvio

La capolista, dopo il pareggio di Avellino, torna al successo in casa contro la squadra di Legrottaglie grazie alla doppietta di Tumminello e ai rigori di Bordin e D'Alena



10a Giornata
4 - 1

Roma - Bari sotto il diluvio ©GazzettaRegionaleMARCATORI 27'pt e 18’st Tumminello (R), 40'pt Bordin (R) (rig.), 45' Bianchi (B) (rig.), 15'st D'Alena (rig.)(R)
ROMA Romagnoli 5,5, Kastrati 6 (49' Antonucci 6,5),Pellegrini 6,5 (63' Ceka 6), Ciavattini 6, Bordin6,5 (70' Nannini sv), Grossi 6, Franchi 6,5 (49' Tofanari 6), Spinozzi 6,5, Tumminello 7,5 (59' Scamacca 6), D'Alena 6,5, Di Nolfo 6,5 (61' Papavero 6,5) PANCHINA Bortolameotti, Marcucci,Odianose ALLENATORE Coppitelli
BARI Lizzano 5,5, Capellari 5,5, Ciampa 6, Clemente 5,5 (30'st Vurro), Panebianco 5,5, Cigliano 5, Bianchi 6,5, Polimuro 5,5  (36'pt Ostuni 5,5), Maffei 5 (17'st Oliva 5,5), Natale 6,5 (63' Alfano 5,5), De Palma 5 (63' Mongiello 5) PANCHINA Riglietti,Pasquino, Romanazzo, Nassisi ALLENATORE Legrottaglie
ARBITRO D'Ambrogio di Frosinone 6 Assistenti Fratello di Latina e Fanaro di Roma 2
NOTE Ammoniti Panebianco, Kastrati, Ostui Angoli 5-3 Rec. 2’pt,4’pt

Quando la Roma aveva pareggiato ad Avellino la scorsa settimana, qualcuno faceva fatica anche a crederci, tanto eravamo abituati al successo domenicale della squadra di Coppitelli. Nessun calo, nessun problema, perché la Roma c’è ancora, e come. A Trigoria contro il Bari di Legrottaglie, la capolista non fa sconti e schianta i pugliesi con un 4-1 senza storia, condito da tre rigori, tanta pioggia, due cambi di modulo e tre punti in più per difendere la vetta.

Marco Tumminello, oggi autore di una doppiettaPrimo tempo. La Roma inizia bene ma il Bari non rimane a guardare e al 15' crea la prima chiara occasione della partita: Ciampa guadagna il fondo, crossa verso il secondo palo e Bianchi prova l'esterno di prima intenzione ma la palla sorvola la traversa. I pugliesi insistono e due minuti dopo spaventano ancora i giallorossi: punizione dello scatenato Ciampa, Romagnoli in uscita si fa superare clamorosamente dal pallone che sfiora di un nulla il palo. Sul successivo corner, Panebianco di testa manca di un nulla il bersaglio grosso. La risposta della Roma porta la firma di Tumminello che sfrutto un grande filtrante di Di Nolfo, entra in area ma chiude troppo l'angolo con il suo diagonale incrociato e la sfera sfila a lato. Ma è solo il preludio al gol che arriva al 27': corner calciato da Bordin dalla destra, stacco del centravanti che salta più in alto di tutti e gol dell’1-0 giallorosso. I padroni di casa, forti del vantaggio acquisito, giocano con più serenità e al 40’ trovano il gol dell’importante raddoppio grazie ad un calcio di rigore assegnato dopo l’atterramento in area di Tumminello da parte di Panebianco: dal dischetto Bordin incrocia perfettamente con il destro e non sbaglia.

La ripresa. Pronti-via e a sorpresa ilBari, sotto il diluvio, riapre la partita: è il 4’ e Franchi nel tentativo dicontrollare un pallone in area, viene tradito da un rimbalzo che manda ilpallone sul suo braccio. Il fiscale D’Ambrogio di Frosinone non  perdona e fischia il penalty: dagli undicimetri Bianchi non perdona. La Roma ha il merito di non disunirsi e in meno di dieci minuti ristabilisce il doppio vantaggio e lo fa ancora grazie ad un calcio di rigore, il terzo del match: il neo entrato Antonucci viene steso in area, dal dischetto stavolta si presenta D’Alena che spiazza Lizzano e cala il tris. La rete giallorossa è come un macigno per il Bari che mostra il fianco ai padroni di casa che trovano il meritato poker al 18’ con Tumminello che raccoglie un cross perfetto di Antonucci e dal limite dell’area piccola spara dentro il pallone del 4-1 prima di lasciare il posto a Gianluca Scamacca. Poco da raccontare per quel che concerne il resto del match, se non il classico valzer di cambi stavolta ballato sotto il temporale. Da segnalare solo un paiodi tentativi del gigante giallorosso e qualche sgroppata interessante di Papavero, il risultato però non cambia fino al triplice fischio.