Notizie

La Roma vola ai quarti di Youth League, Ajax eliminato ai rigori

I giallorossi espugnano Amsterdam e passano il turno, dove ritrovano il Manchester City. Uno strepitoso Marchegiani para due penalty: uno nei tempi regolamentari e poi quello decisivo



AJAX - ROMA (5-6 dcr)

AJAX Van Bladeren 7, Sno 6 (26’st Eiting 5), Mirani 6.5, Savastano 7, El Mahdioui, Nouri 6.5, Van De Beek 6, Dankerlui 6, Muric 6, El Idrissi 6 (20’st El Azzouzi 6), Cerny 7 (36’st Dekker 6.5) PANCHINA Meendering, van Zweeden, Clement, Vissers ALLENATORE Peereboom

ROMA Marchegiani 8.5, Belvisi 5.5 (42’st Paolelli 6), Calabresi 7.5, Marchizza 7, Anocic 7, Pellegrini 7, Pepin 6.5, D’Urso 6.5 (30’st Adamo 6), Di Livio 5.5 (14’st Ndoj 6), Di Mariano 6.5, Vestenicky 6.5 PANCHINA Pop, Ciavattini, Soleri, Calì ALLENATORE De Rossi  

ARBITRO Harkam (AUT)

ASSISTENTI Witschnigg e Steinacher (AUT)

QUARTO UOMO Higler (NED)

NOTE Ammoniti Pepin, Mirani, Belvisi, Cerny, D’Urso, Calabresi, Savastano, Di Mariano Rigore fallito da Nouri (A) al 12'st Recupero 0’pt e 4’st Tempo piovoso Sequenza rigori Vestenicky (GOL), Muric (GOL), Marchizza (GOL), Dankerlui (GOL), Di Mariano (GOL), El Azzouzi (GOL), Adamo (GOL), El Mahdioui (GOL), Pellegrini (GOL), Van De Beek (GOL), Paolelli (GOL), Eiting (PARATO)


Vestenicky in azione contro l'Ajax ©Twitter/OfficialASRomaLa Roma Primavera elimina l’Ajax e vola ai quarti di finale della UEFA Youth League. Quello che sembrava impossibile, i giallorossi sono riusciti a realizzarlo con una prestazione da grande squadra: spingendo sull’acceleratore quando hanno avuto la possibilità, soffrendo con le unghie e con i denti nel momento migliore dei lancerei e aggrappandosi a un Marchigiani straordinario, capace di parare due penalty: il primo durante la ripresa, il secondo decisivo alla lotteria dei calci di rigore. Un successo straordinario e importantissimo per il club romanista, che continua il suo cammino nella competizione europea e che per la terza volta troverà di fronte il Manchester City di Patrick Vieira, che oggi pomeriggio ha eliminato lo Shalke sempre grazie ai tiri dal dischetto dopo il novantesimo.


Coraggio e personalità. La Roma che si presenta  allo stadio De Toekomst di Amsterdam è una squadra consapevole dei propri mezzi e convinta di poter ottenere il pass per i quarti di finale. De Rossi lascia ancora una volta in panchina Adamo per fare posto a Pepin, mentre gli esterni alti sono Di Mariano e Di Livio, viste le assenze di Verde (ormai in pianta stabile in prima squadra) e Ferri, a causa dei limiti d’età imposti dalla UEFA per la competizione. L’approccio dei giallorossi è comunque migliore rispetto ai padroni di casa: dopo sette minuti è Anocic a rendersi pericoloso direttamente da calcio d’angolo, il portiere olandese devia ancora in corner. Al quarto d’ora sono ancora i capitolini a prendere l’iniziativa: Vestenicky impegna Van Bladeren, sulla respinta dell’estremo difensore D’Urso spara sopra la traversa. Due giri di lancetta e la Roma ottiene l’occasione più nitida del primo tempo: Pellegrini sfrutta benissimo il taglio di Di Mariano che, a tu per tu con il portiere dei lanciare, spara fuori di pochissimo un tiro a incrociare. Al 22’ l’Ajax si fa vedere dalle parti di Marchigiani, la doppia conclusione di Muric però viene sventata prima dalla difesa e poi dal portiere romanista. La seconda metà del primo tempo scivola via veloce senza grandi emozioni. La Roma rischia molto poco, mentre l’Ajax prova a controllare la partita con un possesso palla troppo sterile.


Secondo tempo. Se nella prima frazione i padroni di casa non riescono ad esprimersi come vorrebbero, nella ripresa la musica cambia totalmente con i biancorossi meglio organizzati, bravi a cercare di aprire varchi nella difesa giallorossa. Di fronte però trovano un Marchigiani versione Superman, assolutamente migliore in campo. Dopo tre minuti Cerny è pericolosissimo sulla sinistra, l’esterno rientra sul destro ma Belvisi interviene pur favorendo Muric, che di sinistro prova a piazzarla, il portiere romanista non si lascia sorprendere. Passa un quarto d’ora e la frittata sembra fatta: un cross dalla sinistra di Savastano colpisce la mano destra di Belvisi, che però non è attaccata al corpo, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Nouri prova a sorprendere Marchigiani, ma l’estremo difensore intuisce e riesce a respingere in tuffo. L’Ajax continua a crescere e al 20’st serve un altro miracolo di Marchigiani: cross di Savastano dalla sinistra, Calabresi devia verso la sua porta, ma il portiere romanista si supera con un bellissimo colpo di reni. I giallorossi si rendono pericolosi in contropiede e alla mezzora è incredibile l’occasione persa dalla Roma: Vestenicky se ne va sulla sinistra, bellissimo assist al centro dove D’Urso appoggia per Pellegrini, il centrocampista però calcia fuori un rigore in movimento. La pressione dell’Ajax si fa sempre più opprimente e i giallorossi soffrono non poco per salvare il risultato. Al 39’st è la fortuna a salvare i giallorossi dalla beffa nei minuti finali: Dekker a porta vuota, di spalle, scheggia la traversa, dopo un preciso intervento di Marchigiani in uscita alta. Nel recupero è invece decisiva una parata di Van Bladeren, su una bellissima giravolta di Vestenicky che di sinistro calcia al volo nell’angolino, il portiere olandese riesce a bloccare in due tempi. Due tempi che non sono bastati per sancire la formazione che continuerà il sogno Youth League, sono invece i calci di rigore a decidere chi sarà a passare il turno. Servono sei tiri dal dischetto per sancire il trionfo giallorosso: Marchigiani, assoluto protagonista, con i piedi respinge il rigore di Eiting regalando i quarti di finale alla Roma, dove i giallorossi affronteranno il Manchester City.