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La Vigor Perconti non cede: fermata la Tor Tre Teste a via Candiani

Partita divertente e combattuta: livello alto e tanta grinta, mancano solo i gol



11a Giornata - 13 dic 2014
0 - 0

NUOVA TOR TRE TESTE Sordini 6, Catapano 6,5, Marini 6 (10’st Turco 5,5), Buongarzoni 6, Bravin 6 (13’st Spoletini 6), Marianelli 6,5, Preti 6,5 (30’st Marchizza sv.), Ferrarini 5,5, Del Mastro 6, Finucci 6 (24’st Montesi sv.), Valentino 6 PANCHINA Facchini, Nguyen, Ferri ALLENATORE Alfonsi
VIGOR PERCONTI De Martinis 6, Milana 6, Tancredi 6 (30’st Celentano sv.), Torsellini 6, Fortunato 6, Palladino 5,5 (25’st Virgili sv.), Bruno 5,5 (7’st Ferrara 5,5), Shoti 6 (13’st Cerbara 6), Di Bari 6, Rossi 5 (1’st Lanzone 6), Altamura 6 (37’st Cecchi sv.) PANCHINA Bonifazi ALLENATORE Scaringella
ARBITRO Costantini di Roma 1, 5
NOTE Espulso al 20’st Di Bari (VP) per doppia ammonizione. Ammoniti Marianelli, Fortunato, Shoti, Del Mastro, Bravin, Lanzone. Angoli 2-1. Rec. 5’st.

Allo “Ielasi” Nuova Tor Tre Teste e Vigor Perconti non si risparmiano ma non vanno oltre lo 0-0. Termina dunque a reti inviolate uno dei “big match” del Girone A: dopo un primo tempo equilibrato, nel secondo i blaugrana resistono e fermano la corsa della capolista, che forse avrebbe meritato qualcosa in più.

La Tor Tre Teste fermata in casaSin dalle prime battute si capisce quello che sarà l’andazzo della gara: ritmo incalzante e squadre all’attacco. Il primo squillo del match è di marca ospite, con il tiro dalla distanza di Di Bari, rispondono immediatamente i padroni di casa con le iniziative di Preti che impegnano De Martinis. Entrambe le squadre corrono molto e coprono bene tutte le zone del campo, spingendosi spesso fino all’area di rigore avversaria, senza poi concretizzare. Molti i ribaltamenti di fronte, ma le palle-gol nitide son poche: al 25’ Valentino colpisce di testa sottomisura ma non centra il bersaglio, a seguire nel finale di frazione la Vigor sfiora il vantaggio con un eccellente schema su punizione che libera al tiro in area Tancredi, il quale tuttavia spedisce la sfera sull’esterno della rete. Nella ripresa la Vigor cala d’intensità e cede il passo alla Tor Tre Teste, che preme sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio: prima Preti spreca un buon contropiede, poi Del Mastro calcia in area, ma De Martinis risponde presente. I beniamini di casa attaccano di più ora, mentre gli ospiti si affidano a sortite in contropiede, ma quando ci riescono fanno male, come al quarto d’ora quando Marianelli salva quasi sulla linea il colpo di testa di Lanzone in anticipo su Sordini. L’undici di Alfonsi ricaccia gli avversari nella loro metà campo riprovandoci con la punizione di Buongarzoni ed il colpo di testa di Valentino. Verso la mezz’ora ancora Tor Tre Teste insidiosa con le conclusioni di Finucci, ma nel finale di gara la Vigor rischia il colpaccio, prima con la rasoiata di Lanzone, poi con la grande chance della vittoria capitata sui piedi di Ferrara, il quale nel recupero lanciato in contropiede mette fuori il pallonetto che sarebbe valso i tre punti. Al triplice fischio la gara termina così senza reti.