Notizie
Categorie: Nazionali - under 17

La Top 11: ecco chi sono i migliori negli Allievi

Seconda parte del nostro speciale dedicato stavolta alla formazione ideale negli Under 17, sia Serie A e B che Lega Pro



Roma e Lupa Roma hanno festeggiato il titolo di campioni d'inverno. Un traguardo meritato e sudato sul campo con le due formazioni che hanno dimostrato di aver un passo decisamente migliore rispetto a tutte le altre. Ci siamo guardati indietro e abbiamo provato a svelare i nomi delle gemme più preziose che questa prima parte del campionato Allievi (sia Serie A e B che Lega Pro, ndr) ha rivelato.

Image title

1 Greco (Roma)
Là dietro la Roma concede poco o nulla ma lui riesce sempre e comunque a farsi trovare pronto. Padrone indiscusso della propria area di rigore e, non a caso, nel giro della nazionale.

2 Spiezio (Lazio) I biancocelesti si sono accesi solamente a corrente alternata ma lui è stata una delle poche certezze. E' cresciuto molto negli anni riuscendo ora a garantire un apporto prezioso tanto in fase di copertura quanto in quella di spinta

3 Meadows (Roma) Una delle sorprese della Roma di Toti. Quest'anno si sta reinventando con successo come terzino e quando scende sulla corsia di sinistra sa come far male. In fondo nasce proprio come giocatore offensivo.

4 Cucciari (Lupa Roma) Capitano e faro del centrocampo della Lupa Roma campione d'inverno. Fisico e qualità davanti alla difesa con Carboni che ha affidato a lui la cabina di regia.

5 Cargnelutti (Roma) Fisico, senso della posizione e la giusta cattiveria. Cos'altro chiedere ad un difensore? Tori e la Roma si godono quella che si sta rivelando come un'autentica muraglia.

6 Loiali (Lupa Roma) Arrivato dalla Romulea in estate ha sorpreso tutti per la rapidità con cui si è calato nella realtà dei Nazionali. Colpo di testa, costanza di rendimento e spirito di sacrificio le sue armi vincenti.

7 Cappa (Roma) Otto gol da attaccante esterno. Numeri che non fanno altro che sottolineare la qualità di uno dei protagonisti della cavalcata giallorossa. Sta crescendo anche dal punto di vista della continuità e, da qui alla fine, sarà decisivo per le sorti della Roma.

8 Frattesi (Roma) Tra i giallorossi è lui l'uomo del momento. Sette gol da centrocampista, l'esordio in Primavera e la firma sul suo primo contratto. Una stagione sin qui magica per quello che, a tutti gli effetti, sta diventando uno dei centrocampisti più completi di Trigoria.

9 Palmieri (Frosinone) L'Uragano si è abbattuto come una furia su questo campionato. Non ha risparmiato praticamente nessuno rivelandosi come l'attaccante più determinante di questo avvio di campionato. Giusto per dare un paio di numeri: il Frosinone si qui ha segnato 25 gol, ben 15 sono i suoi.

10 Miceli (Lazio) Santoni gli ha affidato le chiavi del centrocampo e lui l'ha ripagato a suon di gol. Sei reti a cui ha aggiunto qualità e spirito di sacrificio adattandosi spesso a giocare anche sull'esterno. Punizioni e tiri dalla distanza il punto forte del suo repertorio.

11 Svidercoschi (Lupa Roma) Ha lasciato tutti a bocca aperta con un avvio di stagione da protagonista assoluto. Undici gol per quello che è diventato la freccia più pericolosa a disposizione di Carboni, tant'è che è l'unico '99 nella Nazionale Lega Pro Under 18.

All. Carboni (Lupa Roma) Se la Lupa Roma ha chiuso la prima parte di stagione con uno zero nella casella delle sconfitte lo deve soprattutto a lui. In estate ha costruito un'autentica corazzata che ha saputo tenere costantemente sulla corda. Sognare in grande, stavolta, non sembra poi tanto sbagliato...

Esclusi di lusso Con soli undici posti a disposizione inevitabile lasciar fuori più di qualche pezzo pregiato. Questa prima metà di stagione ha infatti rivelato diversi giocatori che, più o meno a sorpresa, hanno saputo guadagnarsi un posto sotto la luce dei riflettori. Nel reparto arretrato, più che positivo, è stato il girone d'andata di Cameo della Lupa Castelli Romani dove sicuramente spiccano le prestazioni anche di Fisichella, Barbusca e capitan Scarpecci. Nella Roma occhio non solo a Cargnelutti ma anche all'altro centrale Kastrati. A centrocampo impossibile non citare Colarieti che sebbene sia fuori dalla top 11 è sicuramente uno dei registi migliori in circolazione. Assieme a lui da incorniciare è stata anche la stagione sin qui disputata da Portanova che, dopo la convocazione in Primavera, ha chiuso l'anno vestendo la maglia azzurra. Davanti, diverse le scelte dolorose. Nella virtuale panchina troviamo infatti l'ex Certosa Arfaoui, accanto a lui un terzetto d'eccezione tutto giallorosso. Antonucci e Antonelli sono due che hanno a più riprese tolto le castagne dal fuoco a Rubinacci, oltre ad un Bartolotta che, dopo le difficoltà iniziali, ha saputo mettersi in mostra come dimostrano le sei rete sin qui segnate nonostante un minutaggio comunque ristretto.