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Categorie: Nazionali - Under 15

La Top 11: ecco i migliori tra i Giovanissimi

Abbiamo messo in campo la nostra formazione ideale relativa alla prima parte di stagione



Il sipario è calato sulla prima parte di stagione. Undici partite che hanno già dato un'idea di quello che dirà questo campionato. La Roma detta il passo, con Frosinone e Lazio a rincorrere. Dietro, il Latina e le due Lupe vivono invece alla giornata provando a crescere con il passare delle settimane. Un mosaico, quello del Girone F dei Giovanissimi Nazionali, da cui abbiamo estratto i tasselli più preziosi. Undici giocatori, che per numeri e prestazioni hanno lasciato una chiara impronta su questo campionato.

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1 Cirillo (Lazio)
La scuola portieri dei biancocelesti continua a sfornare talenti. Ha sorpreso per la sicurezza e l'autorità con cui guida la difesa. Non è un caso se in una partita calda come il derby sia stato proprio lui a fare la differenza.

2 Ghazoini (Frosinone) Professionisti o Regionali per lui non sembra fare differenza, continua a macinare chilometri su e giù per la fascia destra. Velocità e potenza fisica per uno dei migliori interpreti del ruolo.

3 Semeraro (Roma) Arrivato in estate si è subito integrato alla perfezione nella macchina infernale di D'Andrea. Non ha un passo esagerato ma compensa con la qualità e l'intraprendenza, i due gol segnati ne sono la prova tangibile.

4 De Angelis (Lazio) Fisico e colpo di testa per quello che si è rivelato come il leader del centrocampo di Ruggeri. Là in mezzo ha saputo fare la differenza dando sostanza e solidità al reparto e condendo il tutto con un paio di gol pesanti.

5 Armini (Lazio) Fisico, senso della posizione e la capacità di far partire l'azione dalle retrovie per uno che gioca al centro della difesa ma ha i piedi da centrocampista. In casa Lazio lo tengono d'occhio tant'è che già si è visto in un paio d'amichevoli con gli Allievi di Santoni.

6 Laurenzi (Roma) Dinamismo e senso dell'anticipo sono le armi principali del centrale giallorosso. Una prima parte di stagione da incorniciare per lui, dopo la chiamata in nazionale arriverà anche il primo gol in campionato?

7 Bamba (Roma) Velocità, dribbling e dei numeri che nessuno ha, non solo nel girone ma in tutta Italia. Quindici gol in undici presenze per lui e se si pensa che è solo un 2002 ci si rende immediatamente conto che stiamo parlando di uno dei prospetti più interessanti a livello nazionale.

8 De Florio (Frosinone) Se la squadra di Carinci ha stupito tutti per gioco e risultati il merito è in gran parte suo. Pezzo pregiato del centrocampo dei ciociari a cui ha dato geometrie e quella dose di imprevedibilità che non guasta mai.

9 Altobello (Frosinone) Braccio armato del Frosinone che ha trascinato con 13 reti. Fisico ma non solo per uno dei pochi attaccanti in grado di fare reparto da solo. Pochi fronzoli ma tanti gol: bomber vero.

10 Riccardi (Roma) Qualità a non finire per quello che in questi anni si è ritagliato il ruolo di golden boy di Trigoria. Numero dieci moderno in grado di fare la differenza sia a centrocampo che in zona gol: sei gol per lui, niente male come bottino per uno che non è un attaccante.

11 Cangiano (Roma) E' uno dei giocatori più divertenti da guardare. Estro, accelerazione, tecnica e una capacità di saltare l'uomo come nessun altro ne hanno fatto l'esterno più velenoso visto all'opera in questa prima parte di stagione.

All. D'Andrea (Roma) Dopo due stagioni in cui ha calpestato chiunque avesse di fronte molti lo aspettavano al varco. Nonostante sia solo al suo primo anno nei Nazionali ha continuato a stupire inanellando vittorie e numeri da capogiro.

Esclusi di lusso Ridurre ad undici la lista dei protagonisti di questa prima parte di stagione non è stata impresa da poco. Tante le scelte dolorose e i ballottaggi vinti per un soffio. Fuori dalla top 11 sono così rimasti giocatori del calibro di Mengoni e Santese, due certezze nelle difese di Lazio e Roma. In porta, citazione la merita anche Pinna, portiere del Latina. I nerazzurri, tra cui spicca anche Panzavolta, hanno stentato ma l'estremo difensore è stato sicuramente uno dei protagonisti in positivo. Qualche metro più avanti, impossibile dimenticarsi di uno come Pescosolido, vero pilastro della compagine ciociara. Davanti ha stupito anche la qualità di Celentano, gioiello della Lupa Castelli, e Putti della Lazio cresciuto molto nelle ultime partite. Tra gli attaccanti un posto lo avrebbe meritato anche il laziale Adusa che però paga le poche presenze totalizzate per i problemi burocratici che lo hanno tenuto fermo ai box ad inizio stagione.