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Categorie: Nazionali - Under 15

La Roma travolge il Palermo 4-0, ma Scamacca rovina la festa giallorossa

Match senza storia a Trigoria nel ritorno degli ottavi di finale, ma a pochi minuti dalla fine del primo tempo Scamacca viene espulso



MARCATORI Antonucci 19’pt, Marcucci 29’pt e 15’st, Valeau 19’st
ROMA Greco, Testa (28’st Cargnelutti), Pellegrini, Kastrati, Valeau (34’st Amadio), Visconti, Meadows (31’st Spirito), Marcucci, Scamacca, Antonucci (25’st D’Orazio), Cappa (10’st Petruccelli). PANCHINA Assi, Rizzi, Montella, De Angelis ALLENATORE Coppitelli

PALERMO Guddo, La Sala (16’st Marigliano), Tarantino (30’st Polesano), Mulè, Mansueto, Santoro, Giglio (24’st Ales), Calivà (22’st Moreno), Mazzara (27’st Mauceri), Ambro  (6’st Zito), Geraci (16’st D’Amico) PANCHINA Graziano, Marciante ALLENATORE Zammitti

ARBITRO Chindemi di Viterbo

ASSISTENTI Tuccidi Albano e De Angelis di Roma 2

NOTE Espulso al 37’pt Scamacca (R) per comportamento antisportivo Ammoniti Testa, Petruccelli e Moreno Recupero 2’pt e 4’st


Applausi a scena aperta, sotto il sole più caldo della stagione. Gli impavidi che hanno preferito il calcio passionale al mare, i seggiolini giallorossi al bagnasciuga, hanno celebrato la formazione di Federico Coppitelli con una standing ovation di chi è consapevole che per lo scudetto c’è anche questa squadra. Una Roma praticamente perfetta infatti travolge il Palermo 4-0, rimontando la sconfitta dell’andata e dimostrando una supremazia propria solo di coloro che hanno già imboccato la strada giusta per Chianciano. Una Roma più forte non solo dello svantaggio iniziale, ma anche delle insidie occasionali che si possono nascondere in un match del genere, del resto la spina che fa più male è quella che non si scorge.
E’ così che al termine di un primo tempo praticamente perfetto, con i giallorossi già avanti di due reti, Scamacca nell’area di rigore avversaria colpisce impudentemente Mulè al volto. Il rosso diretto suona come un campanello d’allarme, la cui eco rimbomberà anche nella final eight di Chianciano, quando il bomber romanista sarà assente (almeno all’inizio).
La brigata di Federico Coppitelli però non si scompone, riuscendo a reagire con il piglio della rande squadra. Il secondo tempo è un monologo giallorosso, un inno alla maturità dei lupacchiotti, capaci di ribadire il proprio valore anche in dieci.
Ucci ucci, e l’odore della Toscana pervade Trigoria già nella prima frazione. Al 19’ Marcucci dalla sinistra serve in area Antonucci, che velocissimo scaglia in porta per l’1-0. Dieci minuti dopo s’invertono i ruoli: Antonucci appoggia al centro per Scamacca che prova a calciare, la respinta arriva sui piedi di Marcucci che spara alle spalle di Guddo per il 2-0. Nella ripresa la musica non cambia, il capitano giallorosso firma la sua personale doppietta grazie a una bordata dalla distanza, il portiere rosanero viene ingannato da una deviazione e la palla termina in rete. Quattro minuti dopo fa festa anche Valeau che, involato da solo sulla sinistra, prende la mira e da buon cecchino infila l’estremo difensore siciliano nell’angolino più lontano. In Toscana la Roma vuole rimanerci più a lungo possibile, avversari avvisati…