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La Torres corre anche in Europa, il Brescia fuori a testa alta

Le sarde superano in casa le slovene del Pomurje 3-1. Le lombarde eliminate dalla corazzata Lione tra i complimenti della UEFA



Festa Torres © lnd.itLa Torres prosegue il cammino, il Brescia è costretto a fermarsi. Opposti destini per le due formazioni italiane impegnate nell'attuale edizione della UEFA Women's Champions League. Le rossoblu allenate da Mario Silvetti hanno superato anche l'esame casalingo battendo per 3-1 la formazione slovena del Pomurje. Un risultato importante che arriva in momento particolare per la Torres, coinvolta in una fase di riassetto societario e che finora in campionato ha racimolato un solo punto in due giornate disputate. Un risultato in grado di fare morale e di spingere la squadra a trovare lo spunto per rilanciarsi anche in Serie A.

Nulla da fare invece per le ragazze di Milena Bertolini: troppo ampio (5-0) lo svantaggio maturato nella gara di andata, come troppo ampio è stato il divario tecnico con le francesi dell'Olympique Lyonnais guidate da Gérard Precheur, autentica corazzata in rosa e due volte trionfatrice nella competizione continentale (2011 e 2012). Nel return-match di Lione finisce 9-0 per le quotatissime avversarie ma alla società guidata dal presidente Giuseppe Cesari resta la soddisfazione per aver gettato le basi per il futuro del sodalizio bresciano, a cominciare dall'aver testato le proprie capacità organizzative in vista di (si spera prossimi) eventi internazionali. "Sapevamo sin dal sorteggio di Nyon di non avere possibilità concrete di superare l'ostacolo rappresentato dal Lione - è stato il commento di Cesari - di buono rimane l'esperienza dell'incontro organizzato al Rigamonti, impianto ottenuto grazie alla disponibilità della famiglia Corioni. Abbiamo incassato i complimenti dalla UEFA e siamo riusciti a catalizzare l'attenzione di un'intera città sulla partita delle ragazze".