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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

La Sabina, Gentili predica calma: "Obiettivo salvezza"

L'allenatore è soddisfatto per le vittorie con Pro Calcio Tor Sapienza e Città di Ciampino, ma avverte: "La strada è ancora lunga"



Fabio GentiliDue partite, contro avversarie di ottimo livello e due vittorie. Il La Sabina è senza dubbio la squadra del momento: successo in trasferta domenica scorsa contro la Pro Calcio Tor Sapienza e un bel 3-1 nell'andata del turno preliminare di Coppa Italia con il Città di Ciampino. Per la matricola, che nella scorsa stagione ha dominato nel girone B mettendosi alle spalle squadre ben più quotate alla vigilia, ha dimostrato di avere le carte in regola per disputare un campionato di livello anche in Eccellenza. Una rosa interessante, quella messa a disposizione del tecnico Fabio Gentili, con innesti mirati: Boumsong, Bergese, Cissè oltre agli ultimi arrivati Ciaciò e Muzzachi. L'allenatore, giustamente, elogia i suoi ragazzi, ma tiene i piedi per terra e predica calma: “Abbiamo cominciato con il piede giusto, ma ricordiamo che che l'obiettivo è la permanenza in categoria”.

Una squadra di buon livello, che è subito riuscita a calarsi nella nuova categoria. Soddisfatto delle prime due gare? 

“Chiaramente sì. Abbiamo iniziato tardi la preparazione, ma i ragazzi hanno messo da subito grande impegno. I risultati al momento ci stanno premiando, ma la strada è ancora lunghissima. Contro la Pro Calcio Tor Sapienza siamo stati bravi e fortunati e abbiamo tenuto bene il campo, così come ieri con il Città di Ciampino. Ho a disposizione un gruppo forte, magari non eccelso tecnicamente, ma affidabile a livello tattico”.

Sta impressionando positivamente il centrocampista argentino Bergese. 

“Hugo mi è stato segnalato perché aveva fatto bene in Sardegna sia con il Castiadas che il Lanusei. E' stato un valore aggiunto anche nella scorsa stagione in Calabria con l'Isola Capo Rizzuto, per me non è una sorpresa. Ha tutte le caratteristiche che volevo in mezzo al campo”.

Anche Boumsong e Cissè sono partiti bene, come sono stati importanti gli innesti di Ciaciò e Muzzachi. 

“Dei primi due, uno ci ha dato esperienza, l'altro grande entusiasmo. Per quanto riguarda gli ex Ladispoli e Fonte Nuova, invece, mi sono ritrovato ad avere pochi grandi a causa anche degli infortuni di Prioteasa e Delle Monache. Loro possono dare grande sicurezza al gruppo. Adesso, però, non dobbiamo esaltarci, il nostro obiettivo è la salvezza, sperando di raggiungerla prima possibile”.

Prioteasa è stato grande protagonista nella cavalcata della scorsa stagione. 

“Nel giro di sette-dieci giorni sarà di nuovo a disposizone. Ha già giocato in Eccellenza tre anni fa, ma sarà da scoprire in questa categoria. Mi interessa maggiormente, però, il gioco corale: sono felice che al momento siamo riusciti ad andare a rete anche con i difensori e i centrocampisti”.

Giocate su un campo di terra, cosa che non vi agevola. 

“Dobbiamo trasformare uno svantaggio in un vantaggio e dovremo essere bravi a sfruttare il nostro gioco sia sui terreni sintetici, che in erba vera o pozzolana. Non nascondo che questa rosa ha determinate caratteristiche anche in base al fatto che giochiamo su un campo di terra...”.

Domenica il terzo impegno settimanale per la squadra reatina e terzo test molto impegnativo: al Valle Tonda arriva lo Sporting Città di Fiumicino e alla formazione di Scudieri servirà una grande prestazione per fare bottino pieno.