Notizie

Ladispoli e Futbolclub non si fanno male: finisce 0-0

Al termine di ottanta minuti davvero intensi le due formazioni si dividono la posta in palio



FUTBOLCLUB Solerzia (1'st Sella), Nicoletta (26'st Corradini), Bettoni (31'st Izzo), Cesaroni, Custodio, Romei, De Falco (22'st Piazza), Colizza (17'st Peyretti), Sarmento, Rezzi, Maltese ALLENATORE Augusto
LADISPOLI Caputo (1'st Romano), D'Ottavi, Mastrodonato (7'st Pietrasanta), Lionetti (1'st Savarino), Bianchi (35'st Pizzuti), Mei, Foresi, Casoli (16'st Di Russo), Lucci (11'st Giannattaso), Calabresi, Garbati (32'st Civero) ALLENATORE Bosco
ARBITRO Doncu di Ostia
NOTE Ammoniti Custodio, Colizza, D'Ottavi, Mei Rec. 1'pt - 3'st

Futbolclub e Ladispoli si dividono l posta in palio in un match in cui, nonostante il risultato sia rimasto bloccato sullo 0-0, nessuna delle due formazioni si è certo risparmiata.

Image titlePoche emozioni. La prima frazione di gioco è caratterizzata sicuramente più dall'agonismo che da veri e propri episodi. Futbolclub e Ladispoli non si espongono infatti eccessivamente dando così vita ad una sfida in cui i duelli a centrocampo la fanno sicuramente da padrone. Tanto è vero che l'unico vero acuto che si potrà registrare durante tutto il primo tempo si verificherà solamente alla mezzora. Calabresi prenderà palla sulla trequarti e, dopo una breve incursione per vie centrali, dai venticinque metri lascerà partire un potente destro che costringerà l'estremo difensore orange agli straordinari per deviare la sfera sopra la traversa. Con questo si chiude quindi un primo tempo povero d'occasioni ma giocato comunque su buoni ritmi.

Pari e patta. Nel secondo tempo la musica non cambierà poi molto con la classica girandola di cambi a spezzare poi ritmo e gioco. Rispetto al primo tempo però il Futbolclub riesce ad essere decisamente più incisivo tanto che il Ladispoli finirà col chiudere il match in affanno. A dimostrazione di tutto ciò ci sono infatti le due occasioni da rete create dagli orange e che, di fatto, rappresenteranno gli unici due sussulti di una ripresa fattasi via via sempre più confusionaria. La prima occasione sarà quella capitata al quarto d'ora con Rezzi che in percussione centrale da vita ad una pericolosa ripartenza per poi alleggerire sulla destra per De Falco che, in area di rigore, scarica un destro sotto l'incrocio ma Romano è miracoloso nel deviare in angolo. A congelare poi il risultato sul definitivo 0-0 ci penserà un salvataggio sulla linea di Giannattaso che, ad una manciata di minuti dal termine, salva i suoi sul vero e proprio rigore in movimento calciato da Cesaroni dopo la travolgente discesa sulla destra di Maltese.