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La Top 5: ecco i migliori 2002 della settimana

Andiamo alla scoperta dei giocatori che si sono meritati un posto nel gruppo dei migliori dopo la settima giornata di campionato



Ritorna il nostro appuntamento settimanale con i cinque ragazzi maggiormente distintisi nel weekend. 


(Foto©DelGobbo)CARLUCCI (Savio) Con la Fortitudo Calcio Roma è stata una gara di lotta e sofferenza per i ragazzi di Iacovolta, tanto da sembrare destinata a finire in parità. Ma con grande pragmatismo Carlucci entra nella ripresa a sostituire Gabriele, e cambia subito le sorti del match: autore del goal del vantaggio dopo nove minuti dal suo ingresso, sfiora persino la doppietta con un’audace idea dalla distanza.  


LUCIANI (DLF Civitavecchia) Restando in tema di goal decisivi, quello dell’attaccante dielleffino è da registrare nei manuali: 31’ del secondo tempo, cronometro che scorre veloce, un Ladispoli roccioso e aggressivo cercare di espugnare il Dopolavoro Ferroviario. Ma un risolutivo Luciani spezza improvvisamente l’equilibrio a reti inviolate, tutto da solo: ricoprendo palla al piede tutta la metà campo avversaria in dribbling, il numero nove batterà a rete infine dal vertice dell’area piccola, diventando l’eroe di giornata. 


BUCCOLINI (Atletico 2000) Ha il merito e la lucidità di conquistare il vantaggio dopo soli tre minuti di gioco. Contro chi? La Tor Tre Teste, nientemeno. E con che azione: il numero dieci ubriaca ben due avversari, lanciato in un inarrestabile contropiede solitario, per poi affrontare ed annichilire Garofani nell’uno contro uno. Regge bene e partecipa sino alla fine, ma poi, come tutta la squadra del resto, è costretto ad arrendersi. Con orgoglio però. 


OSUAMADI (Vigor Perconti) La Vigor s’impone 4-0 sull’Aprilia e, anche senza aver segnato, buon merito si può attribuire al numero dieci in casacca blaugrana. Non soffre al paragone fisico perchè è dotato di tecnica, classe e un ottimo fiato, che gli consente di fare il pendolo in campo finchè può. Prezioso nell’impostare e in fase di rifinitura, ha peccato solo sporadicamente di egocentrismo. 


LANARI (Massimina) Nell’episodio del primo goal, non suo, s’inserisce oltre la linea difensiva in maniera perfetta, ma non giunge al traguardo. Segnerà più tardi, saltando il difensore per poi bruciare il portiere e concluderà siglando la personale doppietta nel finale del primo tempo. Preciso, forte e dotato di un’ottima visione di gioco, è autore di una partita quasi perfetta, sporcata solo da un importante calo nella ripresa.