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La Selcetta, Pellegrini: "Mi tengo stretto questa partenza"

Il tecnico dei rossoblu: "Lavoriamo molto sulla mentalità: siamo umili, ma stanno iniziando a conoscerci"



Il tecnico Marco Pellegrini in campo, foto FacebookNell’ultimo turno di campionato, complice il ko casalingo del Sermoneta per mano del Pomezia SdP, il La Selcetta si è preso la vetta del Girone D dei Giovanissimi Regionali imponendosi nel proprio match contro l’Unicusano Fondi. Così, dopo cinque giornate dall’inizio di stagione, il club rossoblu si gode il suo collettivo classe 2001, alla cui guida c’è il tecnico Marco Pellegrini.


Mister, un avvio di stagione piuttosto positivo: le tue impressioni?

“Ho preso questo gruppo l’anno scorso, quando militava a livello Provinciale, e la sua promozione a livello Regionale è stata molto importante per la nostra società, nata da poco. Siamo all’interno del progetto dell’Academy del Perugia, quindi in quest’ottica siamo molto contenti del lavoro svolto, perchè dall’anno scorso questi ragazzi hanno fatto davvero un gran salto di qualità. Questi risultati ovviamente sono inaspettati, però il gruppo è molto buono, molto uniti, quindi ben vengano. Ovviamente il campionato è ancora lungo, mancano 25 partite e so che sarà difficilissimo, però per il momento ce la godiamo”.


Dati i grandi risultati raccolti finora, 4 vittorie ed un pareggio, quanto pensi che abbia influito il fatto che allenavi questo collettivo già l’anno scorso?

“E’ un fattore che influisce molto. Durante il ritiro abbiamo fatto un gran lavoro sotto il punto di vista della mentalità, perchè facendo il salto dai Provinciali ai Regionali spesso c’è un calo. Stiamo continuando a lavorare sulla ‘testa’ dei ragazzi, dando suggerimenti importanti, e sicuramente il fatto di conoscerli bene agevola in questo”.


Anche perchè il salto di categoria dai Provinciali ai Regionali è più impegnativo di quello dai Regionali all’Elite.

“Sono d’accordo. Durante il ritiro, e nel finale della passata stagione, ho fatto degli esperimenti, facendo partite contro squadre d’Elite di metà classifica. Abbiamo avuto buoni risultati, ed è stato già un segnale che quest’anno avremmo potuto puntare a qualcosa di importante. L’obiettivo è quello di salvarci per mantenere il titolo regionale, poi tutto quello che sta succedendo è una cosa buona. Conoscendo i ragazzi da due anni, loro sanno bene cosa voglio ed io so come farli rendere al massimo”.


Dal momento che siete in vetta, l’obiettivo magari può cambiare?

“Dato che ci siamo proveremo ad arrivare più in alto possibile. Allo stesso tempo, mi tengo molto stretta questa partenza in campionato: siamo umili, e personalmente rispetto tutte le squadre che compongono il nostro Girone perchè sono compagini blasonate. Affrontiamo squadre dal grande nome: noi siamo piccoli, però ci stanno iniziando a conoscere e questo, a mio parere, è un punto di forza”.