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Categorie: Nazionali - Under 15 - under 17

La Roma sogna in grande: un regalo per Bruno Conti?

Tra tre giorni i 60 anni del responsabile del settore giovanile. Analizziamo la situazione dei gruppi giallorossi, padroni assoluti nei loro gironi: alle Finali da protagonisti, Marazico può sperare in un bel dono...



La Roma verso la volata finale ©Gazzetta RegionalePotrebbe essere una stagione benedetta, una di quelle indimenticabili, la stagione dei record. Opinione ma con numeri alla mano, soggettività contro oggettività; intanto ci ripetiamo: la Roma quest’anno può togliersi tante soddisfazioni. Passano le settimane, il finale di stagione si avvicina e i giallorossi sono sempre là, in cima alle classifiche. Allievi Serie A e B, Allievi Lega Pro, Giovanissimi Nazionali, Giovanissimi Fascia B Elite. Un en-plein fantastico, non solo perché i primati dei quattro gironi sono tinti di giallorosso ma soprattutto perché i vari distacchi dalle seconde in classifica fanno rabbrividire visti così tutti insieme, tutti nella stessa stagione: gli Allievi di Coppitelli hanno un distacco di 13 punti sulla Lazio, 12 quelli dei Lega Pro di Rubinacci sui cugini (seppur fittizio essendo entrambe fuori classifica), i Giovanissimi di Roberto Muzzi stanno volando a quota più 14 sui biancocelesti e sul Latina. Fantastico il ruolino di marcia dei Fascia B Elite di D’Andrea, a punteggio pieno e 18 (!) punti sopra la Lodigiani. Questi i numeri pazzeschi di una stagione che fino ad ora, dal punto di vista statistico, in attesa della Final Season, si sta affermando come tra le migliori della storia Roma. Se la prima squadra non riesce a ritrovare l’ordine e la serenità, ci pensano i più piccoli ad accendere i sogni e far strappare qualche sorriso. Coppitelli sogna il double dopo lo scudetto Giovanissimi dello scorso anno, Muzzi vuole ripercorrere le orme del collega e D’Andrea sogna di chiudere la stagione con sole vittorie. Tutti e tre già hanno in tasca il pass per la Post Season e la responsabilità di arrivare da protagonisti alle finali. Anche la Primavera c’è: seconda in campionata e nei quarti della Youth League. Bruno Conti ©photosportiva.itPer tutte, l’occasione è di quelle imperdibili, che poche volte capitano e che ti possono far entrare di diritto nella storia del calcio. Sarebbe inoltre un ulteriore regalo a chi tra tre giorni festeggia il compleanno, a chi è un po’ il deus ex machina di tutto questo: Bruno Conti, quasi 60 anni e vero grande responsabile di questo capolavoro. Lui lo sapeva sicuramente prima di tutti che sognare era lecito, anche o soprattutto in questa stagione: se sarà benedetta, indimenticabile, dei record? Staremo a vedere, l’unica certezza è che, di scartare qualche regalo, Bruno Conti ne ha voglia. Eccome se ne ha voglia. Nessuna scaramanzia: anche quest'anno il tricolore è un sogno realizzabile.